Rugby: l’incredibile stadio dove Il Giappone ospiterà gli Azzurri

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Domenica 21 luglio alle ore 7.00 del mattino (diretta su Sky Sport Arena) l’Italrugby disputerà il terzo ed ultimo test match delle Summer Series proprio nel futuristico impianto della città di Sapporo.

Dopo i modesti campi nei quali l’Italia si è confrontata con Samoa (sconfitta per 33-25) e Tonga (successo per 36-14), gli uomini di Quesada giocheranno l’ultima sfida stagionale in un palcoscenico ben più capiente.
La partita si svolgerà proprio al Sapporo Dome, costruito in occasione dei Mondiali di calcio del 2002 e contiene circa 40.000 spettatori.
La struttura è interamente coperta da una mastodontica cupola che fa fronte alle gelide temperature invernali del capoluogo, ed inoltre risulta il primo stadio in assoluto con il terreno di gioco sollevabile: infatti la multifunzionalità dell’impianto (che ospita partite di baseball, calcio e più raramente di rugby) ha reso necessaria l’applicazione del primo sistema di sollevamento ad aria del mondo.
Il campo da calcio (in erba vera) plana su un cuscino ad aria capace di ridurre del 90% il suo peso di circa 8 tonnellate, per poi essere trasportato in 5 ore dall’esterno all’interno dello stadio tramite un’apertura meccanizzata di un muro alto ben 90 metri.
Anche le tribune più vicine al terreno di gioco vengono ovviamente disposte a seconda della manifestazione sportiva.
Per quanto riguarda l’aspetto economico, l’opera progettata dall’architetto nipponico Hiroshi Hara è costata circa 364 milioni di dollari USA (333 milioni di euro) senza considerare i 99 milioni (dollari USA) impiegati nell’area all’aperto.
Gli spettatori possono raggiungere il Sapporo Dome a piedi in soli 10 minuti dal centro città grazie al sottopassaggio pedonale; lo stadio dispone anche di un osservatorio posto a 53 metri di altezza rispetto al terreno di gioco divenuta con gli anni una vera e propria attrazione turistica.

Pic by: The Japan Times

La struttura ha ospitato 2 partite della fase a gironi della RWC 2019, ovvero Australia-Fiji ed Inghilterra-Tonga, mentre per quanto riguarda il pallone, l’Italia vinse a Sapporo contro l’Ecuador nel match d’esordio al Mondiale del 2002.

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