GRECO-ROMANA 67 KG:
L’oro olimpico in carica Luis Orta inizia in grande stile umiliando per 8-0 il nipponico Sogabe, senza storia anche gli incontri fra il giovane iraniano Esmaeili, che schianta 10-0 l’algerino Ghaiou, tra Ismailov (Kirghizistan) e Zoidze (Georgia) (12-1, anche se alla viglia ci si aspettava un incontro equilibrato in quanto entrambi sono ex bronzi mondiali) e tra Jafarov (Azerbaigian) e Elsayed (Egitto) (9-0). Il moldavo Petic regola il cileno Almanza con complessivamente una buona prova, 4-0 il risultato finale, passano con lo stesso punteggio invece sia il forte armeno Galstyan che l’ucraino Nasibov, che battono 3-2 rispettivamente l’ecuadoregno Montano e il serbo Nemes. Passa infine al colpo finale il francese Sylla, autore di una prestazione sottotono ma sufficiente per eliminare il tunisino Nasr.
Ai quarti è autore dell’incredibile Esmaeili, il 21enne, debuttante alle olimpiadi, elimina, anzi, umilia Orta. Il cubano parte bene ma si arrende davanti alla tecnica impressionante del giovane persiano, freddissimo in fase di atterramento che costa cara al centroamericano, che sembrava un lontano parente rispetto all’Orta che ci aveva deliziato con incontri superbi a Tokyo. Incontro serrato e combattuto tra Jafarov e Petic, a spuntarla è l’azero che riesce a piazzare il colpo decisivo e a difendersi dagli attacchi del moldavo, che comunque esce a testa altissima. Match spettacolari tra Nasibov e Ismailov e tra Galstyan e Sylla: l’ucraino è autore di una grande rimonta, ottenuta grazie alle sue grandi doti di proiettore che gli permettono di conquistare la semifinale con un 7-6, mentre l’armeno sfodera tutto il suo ottimo bagaglio tecnico, ben contenuto da Sylla, ma che si rivela comunque fatale per il francese sconfitto per 3-2.
Saeid Esmaeili, remember the name. L’iraniano dopo aver annientato l’oro olimpico in carica spazza via anche Galstyan, prova dominante ancora una volta del giovane persiano che recita sempre il suo solito copione: attacchi molto rapidi e violenti, proiezioni molto efficaci il tutto unito a una tecnica sopraffina, il perentorio 10-4 lo fa accedere alla finale. Il secondo finalista sarà Nasibov dopo un incontro spettacolare contro Jafarov, anche lui autore di una prova eroica, ma non abbastanza per superare l’ucraino che accede in finale solo all’ultimo colpo.
GRECO-ROMANA MASCHILE 87 KG:
A passare con autorevolezza in questi ottavi di finale sono: Komarov (Serbia) contro Jacobson (Stati Uniti) (10-0), Tursynov (Kazakistan) contro Metwally (Egitto) (10-1) e Mohmadipani (Iran) contro Munoz (Colombia) (9-0). Il bulgaro Novikov riesce a reistere agli assalti del danese Bisultanov e a batterlo per 5-1, buon match del magiaro Losonczi che è autore di una prova solida contro l’azero Huseynov (5-2), domina invece l’ucraino Beleniuk contro il cinese Qian (7-1). Incontro bello e avvincente quello tra il polacco Kulynycz e il turco Cengiz, protagonista di un gran tentativo di rimonta ben regolato al bronzo europeo del 2019, che si aggiudica il match per 5-3, regna l’equilibrio tra Gobadze, georgiano, e Sid Azara, algerino, ma a spuntarla è il primo che grazie a un attacco rapido e potente vince 2-1.
I quarti ci regalano match perlopiu poco spettacolari: passeggiata di salute di Mohmadipani su Kulynycz, sconfitto con un pesante 10-1, regolano tranquillamente gli attacchi avversari anche Beleniuk e Novikov, il primo batte Tursynov per 7-3 il secondo invece Gobadze per 8-3. Equilibrato, con poca maestria tecnica ma molto violento e molto combattuto l’incontro tra Losonczi e Komarov, è ancora la capacità del magiaro nell’incassare i conti a fare da padrona ed è suo il colpo finale che gli permette, sul 2-2, di accedere alle semifinali.
Losonczi però si deve arrendere davanti all’ottimo Novikov, che grazie al suo stile violento e aggressivo passa in finale con un punteggio di 3-1, bella sfida invece quella tra Mohmadipani e Beleniuk. L’iraniano, autore fin qui di un ottimo cammino resta lucido fino all’ultima goccia di sudore e col punto del 3-3 conquista la finale, che si preannuncia molto bella da vedere contro Novikov. Beleniuk e Losonczi invece saranno impegnati nelle finali per il bronzo.


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