VIRTUS BOLOGNA – TORTONA 83-77 (2-0)
Allunga il distacco la Virtus che batte il Derthona e si porta avanti 2-0 nella serie di questi playoff scudetto. Nei primi due quarti lo scontro è equilibrato, con il punteggio che alla fine dei venti minuti recita 32-30 per gli emiliani. Dagli spogliatoi però rientra un altro Bologna che ne mette 29 nel terzo e 22 nell’ultimo quarto : la squadra di Banchi non crea tanto ma è molto efficace mentre Tortona sbaglia qualche tiro di troppo che però si tiene in partita e in pochi minuti dell’ultimo quarto, guidato anche da Ross e Baldasso, mette paura alla Virtus ma quest’ultima non si scompone e, grazie anche ai suoi migliori giocatori, riesce a scacciare via il pericolo di rimonta. Ora la sfida in casa del Tortona per chiudere il discorso e qualificarsi alle semifinali. Unica pecca della serata è l’infortunio di Lundberg, che potrebbe essere indisponibile per Gara 3.
Protagonisti della vittoria della Segafredo Belinelli (22 punti), Mickey (17 punti) e Cordinier (14 punti). Per Tortona invece, autore comunque di una grande partita, si mettono in luce Strautins (14 punti), Obasohan (13 punti) e il duo Baldasso-Dunston (10 punti a testa).
REYER VENEZIA – REGGIANA 83-75 (1-1)
Serviva un’altra Reyer rispetto a quella che ha perso indecorosamente due giorni fa: la risposta è arrivata, con una prestazione dominante già durante il primo tempo, con Tucker e Casarin protagonisti ed emiliani molto in difficoltà, o almeno regrediti rispetto a 48 ore fa. Dopo anche un terzo quarto giocato in “ciabatte” dai veneti, negli ultimi dieci minuti quest’ultimi allentano la tensione e la Reggiana fa 30 punti che però servono solo a diminuire il divario.
Nella Reyer vanno più a segno Spissu, 18 punti, Kabengele, 15 punti, e Tucker, 10 punti, mentre tra le fila della Reggiana si mette in luce Galloway (addirittura 26 punti).
OLIMPIA MILANO – TRENTO 104 – 93 (1-1)
Un’altra squadra da cui ci si aspettava (ed è arrivato) il cambio di atteggiamento è l’Olimpia Milano: quello di domenica rischiava di essere una sconfitta che avrebbe potuto mettere una pietra tombale sulla disastrosa, fin qui, stagione degli uomini di Messina. Invece c’è stata una grande prestazione da parte di Milano che già al terzo quarto ha realizzato più punti rispetto a due giorni fa (87 rispetto agli 84 di Gara 1). I padroni di casa tirano più volte e hanno una precisione disarmante, cosa che un po’ è mancata agli ospiti, soprattutto nel terzo quarto. Gara indirizzata già nel primo quarto quando il 35-20 infilato dell’Olimpia in pratica mette già un’ipoteca sul successo. Nell’ultimo quarto Trento diminuisce il divario nel punteggio ma non basta per fermare un Milano, finalmente, giocare da grande squadra.
A trascinare l’Olimpia ci pensano Shields e Melli, autori di 28 e 18 punti a testa mentre, tra le fila degli ospiti, gli statunitensi Baldwin e Hubb ne mettono 22 a testa.
BRESCIA-PISTOIA 97-75 (2-0)
Netto il successo di Brescia (grande sorpresa in regular season) su Pistoia e allunga il punteggio per 2-0 nelle serie. Partita mai in discussione, con Brescia che stradomina sugli avversari, sia in termini di punteggio che nelle statistiche, andando a migliorare nel primo soprattutto negli ultimi 20 minuti. Pistoia non pervenuto per gran parte della gara.
Per Della e Massinburg 23 punti a testa mentre Pistoia si affida ai 19 punti di Moore e ai 16 di Willis.



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