Sul circuito di Buriram si disputa la quartultima tappa del motomondiale, tutto è ancora da decidere nelle classi minori. Moto2 e Moto3 regalano due gare intense e ricche di spettacolo, andiamo a ripercorrere tutte le emozioni della mattinata.
MOTO 2: ALDEGUER DOMINA, FESTA RIMANDATA PER ACOSTA
La Moto2 in Thailandia ha un solo nome e cognome: Fermin Aldeguer. Il pilota del team Boscoscuro, partito dalla pole position, domina dalla prima all’ultima curva della gara.
Un ritmo velocissimo, insostenibile, per tutti gli altri, compreso Pedro Acosta, che di deve “accontentare” del secondo posto e, in virtù del quarto posto ottenuto da Tony Arbolino, in rimonta dopo le difficoltà dei primi giri, avrà da aspettare ancora un po’ prima di festeggiare il titolo.
Completa il podio l’eroe di casa Somkiat Chantra. Dietro il già citato Tony Arbolino, al traguardo arriva Ogura: autore di una bella rimonta dalla 19° posizione in griglia. Seguono Ramirez, Arenas, Lopez, Guevara e Gonzalez a chiudere la top 10. A punti anche Foggia, 12°.
LA CLASSIFICA
- Pedro Acosta 300.5
- Tony Arbolino 237.5 (-63)
- Jake Dixon 172 (-128.5)
- Aron Canet 159 (-141.5)
MOTO 3: ALONSO TORNA ALLA VITTORIA, PRIMA VOLTA PER FURUSATO E VEIJER
Gara spettacolare nella piccola cilindrata: a Buriram i ragazzi della Moto3 si divertono e fanno divertire a suon di sorpassi e contro-sorpassi.
Il primo colpo di scena arriva a pochi giri dall’inizio della gara, con il contatto tra Muñoz e Sasaki che manda entrambi i piloti a terra, complicando la corsa mondiale al giapponese. Nell’incidente è coinvolto anche Dani Holgado, lo spagnolo non cade ma scivola fino alla 27° posizione venendo costretto alla rimonta.
Nel caos della gara a spuntarla è David Alonso. Il colombiano classe 2006 torna alla vittoria e conquista anche, aritmeticamente, il titolo di rookie of the year. Vittoria importante per il pilota del team Aspar che torna prepotentemente in lotta anche per il mondiale.
Con David Alonso, sul podio, ci sono ben due prime volte: Furusato e Veijer hanno la meglio su Masia e conquistano il loro primo podio di carriera, il leader del mondiale è 4° al traguardo, beffato all’ultima curva dall’olandese.
Completano la top 10 Oncü, Holgado, autore di una bella rimonta fino alla 6° posizione, Yamanaka, Rossi, Bertelle e Toba.
LA CLASSIFICA
- Jaume Masia 230
- Ayumu Sasaki 213 (-17)
- David Alonso 205 (-25)
- Dani Holgado 205 (-25)
- Deniz Oncü 191 (-39)




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