Venerdì inizierà la 17° edizione degli europei, e gli azzurri dovranno affrontare un girone molto complicato.
LE SQUADRE
Dopo la grande delusione per non aver partecipato al secondo mondiale consecutivo, l’Italia ha l’obbligo di rialzarsi in questi europei.Per provare a difendere il titolo di campione in carica Spalletti potrà contare su un mix di giocatori alla prima esperienza in una competizione nazionale come Retegui, Buongiorno, Calafiori, Folorunsho, Fagioli e Bellanova, e il gruppo che ha vinto nel 2021, pur con mancanze importanti come quelle di Chiellini e Bonucci. Sarà interessante vedere il modulo che l’allenatore ex Napoli deciderà di usare, con diversi giocatori che giocano con la difesa a 3 nei propri club. Anche nelle amichevoli Spalletti non ha dato un’indicazione precisa, giocando a 4 con la Turchia e a 3 con la Bosnia. Rispetto a due mesi fa sembra essere risolto il problema bomber, con Scamacca pronto a prendersi le redini dell’attacco azzurro dopo lo strepitoso finale di stagione.
La Spagna è invece tra le squadre più pericolose di questo europeo, potendo contare su un’ottima rosa e un’identità di gioco precisa. La furia Roja è riuscita nell’impresa di riaprire un ciclo che sembrava finito grazie ad un eccezionale lavoro nel settore giovanile, come mostrato dai tanti giovani fenomeni presenti in questa rosa: Yamal, Williams, Fermin Lopez, Pedri, e ovviamente Gavi, il quale sarà costretto a saltare questi europei per infortunio. Grimaldo viene da una stagione eccezionale, così come Rodri, Oyarzabal, Carvajal e Morata, che dopo l’eccezionale annata con l’Atletico e pronto a riscattare le brutte prestazioni dello scorso Europeo.
La Croazia vuole confermare il buon risultato dell’ultimo mondiale, concluso al 3° posto. In porta Livakovic sta diventando una certezza in questa nazionale, mentre Gvardiol è pronto a prendere il comando della difesa, dove sarà aiutato dal “leccese” Pongracic, a centrocampo Brozovic, Kovacic e Modric formano un ottimo trio per esperienza e qualità, Pasalic invece è pronto a dare una mano sulla trequarti insieme a Vlasic e al jolly Perisic. In attacco Budimir e Kramaric vengono da due ottime stagioni con i rispettivi club e sono pronti a trascinare questa Croazia a suon di gol.
Infine l’Albania, sfortunatissima nel sorteggio, è una squadra che parla italiano, con ben 12 giocatori che nella loro carriera sono passati nel nostro paese. A difendere la porta ci sarà Strakosha, che dovrà sfruttare questa manifestazione per riscattarsi dalla pessima stagione, in cui si è fatto rubare il posto da titolare al Brentford giocando solo due partite. Davanti a lui Djimsiti sarà il faro della difesa, mentre a centrocampo farà da padrone la qualità di Asllani e Bajrami e la quantità di Ramadani. Broja sarà l’attaccante di peso di questa squadra, che proverà a fare qualche sgambetto in questo girone.

COME ARRIVANO
Nel girone di qualificazione l’Italia ha fatto grande fatica, salvandosi per il rotto della cuffia dallo spettro dei playoff superando l’Ucraina solo grazie agli scontri diretti. Anche nelle amichevoli i ragazzi di Spalletti non hanno brillato con vittorie a fatica contro Venezuela, Ecuador e Bosnia e un pareggio contro la Turchia.
La Spagna invece è passata da prima nel girone di qualificazione, mentre le amichevoli hanno dato indicazioni contrastanti, con vittorie dominanti contro squadre inferiori e un pareggio e una sconfitta contro il Brasile e la Colombia.
I croati hanno deluso nel loro girone, arrivando dietro alla Turchia, ma hanno fatto un percorso perfetto nelle partite di preparazione a questo Europeo.
L’Albania è arrivata al primo posto del suo girone superando la concorrenza della Repubblica Ceca e della Polonia e ha vinto le ultime due amichevoli.



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