Amstel Gold Race 2023: Storia, percorso, favoriti e corsa femminile

Published by

on

Domenica 16 aprile alle ore 10:00 da Maastricht prenderà il via la 57º edizione della prima delle tre classiche delle Ardenne. La corsa olandese sarà un importante palcoscenico per tutti gli appassionati di ciclismo. Con i suoi 253 km accoglierà ai cancelli di partenza un’ottima startlist.

Pic by: Eurosport

STORIA

La storia della corsa risale al 30 aprile 1966, giorno di festa nazionale olandese, quando Hermann Krott e Toni Vissers crearono una corsa ciclistica lunga 302 chilometri. Competizione che venne sponsorizzata dalla “Amstel Bier”, da cui deriva il nome Amstel Gold Race. Il primo vincitore è stato il francese Jean Stablinski, famoso per i successi ottenuti nel campionato mondiale 1962 e nella vuelta a España 1958. Tra gli ultimi anni ‘70 e primi anni ‘80, l’olandese Jan Raas si impose ben 5 volte, diventando così il primatista di vittorie della gara. Il primo successo azzurro arrivò nel recente 1996, quando il lombardo Stefano Zanini precedette il connazionale Mauro Bettin sulla linea del traguardo. Dal 1966 l’unica edizione annullata è quella del 2020 a causa della pandemia di Covid-19. Gli anni seguenti si imposero rispettivamente Wout Van Aert e Michał Kwiatkowski.

Pic by: http://www.la-flamme-rouge.eu

PERCORSO

La prima parte dell’ edizione 2023 è leggermente differente rispetto alla scorsa edizione. I corridori partiranno da Maastricht, e si sposteranno più a nord fino ad arrivare a Sittard. Lungo la tratta, incontreranno diversi ostacoli a partire dal Maasberg, passando per Adsteeg, Bergseweg e Korenweg. Successivamente il gruppo ritornerà sul percorso originale. Trai 100 e 135 chilometri si trovano le salite più lunghe, tra cui Camerig e Drielandenpunt. Al chilometro 172 si verificherà il primo passaggio sul Cauberg, salita lunga 1,3 km con una pendenza media del 5.8%. Successivamente il primo passaggio sull’ arrivo da cui mancheranno gli ultimi ottanta chilometri. Il finale inizierà a circa quarantacinque chilometri dall’arrivo, con il Gulperbergweg. I corridori proseguiranno su strade strette fino ai piedi del Kruisberg, poco dopo si presenterà l’Eyserbosweg, seguito a gran velocità da Fromberg e Keutenberg. A circa 18 chilometri dal traguardo si figura per la seconda e ultima volta il Cauberg, da cui si infuocherà definitivamente la corsa. Geulhemmerberg e Bemelerberg saranno gli ultimi muri, la seconda cima di quest’ultimi è stabilita a sette chilometri dal traguardo. Dopo lo scollinamento i corridori punteranno la vicina Terblijt, dove solo uno di loro potrà gioire sul traguardo.

Pic by: Eurosport

STARTLIST E FAVORITI

L’unica grande assenza è quella del francese Julian Alaphilippe, che lascerà libero il proprio posto. Il nome più atteso è quello di Tadej Pogačar che potrà puntare sulle risorse dell’ UAE Team, rappresentate da Marc Hirschi, Matteo Trentin e Felix Großschartner. Altro nome da tenere d’occhio è quello di Thomas Pidcock, il britannico sarà sostenuto da tutta la Ineos Grenadiers. Neilson Powless guida la EF, affiliati a lui Richard Carapaz, Mikkel Honore e Andrea Piccolo. Alcune possibilità italiane sono intorno al lombardo Lorenzo Rota che guiderà l’ Intermache affiancato da Georg Zimmermann e Alberto Rui Costa. Per l’ Alpecin Søren Kragh Andersen, Quinten Hermans e Gianni Vermeersch sono 3 valide opzioni. Per il Team Jayco Alula spicca su tutti il nome di Matteo Sobrero, uscito bene dall’ Itzulia. La Bahrain si presenta con Matej Mohoric leader e Pello Bilbao co-leader. La jumbo Visma racchiuderà le proprie possibilità nel vincitore della Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2023 Tiesj Benoot, che sarà protetto da Attila Valter. L’ AG2R Citroen sarà capitanata dal francese Benoit Cosnefroy. Al via la Groupama FDJ con il tridente francese composto da David Gaudu, Valentin Madouas e Romain Grégoire. La Bora Hansgrohe si metterà a disposizione di Sergio Higuita, che ha dimostrato una grande forma. Tante opzioni in casa Isreal-Premier Tech con Micheal Woods, Dylan Teuns e Corbin Strong. L’ Astana avrà come punta Alexey Lutsenko. La Lotto Dstny sarà guidata da Andreas Kron. DSM si affida a Romain Bardet. La Tudor si mostra con Alexander Kamp, in uno stato di grazia. Per Movistar Alex Aranburu spera di rimanere nel gruppo di testa con l’aiuto di Ruben Guerreiro. Mattias Skjelmose e Quinn Simmons sono i grandi nomi della Trek-Segafredo. La Soudal-QuickStep ha rivelato la sua armata capitanata da Mauro Schmid, a suo sostegno Rémi Cavagna e Andrea Bagioli. Le due formazioni francesi Cofidis e Arkea si giocheranno le proprie carte con le rispettive coppie: Axel ZingleBrayan Coquard e Warren BarguilClement Champoussin.

  • ☆☆☆☆☆ Tadej Pogačar
  • ☆☆☆☆ Thomas Pidcock, Neilson Powless
  • ☆☆☆ Tiesj Benoot, Mattias Skjelmose, Alex Aranburu
  • ☆☆ Valentin Madouas, Mauro Schmid, Sergio Higuita, David Gaudu
  • Benoit Cosnefroy, Matej Mohoric, Søren Kragh Andersen, Quinn Simmons, Andreas Kron
  • 𝐎𝐮𝐭𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫: Axel Zingle, Alexander Kamp, Matteo Sobrero
  • 𝐒𝐨𝐭𝐭𝐨𝐭𝐨𝐧𝐨: Warren Barguil, Alberto Rui Costa, Romain Bardet
Pic by: Tuttosport

AMSTEL GOLD RACE FEMMINILE

Il 16 aprile prenderà il via anche la 9º edizione femminile, dove Marta Cavalli proverà a difendere il successo ottenuto nell’ultima edizione. Gli organizzatori, dopo le richieste delle corritrici, hanno deciso di allungare il percorso di circa 30 chilometri, riportandosi al passo con le altre classiche. Sono stati rinnovati anche i tratti di salita; dopo una sessantina di chilometri si presenta la prima successione impegnativa con Kruisberg, Eyserbosweg, Fromberg e il Keutenberg. A partire dal chilometro 86,5 si presenterà per 4 volte consecutive il terzetto formato da: Geulhemmerberg, Bemelerberg e il Cauberg. Difficile prevedere dove avverano gli attacchi decisivi, negli ultimi 65 chilometri ogni momento potrebbe essere cruciale. Anche quest’anno una maestosa startlist, con nomi del calibro di Alison Jackson, Kristen Faulkner, Pfeiffer Georgi, Juliette Labous, Cecilie Ludwig, Grace Brown, Demi Vollering, Lotte Kopecky, Annemiek Van Vleuten, Liane Lippert, Elise Chabbey, Marianne Vos, Ashleigh Moolman-Pasio, Katarzyna Niewiadoma e Mavi Garcia. Le principali atlete italiane rispondono al nome di Silvia Persico, Elisa Longo Borghini, Marta Cavalli e Soraya Paladin.

  • ☆☆☆ Demi Vollering, Lotte Kopecky
  • ☆☆ Silvia Persico, Shirin Van Anrooij, Katarzyna Niewiadoma
  • Annemiek Van Vleuten, Cecilie Ludwig, Juliette Labous, Mavi Garcia
  • 𝐎𝐮𝐭𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫: Claire Steels, Elise Uijen, Anouska Koster

Una risposta a “Amstel Gold Race 2023: Storia, percorso, favoriti e corsa femminile”

  1. Avatar Mara Rotelli
    Mara Rotelli

    Molto dettagliato

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Mara Rotelli Cancella risposta