GUDMUNSON PUNISCE LA JUVENTUS, INTER EFFICACE
La Juventus aveva l’occasione di rimanere prima per 48 ore (in attesa di Lazio-Inter) ma la spreca pareggiando a “Marassi” contro il Genoa. A passare in vantaggio sono i bianconeri con Chiesa che si procura e segna il rigore, tornando a segnare dopo due mesi e mezzo. I padroni di casa spingono per il pari e la mossa di Gilardino paga: dentro Ekuban a fine primo tempo e assist dopo due minuti dall’inizio della seconda frazione per Gudmunson, in una delle poche volte in cui la retroguardia juventina è rimasta sorpresa. Molte polemiche riguardanti due episodi arbitrali: un presunto tocco di braccio di Bani in piena area genoana e un possibile rosso non dato a Malinovsky al novantesimo.
L’Inter quindi ha l’occasione di andare a +4 e la sfrutta: non gioca benissimo ma batte 2-0 la Lazio all” ‘Olimpico “. Segna ancora Lautaro che approfitta di un regalo di Marusic e lo scarta, infilando Provedel. La chiude Thuram con una ripartenza veloce e una botta su cui il portiere laziale non può fare niente.
IL MILAN RITROVA IL SORRISO, È TORNATA LA COPPIA KVARA-OSI
Agevole la vittoria del Milan sul Monza e scaccia, per ora, le voci di crisi. Stappa il match il gol di Reijnders che al 3′ va in progressione e batte Di Gregorio, poi al 41′ trova la prima rete in Serie A Simic (appena entrato) e infine la chiude Okafor.
Meno semplice invece il successo del Napoli sul Cagliari: dopo varie occasioni, i partenopei trovano il vantaggio con la testata di Osimhen ma i sardi non ci stanno e la zampata di Pavoletti su invito di Luvumbo gela il Maradona. Passano una manciata di minuti e Kvaratskhelia scocca la sua freccia, su un bell’assist di Osimhen.

SPETTACOLO BOLOGNA, BELTRAN (E TERRACCIANO) SALVANO LA VIOLA
Grande serata al “Dall’Ara” dove il Bologna gioca una grande partita e vince un match bollente contro la Roma. Gara tesa dai primi minuti ma i padroni di casa prendono in mano le redini del gioco e gli bastano il gol di Moro e l’autogol di Kristiansen. La vittoria permette ai rossoblù di scavalcare i giallorossi e di andare al quarto posto in solitaria.
Fa il suo dovere la Fiorentina che trionfa sull’Hellas Verona. Un super Terracciano sbarra, già dai primi minuti, la strada agli scaligeri, compiendo diversi miracoli (tra cui un rigore) e infine Beltran, da vera punta, ha l’occasione e non sbaglia, certificando il successo Viola.

IL LECCE TORNA AL SUCCESSO, IL TORO HA TROVATO LA SUA PUNTA?
Ritorna a vincere il Lecce di D’Aversa contro il Frosinone e ritrova i tre punti che non arrivavano dal 22 settembre contro il Genoa. Ancora a segno Piccoli, poi il pareggio di Kaio Jorge su calcio di rigore (primo gol dal suo approdo in Italia) e all’89’ Ramadani sorprende Turati che compie un pasticcio e permette ai salentini di vincere.
Compie un passo importante per le posizioni europee il Torino a cui basta una testata di Zapata (quinto gol in campionato) per battere l’Empoli.

UDINESE ANCORA RIMONTATO, PROSEGUE LA CRISI DELLA SALERNITANA
L’Udinese sfiora ancora una volta la prima vittoria casalinga di questa stagione ma si fa rimontare per la seconda volta di fila. Per i friulani Lucca e Pereyra indirizzerebbero al successo ma una doppietta di Berardi con due rigori fanno trovare un punto d’oro ai neroverdi.
La vittoria contro la Lazio di qualche settimana fa sembrava potesse rilanciare la Salernitana ma sono arrivate solo sconfitte che hanno fatto sprofondare la squadra allenata da Filippo Inzaghi. Al “Gewiss Stadium” l’Atalanta, dopo un primo tempo di sbandamento, rialza la testa e rimonta la rete di Pirola al 10′ con le marcature di Muriel, Pasalic, De Ketelaere e Miranchuk. Bergamaschi che scavalcano la Roma e salgono a -2 dal quarto posto. Salernitana ancora ultima a 8 punti.



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