United Rugby Championship: Benetton out a testa alta, vincono i Bulls

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A Pretoria i Bulls vincono il match ad eliminazione diretta contro il Benetton Rugby 30-23 conquistando l’acccesso alle semifinali dello United Rugby Championship. Grande rammarico per la squadra di Bortolami, capace di restare sempre attaccata al punteggio malgrado la spaventosa fisicità dei sudafricani, spesso neutralizzati e messi sotto notevole pressione in vari momenti della sfida.

LA CRONACA

Per la prima meta dell’incontro è necessario attendere una trentina di secondi, quando la corsa di Arendse a seguito di un calcetto sorprende la difesa del Benetton volando fino in fondo. Malgrado il terribile inizio e la rapidità degli uomini in maglia azzurra, il pasticcio di Goosen ad un 1 metro dalla linea di meta consente ai leoni di risalire il campo ed aggiungere 3 punti al tabellone poco dopo grazie ad un fuorigioco.
Sul 7-3 i biancoverdi sorpassano la squadra di casa grazie alla marcatura di Ratave, ma la lieve infrazione di Ruzza costringe l’arbitro ad annullare la precedente convalida, consentendo ai sudafricani di tornare alla ribalta e segnare nuovamente con Arendse (14-3).
Tuttavia la conquista territoriale dei veneti col passare dei minuti è netta oltre che progressiva, senza considerare le numerose fasi di possesso a disposizione. Ratave dispone dunque della chance di vendetta e la sfrutta, ma nei minuti antecedenti all’intervallo l’occasione sprecata da Garbisi su iniziativa della solita ala figiana ed il placcaggio con la spalla di Bernasconi lascia vari rimpianti tra gli ospiti.
17-8 al termine dei primi 40′.

Dopo il botta e risposta dalla piazzola ad inizio ripresa, la splendida azione individuale di Albornoz riporta la franchigia italiana a -2 (20-18) al 57′, sebbene le finte di Goosen e la successiva corsa laterale di Kriel 5′ a seguire smorzi quasi nell’immediato gli animi.
Lamaro e compagni non si danno per vinti e dopo 7 fasi d’attacco vanno fino in fondo a 14′ dalla fine, ma la mancata trasformazione di Smith pesa sotto diversi aspetti oltre a quello del punteggio. Al 74′ poi il piazzato dell’apertura di casa sul 27-23 risulta decisivo vista l’ultima occasione dei trevigiani nei 22 avversari non concretizzata.

I TABELLINI

Bulls: 15 Willie le Roux, 14 Sebastian de Klerk, 13 David Kriel, 12 Harold Vorster, 11 Kurt-Lee Arendse, 10 Johan Goosen, 9 Embrose Papier, 8 Cameron Hanekom, 7 Elrigh Louw, 6 Nizaam Carr, 5 Ruan Nortje (c), 4 Ruan Vermaak, 3 Wilco Louw, 2 Johan Grobbelaar, 1 Gerhard Steenekamp
A disposizione: 16 Akker van der Merwe, 17 Simphiwe Matanzima, 18 Francois Klopper, 19 Reinhardt Ludwig, 20 Jannes Kirsten, 21 Keagan Johannes, 22 Chris Smith, 23 Sergeal Petersen

Mete: Arendse (1′, 21′), Kriel (52′)
Trasformazioni: Goosen (1′, 21′, 62′)
Punizioni: Goosen (35′, 50′, 71′)

Benetton Rugby: 15 Rhyno Smith, 14 Tommaso Menoncello, 13 Ignacio Brex, 12 Malakai Fekitoa, 11 Onisi Ratave, 10 Tomas Albornoz, 9 Andy Uren, 8 Toa Halafihi, 7 Michele Lamaro (c), 6 Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza, 4 Edoardo Iachizzi, 3 Simone Ferrari, 2 Bautista Bernasconi, 1 Thomas Gallo
A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosué Zilocchi, 19 Eli Snyman, 20 Niccolò Cannone, 21 Lorenzo Cannone, 22 Alessandro Garbisi, 23 Jacob Umaga

Mete: Ratave (31′, 57′), Fekitoa (66′)
Trasformazioni: Smith (58′)
Punizioni: Smith (10′, 41′)

Pic by: SA Rugby magazine

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