F2- Gp di Abu Dhabi: un finale conteso fino all’ultima curva

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VESTI CONQUISTA LA SPRINT RACE

Dopo due mesi torna la formula 2 in pista per l’appuntamento conclusivo della stagione: Abu Dhabi. Le vetture si schierano in griglia con Fittipaldi che guida il gruppo davanti a Vesti e Hadjar. Si spengono i semafori: la sprit race è pronta a partire. Al via Vesti prova in ogni modo a superare Fittipaldi riuscendoci alla terza curva, poco dopo viene però attaccato non solo dal pilota brasiliano ma anche da Hadjar, finisce terzo e subito dopo quarto, preso anche da Verschoor. Safety car in seguito a un testacoda di Correa causato da un contatto con Martins. All’inizio del sesto giro si riparte. Fittipaldi da lo slancio e le posizioni davanti restano invariate. Vesti supera Verschoor: è terzo. Battaglia anche tra Doohan e Iwasa e tra Bearman e Martins, il giapponese della Trident mantiene la quinta posizione mentre dietro di loro il pilota della Prema guadagna la dodicesima e l’undicesima piazza di Martins e di Stanek. Vesti gira veloce davanti e cerca di recuperare più posizioni possibili per ottenere più punti di Pourchaire e riuscire a conquistare il titolo piloti, il numero sette della Prema è attaccato alle spalle di Hadjar mentre dietro di lui il francese attacca Iwasa: è settimo. Vesti supera Hadjar: è secondo dietro a Fittipaldi, a cui si avvicina velocemente. Nel mentre Pourchaire prende Doohan. Vershoor conquista la terza piazza di Hadjar, che già dietro di se deve fronteggiare un altro problema: Hauger. Vesti sempre più vicino alla testa della corsa. 10 secondi di penalità per Arthur Leclerc in seguito a un’infrazione del regime di Safety car. Sul finire del diciassettesimo giro Vesti tenta l’attacco ma compie un bloccaggio e perde terreno. Passano tre giri e si riavvicina, supera Fittipaldi, è primo. Hauger supera Hadjar al termine di una lunga battaglia: è quarto.

La gara termina con Vesti, che conquista punti importanti per il campionato, primo, davanti a Fittipaldi e Verschoor.

VESTI-POURCHAIRE: UNA SFIDA CON UN SOLO VINCITORE

Nella prima mattinata di domenica sul circuito di Abu Dhabi ci si prepara a dare il via al gran finale della stagione 2023 in F2, chi diventerà campione? Le vetture si schierano in griglia, siamo pronti a scoprirlo. Davanti a tutti parte Doohan seguito da Martins e da Maini. Colapinto e Mason non riescono a partire per il formation lap, le loro vetture vengono portate in pit lane, partiranno da lì. Si spengono per l’ultima volta i semafori, si parte. Al via Doohan mantiene la prima posizione mentre Martins scivola indietro e viene superato da Maini. Vesti è ottavo, sotto attacco da Verschoor mentre Pourchaire è undicesimo e tenta di risalire. Battaglia tra Maloney e Iwasa per la quarta posizione, a spuntarla è il pilota della DAMS. Pourchaire supera Correa, è undicesimo, alle spalle di Bearman. Mentre Vesti si trova impegnato nel sorpasso di Hauger, Pourchaire tenta l’undercut e al settimo giro rientra ai box in compagnia di Iwasa e Boshung. Nel corso di questi primi giri tutti i piloti si recano al pit tranne Martins, Leclerc e Vesti. Bearman esce dai box diciottesimo davanti a Pourchaire, che subito lo attacca. Rientrano anche Maloney, Hadjar e Hauger, che lascia strada libera al numero sette della Prema. Nel mentre Bearman tenta di avvicinarsi a Pourchaire mentre Vesti è alle spalle di Martins, in prima posizione dopo il pit di Doohan. Bearman perde terreno su Pourchaire e si trova sotto attacco di Hauger, che lo supera al sedicesimo giro. Penalità per Leclerc dopo aver tagliato il circuito e averne tratto vantaggio. Vesti tenta di guadagnare secondi su Pourchaire in vista del suo imminente pit stop. Bearman procede lentamente e si ferma all’ingresso della pit lane con il motore fumante. Correa supera Verschoor mentre Maloney tenta di prendere la posizione di Iwasa. Al giro numero 23 Vesti entra in pit, esce in nona piazza, appena dietro Pourchaire. Verschoor nel mentre scivola indietro e rientra ai box, ritiro per lui. In pit lane anche Martins insieme a Correa per il cambio gomme, i due escono rispettivamente in terza e undicesima piazza. Continua la battaglia tra Iwasa e Maloney appena davanti a Pourchaire, che viene rallentato dalla sfida e attaccato da Vesti, che,con un unico sorpasso, sfila anche Maini. Pourchaire contrattacca Vesti e si riprende la sua posizione, ma nel mentre cerca di riprendere anche Maini, finisce largo, perdendo terreno e rischiando una penalità. Vesti continua a battagliare con Pourchaire per la quinta piazza. Passa il pilota della Prema a sei giri dalla fine e si getta a riprendere Maloney, che nel mentre supera Iwasa. Al trentesimo giro Vesti prende la quarta piazza di Iwasa. Virtual safety car: fermo Mason. A metà del trentunesimo passaggio si riparte. Vesti riprende Maloney e tenta di superarlo, ma i due si toccano: si gira Maloney mentre Vesti riesce comunque a arrivare a podio. Nessuna penalità per Pourchaire in seguito al contatto con Maini. Bandiera a scacchi.

Vince Doohan davanti a Martins e a Vesti.

Per quanto concerne il campionato la gloria va a Pourchaire, che, davanti di 14 punti rispetto a Vesti, viene proclamato campione di formula due per la stagione 2023. Art Grand Prix oltre il titolo piloti festeggia anche la leadership del campionato dei team.

Si conclude la stagione 2023 tra sorprese e momenti da ricordare, ora non ci resta che aspettare il 2024 per scoprire cosa riserverà.

📸:Sky sport

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