F1- Gara Gp del Messico: Verstappen domina davanti a Hamilton e Leclerc

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📸Sportmediaset

UN INIZIO TRAVAGLIATO IN MESSICO

È tutto pronto in Messico per il via della ventunesima gara di stagione, le due Ferrari si schierano davanti a tutti e i semafori sono in procinto di spegnersi, si da il via al Gp. Le Ferrari sembrano partire bene, si difendono da Verstappen che però velocemente si posiziona tra di loro mentre Leclerc viene affiancato anche da Perez, arriva curva uno, i due si toccano, il pilota monegasco riporta dei danni all’ala perdendo tra i 5 e i 10 punti di carico, mentre Perez si ritira. Regime di safety car. Verstappen è quindi primo, seguito da Leclerc, con l’ala traballante, Sainz e un Ricciardo sotto attacco da Hamilton. Per quanto riguarda la situazione McLaren: Piastri mantiene la sesta posizione nonostante gli attacchi di Russell e Norris, l’unico con gomma soft, tenta la rimonta.

PROBLEMI ALLE GOMME O ALLE TEMPERATURE?

Termina la safety car, si riparte con Hamilton che porta avanti una strenua lotta con Ricciardo per ottenere la quarta posizione, ma dietro di lui si avvicina pericolosamente Oscar Piastri. I piloti, in particolare modo Leclerc hanno problemi legati al surriscaldamento dei motori. All’undicesimo giro Hamilton prende la quinta piazza di Ricciardo mentre alle sue spalle Russell tenta di superare Piastri per la sesta posizione. Tsunoda e Norris iniziano la danza dei pit stop scegliendo entrambi di montare le hard, portando a casa ottimi tempi. Gasly tenta di superare Hulkenberg, in vista di punti importanti per la classifica costruttori. Nel mentre viene annunciata un’investigazione al termine della gara nei confronti di Leclerc per una guida in condizioni non sicure. Più passano i giri e più i piloti si trovano a gestire non soltanto le temperature ma anche l’altissimo degrado gomme, la sfida appare sempre più difficile. Verstappen sceglie di dirigersi in pit lane molto presto: all’inizio del ventesimo giro e ciò gli permette di rientrare appena dietro Russell. Nel mentre in pista Hamilton si fionda alle spalle di Sainz, che tenta di mantenere in ogni modo l’ultimo gradino del podio nonostante sia più lento del suo stesso compagno di squadra. Verstappen riprende immediatamente George Russell e Piastri, il distacco con Leclerc, il leader virtuale della gara poiché deve ancora effettuare il pit, si riduce sempre più velocemente. Hamilton rientra allo scattare del venticinquesimo giro sferrando un potente undercut contro Sainz, costretto dopo il pit a perdere la propria posizione nei confronti dell’inglese. Rientra anche Ricciardo. Verstappen, a soli 8 secondi da Leclerc, supera anche il secondo in classifica: Carlos Sainz, chiamato ai box soltanto al trentunesimo passaggio. Norris rimonta giro dopo giro: a metà gara è ottavo con un cambio gomme già effettuato. Rientra Leclerc allo scattare del trentaduesimo giro, Verstappen torna ad essere leader. Bandiera gialla in seguito a un incidente per Kevin Magnussen, la macchina è distrutta e il botto sembra estremamente violento, il pilota è ok. Bandiera rossa.

DOPO LA BANDIERA ROSSA

Si riparte da fermi al trentacinquesimo giro, quali saranno le giuste strategie gomme? Si spengono nuovamente i semafori con Verstappen che mantiene la leadership, aggressivo Hamilton con Leclerc. Russell prende la quinta piazza di Ricciardo. Hamilton sempre più vicino a Leclerc, che senza DRS cerca di difendersi dai numerosi attacchi dell’inglese, ma allo scattare del giro numero quaranta è costretto a arrendersi. Russell portandosi dietro anche Ricciardo si avvicina a Sainz. Norris risale dalle retrovie, è undicesimo al quarantaseiesimo passaggio. Battaglia Piastri-Tsunoda: infiammano il circuito per il settimo piazzamento, i due però finiscono per toccarsi e Tsunoda finisce fuori pista, riesce a rientrare ma solo in sedicesima piazza. Ritiro per Alonso. Tra le curve del circuito del Messico Piastri e Norris iniziano a guerreggiare, il team chiede a Piastri di far passare Norris in vista di un possibile sorpasso su Ricciardo, che si concretizzerà al sessantesimo passaggio. Si mantengono per lo più immobili le posizioni e i distacchi nel corso degli ultimi giri della gara. Da segnalare la battaglia tra le due Alpine e Hulkenberg per il punticino della decima posizione, dove la spunta Ocon e l’attacco di Norris su George Russell, è quinto. Bandiera gialla: contatto Bottas e Stroll con testacoda del canadese, costretto al ritiro. Mancano solo due giri alla fine e Ricciardo si trova alle spalle di Russell sferrerà un attacco? La risposta arriva al settantunesimo giro, Ricciardo ci prova ma Russell riesce a tenerlo dietro. Bandiera a scacchi, la gara termina con la vittoria di Verstappen seguito da Hamilton e Leclerc.

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