United rugby championship: il benetton vince anche il derby di ritorno

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Davanti ad uno stadio Monigo sold out il Benetton chiude il 2023 con un’altra vittoria a punteggio pieno contro le Zebre e la momentanea seconda piazza in graduatoria.

LA CRONACA

Ad aprire le marcature sono i padroni di casa al 3′ sugli sviluppi di un maul avanzante finalizzato dal tallonatore Gianmarco Lucchesi. Smith non sbaglia la trasformazione: 7-0.
Il dominio biancoverde persiste fino al quarto d’ora di gioco e sfocia nella seconda meta del match segnata da Garbisi. Marcatura tuttavia propiziata dall’ala Ratave, in grado di cogliere impreparata la difesa ducale dopo un’improvvisa raccolta da terra nel corso di un raggruppamento sui 22 zebrati.
14-0 al 13′.
Malgrado un inizio poco incoraggiante, gli uomini di Roselli mettono alle strette i leoni in mischia ordinata costringendoli a compiere ben 2 infrazioni sui propri 5 metri. Al terzo tentativo poi il pallone viene finalmente mosso e a seguito di qualche pick and go, Prisciantelli vola fino in fondo al 23′ per il 14-7.
A pochi minuti dall’intervallo un velo della formazione emiliana concede un’ultima chance ai trevigiani, che senza troppe difficoltà girano l’ovale a Mendy in uscita da un carrettino allungando significativamente nel punteggio.
19-7 il parziale al termini dei primi 40′.

Ripresa inaugurata da un ottimo calcetto di Lucchesi a seguito di una rimessa laterale, con Krumov poi che “litiga” col pallone consentendo a Izekor di recuperare il possesso e schiacciare per la meta del bonus offensivo. Rhyno Smith ancora una volta impreciso dalla piazzola: 24-7 al 44′.
Un mancato rotolamento di Negri sulla metà campo offre alle Zebre la possibilità di riaprire la partita, e tramite un maul ben strutturato Luca Bigi mette a segno la marcatura del -10 (24-14) grazie anche alla trasformazione di Prisciantelli.
Le speranze di rimonta della franchigia federale vengono spente dalle esecuzioni di Negri al 58′ ed Albornoz al 63′, utili a creare un gap piuttosto ampio tra le 2 formazioni ad un quarto d’ora abbondante dal triplice fischio. 36-14.
Nel finale, malgrado qualche scaramuccia tra i rispettivi XV, il tabellone resta invariato.

Risultato finale: Benetton 36-14 Zebre.

I TABELLINI

Benetton: 15 Rhyno Smith, 14 Ignacio Mendy, 13 Tommaso Menoncello, 12 Malakai Fekitoa, 11 Onisi Ratave, 10 Leonardo Marin, 9 Alessandro Garbisi, 8 Sebastian Negri, 7 Michele Lamaro (c), 6 Alessandro Izekor, 5 Eli Snyman, 4 Niccolò Cannone, 3 Giosuè Zilocchi, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Mirco Spagnolo.
A disposizione: 16 Bautista Bernasconi, 17 Thomas Gallo, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Lorenzo Cannone, 21 Dewaldt Duvenage, 22 Tomas Albornoz, 23 Marco Zanon.

Mete: Lucchesi (3′), Garbisi (12′), Mendy (38′), Izekor (44′), Negri (58′), Albornoz (63′)
Trasformazioni: Smith (4′, 13′,), Albornoz (59′)
Punizioni:

Zebre Parma: 15 Geronimo Prisciantelli (c), 14 Pierre Bruno, 13 Luca Morisi, 12 Damiano Mazza, 11 Simone Gesi, 10 Giovanni Montemauri, 9 Gonzalo Garcia, 8 Davide Ruggeri, 7 Iacopo Bianchi, 6 Guido Volpi, 5 Andrea Zambonin, 4 David Sisi, 3 Juan Pitinari, 2 Luca Bigi, 1 Danilo Fischetti.
A disposizione: 16 Giampietro Ribaldi, 17 Luca Rizzoli, 18 Matteo Nocera, 19 Leonard Krumov, 20 Luca Andreani, 21 Alessandro Fusco, 22 Scott Gregory, 23 Giacomo Ferrari.

Mete: Prisciantelli (22′), Bigi (55′)
Trasformazioni: Prisciantelli (23′, 56′)
Punizioni:

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