Parigi 2024: la magia del 1° agosto continua

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Esattamente come in occasione dei Giochi olimpici di Tokyo 2020, anche in questo 1° agosto parigino due atleti italiani, legati dalla loro origine, si sono laureati campioni olimpici nell’arco di pochi minuti; stiamo inevitabilmente parlando di Alice Bellandi (Judo, -78 kg) e di Giovanni De Gennaro (K1 slalom), entrambi provenienti da Roncadelle, comune della provincia di Brescia.

La judoka azzurra, numero 1 del ranking mondiale, è stata autrice di un torneo straordinario, in cui ha saputo superare atlete dal palmarés invidiabile come la brasiliana Aguiar, tre volte sul podio olimpico e in due occasioni campionessa iridata. Bellandi, rispettivamente tra quarti e semifinali, si è imposta anche sull’ucraina Lytvynenko e sulla portoghese Sampaio, per poi vincere la finale per l’oro grazie al triplo shido dell’israeliana Lanir; la fuoriclasse italiana, due volte sul podio ai campionati del mondo, aveva comunque eseguito un waza ari e avrebbero ugualmente vinto l’incontro. Alice Bellandi ha dunque riscritto la storia del judo italiano, in un’edizione cominciata non nel migliore dei modi per questa disciplina.

Non è stato da meno il suo compaesano Giovanni De Gennaro, il quale, dopo aver disputato in assoluto controllo le semifinali del K1 Kayak slalom, ha fatto segnare il miglior tempo in finale (88.22) grazie a una prestazione priva di errori. È esplosa tutta la gioia del ragazzo bresciano, il quale ha riportato questo prestigioso titolo in Italia 12 anni dopo il trionfo di Daniele Molmenti sulle acque londinesi. Nulla hanno potuto il giovane francese Titouan Castryck e lo spagnolo Pau Echaniz, sul secondo e sul terzo gradino del podio.

Il 1° agosto, a distanza di tre anni, si conferma una giornata clamorosamente eccezionale per lo sport italiano.

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