Formula 1 – si approda a Jeddah, Red Bull per lo strapotere, Ferrari per la conferma

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Il primo back-to-back dell’anno è alle porte e dopo l’esordio del mondiale in Bahrain la Formula Uno ritorna in pista già questo weekend rimanendo in medio-oriente, ma spostandosi in Arabia Saudita, dove si correrà sul cittadino di Jeddah

IL CIRCUITO

L’Arabia Saudita è entrata nel calendario di Formula Uno nella stagione 2021, sotto la pressione della compagnia petrolifera Saudita Aramco, uno degli sponsor principali del circus, e perché dopo Bahrain, Abu Dhabi e Qatar anche l’Arabia si voleva ritagliare il suo spazio.

Il circuito di Jeddah è un circuito provvisorio in quanto dal 2027 ci si sposterà nell’autodromo di Qiddiya.

Riguardo il cittadino lo possiamo definire un circuito molto veloce ma che presenta anche dei tratti stretti ed è stato identificato da molti come un mix tra Silverstone e Monaco.

È uno dei più lunghi del mondiale per un totale di 6174 metri e ben 27 curve

RED BULL PER IL DOMINIO, MA OCCHIO ALLE VARIABILI PAZZE

Dopo aver dominato in lungo e in largo la prima gara in Bahrain, le Red Bull partono favoritissime anche qui a Jeddah. Per il “drink team” però sarà fondamentale fare la pole ed essere impeccabili nelle strategie perché essendo un cittadino le variabili “pazze” sono dietro l’angolo e le carte possono essere rimescolate facilmente. In una gara lineare però non ci dovrebbe essere storia anche se la situazione interna del team potrebbe creare tensione al muretto

Max Verstappen e Sergio Perez (Pic by: profilo IG redbullracing)
FERRARI IN CERCA DI CONFERME

Per la Ferrari la prima gara in Bahrain può essere definita positiva. La rossa è andata a podio con Carlos Sainz dimezzando il ritardo dal primo rispetto ad un anno fa.

A Maranello hanno dimostrato di essere la seconda forza, obiettivo dichiarato da Vasseur per questo inizio di stagione, in quanto non si possono fare miracoli da un anno all’altro e sarà fondamentale lo sviluppo durante la stagione per ridurre il gap dal “Drink Team”.

Jeddah presenta caratteristiche differenti dal Bahrain ma la Ferrari ha tutte le carte per confermarsi “la prima degli altri”, magari sfruttando anche situazioni favorevoli che possono crearsi in gara, in quanto in un cittadino tutto può succedere

Charles Leclerc (Pic by: profilo IG scuderia Ferrari)
MERCEDES PER IL RISCATTO

Chi invece sarà chiamato al riscatto in Arabia Saudita è la Mercedes. Le “Frecce d’argento” dopo un aver sorpreso nelle libere in Bahrain, hanno poi deluso nel proseguo del Weekend, con George Russell che in gara ha dovuto cedere il passo alle due Ferrari, mentre Lewis Hamilton ha chiuso addirittura 7°.

A Jeddah sarà difficile compiere miracoli nel giro di una settimana, ma l’obiettivo sarà quello di comprendere meglio la W15 e magari sfruttare le occasioni a favore durante la gara per ottenere un buon risultato

Totò Wolff (Pic by: profilo IG mercedesamgf1)
MCLAREN E ASTON MARTIN PER MIGLIORARSI

Nel primo weekend stagionale sia McLaren che Aston Martin hanno dimostrato di essere un gradino dietro ai top team. Tuttavia a Woking possono sorridere un po’ di più in quanto Norris e Piastri hanno comunque lottato con Mercedes e considerato che un anno fa il “team papaya” era l’ultimo della classe a Sakhir, sviluppando notevolmente durante l’anno, si può guardare con fiducia al proseguo della stagione a cominciare da questo weekend, dove l’obiettivo sarà lottare con Ferrari e Mercedes se ci sarà la possibilità.

In casa Aston Martin invece c’è stato un downgrade rispetto allo scorso anno, dove a Sakhir la “verdona” era la seconda forza in campo. Quest’anno in questo avvio di stagione sembra essere la quinta e dunque in Arabia Saudita si cercherà di portare a casa il miglior risultato possibile ma cercando di comprendere al meglio la vettura per capire dove poter effettuare aggiornamenti

Fernando Alonso (Pic by: profilo IG astonmartinf1
BAGARRE A CENTRO GRUPPO, ALPINE PER USCIRE DAL BARATRO

Per il resto del gruppo è una gran bagarre con i livelli delle vetture molto vicini. Haas proverà a confermare quanto fatto di buono in Bahrain, mentre la Williams si aggrapperà soprattutto ad Albon. Per la Sauber obiettivo di cercare il miglior risultato possibile, magari con qualche punto, mentre la Racing Bulls è chiamata al riscatto dopo aver leggermente deluso le aspettative rispetto a quanto visto nei test.

Chi dovrà risalire la china però è l’Alpine, che si è rivelato disastrosa in Bahrain con risultati da ultima della classe e tutto ciò ha anche portato ad una rivoluzione interna del reparto tecnico. Sarà dura fare miracoli a Jeddah ma sicuramente si può evitare un altra figuraccia

Kevin Magnussen (Pic by: profilo IG haasf1team)

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