United Rugby Championship: pareggiano le Zebre, finisce l’imbattibilità del Benetton

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Il recap della quinta giornata di URC.

LE ZEBRE ACCIUFFANO CARDIFF ALLO SCADERE

Pic by: Welsh Rugby Union

A Parma la franchigia federale centra il secondo risultato utile consecutivo pareggiando 22-22 contro il XV gallese grazie ad una possente marcatura messa a segno all’84’.
Match caratterizzato da tanti alti e bassi per quanto riguarda i ducali, incapaci da un lato di concretizzare tutte le occasioni dalla piazzola, consolidando d’altro canto l’ottima difesa vista anche nel precedente successo contro gli Sharks.

Cronaca: partita in stallo nei primi minuti, con i britannici che muovono per primi il punteggio al 10′ grazie alla marcatura di Ben Thomas propiziata da Tomos Williams.
Sullo 0-7 avversario gli emiliani hanno varie occasioni per accorciare le distanze, tutte gettate al vento per la mancata precisione di Prisciantelli e Trulla al piede.
Al 24′ poi l’ammonizione assegnata a Gesi peggiora ulteriormente le cose in casa Zebre, che tuttavia non concedono ulteriori punti agli ospiti e nei minuti antecedenti all’intervallo ribaltano clamorosamente il punteggio grazie all’esecuzioni di Franco Smith e Luca Morisi. 12-7 all’intervallo.

I dragoni rientrano in campo con la volontà di tornare avanti nel punteggio e mettono immediatamente alle corde i parmensi, capaci di resistere brillantemente subendo la marcatura soltanto al 54′ dopo un’infinita serie di attacchi.
Al 61′ il placcaggio senza palla inflitto a Danilo Fischetti consente a Prisciantelli di riportare in vantaggio gli uomini di Roselli, sebbene de Beer 5′ più tardi sia in grado di rispondere al mediano di apertura della franchigia federale.
Sul 15-17 Licata e compagni subiscono un pesantissimo contropiede causato dall’errata valutazione iniziale di Garcia ed agevolato dall’offload forzato di Trulla, che involontariamente consegna il pallone a Cardiff e manda quest’ultimi avanti di 7 lunghezze al 71′.
A tempo scaduto, tramite varie touches e mischie, i ducali volano fino in fondo all’84’ pareggiando una partita che entrambe le squadre avrebbero meritato di vincere.

Risultato finale: Zebre 22-22 Cardiff

I TABELLINI DI ZEBRE-CARDIFF

Zebre Parma: 15 Lorenzo Pani, 14 Jacopo Trulla, 13 Luca Morisi, 12 Franco Smith, 11 Simone Gesi, 10 Geronimo Prisciantelli, 9 Alessandro Fusco, 8 Giovanni Licata, 7 Iacopo Bianchi, 6 Giacomo Ferrari, 5 Andrea Zambonin, 4 David Sisi, 3 Juan Pitinari, 2 Luca Bigi, 1 Danilo Fischetti.
A disposizione: 16 Marco Manfredi, 17 Luca Rizzoli, 18 Muhamed Hasa, 19 Leonard Krumov, 20 Davide Ruggeri, 21 Gonzalo Garcia, 22 Scott Gregory, 23 Guido Volpi.

Marcatori Zebre
Mete: Smith (34′), Morisi (37′), Krumov (80’+5)
Trasformazioni: Prisciantelli (35′, 80’+6)
Punizioni: Prisciantelli (61′)

Cardiff Rugby: 15 Cameron Winnett, 14 Harri Millard, 13 Rey Lee-lo, 12 Ben Thomas, 11 Mason Grady, 10 Tinus de Beer, 9 Tomos Williams, 8 Lopeti Timani, 7 Ellis Jenkins, 6 Alex Mann, 5 Teddy Williams, 4 Seb Davies, 3 Rhys Litterick, 2 Liam Belcher, 1 Rhys Carrè.
A disposizione: 16 Efan Daniel, 17 Corey Domachowski, 18 Will Davies-King, 19 Rory Thornton, 20 Thomas Young, 21 Ellis Bevan, 22 Uilisi Halaholo, 23 Jacob Beetham.

Marcatori Cardiff
Mete: Thomas (11′), Timani (54′), Grady (71′)
Trasformazioni: de Beer (12′, 55′)
Punizioni: de Beer (66′)

FINISCE L’IMBATTIBILITA’ DEL BENETTON

Pic by: Glasgow Warriors

A Glasgow i Warriors stendono Treviso 26-12 mettendo fine all’imbattibilità dei leoni, durata ben 4 giornate. Biancoverdi autori di un notevole passo indietro rispetto alla vittoria contro gli Stormers, vista la pessima prestazione in fase difensiva e la poca cura dei dettagli in quella offensiva malgrado i vari momenti trascorsi in superiorità numerica.

Cronaca: buon inizio per i veneti, capaci di respingere delle pericolose avanzate avversarie prima di mettere a segno due piazzati al 7′ ed al 10′.
Padroni di casa che rispondo al 16′ tramite la marcatura di McKay, preceduta da uno splendido 50:22 compiuto dal compagno McDowall: 7-6. Inaspettate lacune difensive poi mettono alle strette il Benetton, che non regge l’impatto degli scozzesi e concede un’altra marcatura siglata da Rowe.
Sul 14-6 la franchigia italiana sembra aver lasciato alle spalle il momento di difficoltà visti i 3 punti messi a segno da Albornoz al 23′, e l’ammonizione assegnata a McKay 2′ a seguire per via del placcaggio alto inflitto a Sebastian Negri.
Tuttavia le chance di sorpasso avute dopo il cartellino non vengono concretizzate: si resta sul 14-9 al termine dei primi 40′

Ripresa inaugurata da un altro cartellino giallo assegnato questa volta al terza linea dei Warriors Tom Gordon, ma nemmeno in tale occasione la squadra di Bortolami è in grado di muovere il punteggio malgrado la marcatura sfiorata da Zanon a ridosso della linea di meta avversaria. Al 55′ poi un passaggio sbagliato da Umaga consegna l’ovale a George Horne, che in inferiorità numerica gioca veloce cogliendo impreparata l’intera difesa e con un banale passaggio spedisce in meta Cancelliere.
Dopo un piazzato del suddetto Umaga (19-12) al 60′, 7′ più tardi è nuovamente Horne a colpire la difesa biancoverde ed a chiudere i conti.

Risultato finale: Glasgow Warriors 26-12 benetton

I TABELLINI DI GLASGOW-BENETTON

Glasgow Warriors: 15 Josh McKay, 14 Sebastian Cancelliere, 13 Sione Tuipulotu, 12 Stafford McDowall, 11 Kyle Rowe, 10 Tom Jordan, 9 George Horne, 8 Sione Vailanu, 7 Tom Gordon, 6 Matt Fagerson, 5 Richie Gray, 4 Sintu Manjezi, 3 Lucio Sordoni, 2 George Turner, 1 Jamie Bhatti
A disposizione: 16 Johnny Matthews, 17 Allan Dell, 18 Enrique Pieretto, 19 Greg Peterson, 20 Max Williamson, 21 Ally Miller, 22 Sean Kennedy, 23 Ross Thompson

Mete: McKay (17′), Rowe (21′), Cancelliere (55′), Horne (67′)
Trasformazioni: Horne (18′, 22′, 68′)

Benetton Rugby: 15 Giacomo Da Re, 14 Marcus Watson, 13 Nacho Brex, 12 Marco Zanon, 11 Paolo Odogwu, 10 Tomas Albornoz, 9 Alessandro Garbisi, 8 Toa Halafihi, 7 Michele Lamaro, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Ivan Nemer
A disposizione: 16 Bautista Bernasconi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Tiziano Pasquali, 19 Gideon Koegelenberg, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Henry Time-Stowers, 22 Dewaldt Duvenage, 23 Jacob Umaga

Punizioni: Albornoz (6′, 10′, 23′), Umaga (60′)

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