Gli Springboks vincono un match al cardiopalma simile a quello tra Irlanda ed All Blacks, finisce 28-29.

I transalpini escono clamorosamente di scena di fronte al pubblico parigino malgrado l’ottimo inizio di ripresa che aveva portato gli uomini di Galthié sul 25-19. Grandissima prova di forza da parte della Rainbow Nation, capace di ribaltare le sorti della sfida in un momento a dir poco complicato.
Semifinale in programma contro l’Inghilterra, mentre l’altra vedrà opporsi Argentina e Nuova Zelanda.
LA CRONACA
I padroni di casa cominciano col piede giusto mettendo immediatamente alle corde la difesa avversaria. Inizialmente tentano di mandare in meta Bielle-Biarrey con un lungo calcetto, poi ritentano dal lato opposto tramite un roboante carrettino fermato a pochi metri dalla linea di meta. La Francia prosegue l’assalto in maniera mostruosa e finisce per volare fino in fondo con Baille. 7-0 al 4′.
Assaliti dall’entusiasmo del pubblico di casa gli Springboks tentano di ritrovare certezze partendo dai raggruppamenti, fase nella quale sono in grado di riottenere il possesso. Segue un pericoloso up and under il cui rimbalzo favorisce Arendse, capace di afferrare l’ovale e volare in meta. 7-7 al 10′.
Pluricampioni del mondo favoriti ancora dalla rocambolesca contesa aerea di un calcio alto, con il pallone afferrato da De Allende dopo la deviazione di Woki. Il primo centro arriva ad un soffio dalla meta, siglata da lui stesso qualche fase a seguire: 14-0 al 18′.
I transalpini trovano il pareggio al 22′ grazie alla marcatura di un Mauvaka a dir poco determinante in questo primo quarto di gara. La Rainbow Nation tenta di strappare l’ovale più volte nella propria zona rossa finendo per compiere il fallo; Dupont a quel punto sceglie di giocare veloce e manda il tallonatore fino in fondo. Jalibert si fa stoppare la trasformazione, si resta sul 12-12.
Continuo botta e risposta tra le due formazioni: gli uomini di Nienaber approfittano ancora una volta di un turnover e prendono in contropiede la difesa avversaria sulla metà campo. Kriel compie un grabber che finisce dopo qualche rimbalzo nelle mani di Kolbe ed è 12-19 in favore degli ospiti al 26′.
Prosegue lo spettacolo tra skills difensive ed offensive da entrambe le parti. L’autore della marcatura suddetta è costretto inevitabilmente a concedere una touches ai galletti sui 5 metri che risulterà fatale. In uscita dalla rimessa laterale infatti è per l’ennesima volta Mauvaka ad impaurire la linea, sebbene a finalizzare l’avanzata ci penserà Baille dopo qualche pick and go: 19-19 al 31′.
A pochi minuti dall’intervallo Etzebeth interviene in maniera pericolosa su Atonio provocando un contatto testa contro testa sanzionato con un giallo ai danni del seconda linea verde. Nel frattempo Ramos non ci pensa due volte e va per i pali, portando i suoi avanti di 3 punti all’intervallo.
Francia 22-19 Sudafrica al termine dei primi 40′.
Nella ripresa è dominio territoriale per Dupont e compagni, in un primo momento in superiorità numerica ed in generale avanzanti in mischia ordinata. Proprio una punizione ottenuta in tale fase consente a Ramos di allungare dalla piazzola: 25-19 al 54′.
Alla seconda presenza sudafricana nei 22 avversari in tutto il secondo tempo arriva finalmente la meta del riscatto. Gli Springboks tentano di uscire dalle difficoltà e dopo un avanti francese prendono in netto contropiede la squadra di casa con Kriel e Pollard, quest’ultimo autore di un calcetto in profondità recuperato disperatamente da Dupont. Il mediano di mischia viene tenuto a terra e la Rainbow Nation può dunque ancora una volta costruire un’azione alla mano senza andare per i pali, il tutto concluso splendidamente da Etzebeth. 25-26 al 67′.
La meta del riscatto è seguita da uno scambio di opinioni dalla piazzola: prima Pollard allunga a + 4 poi Ramos riaccorcia per il 28-29 a 7′ dal termine.
Una disperata ricerca del calcio di punizione non arriva in nessun modo, e l’errore di handling dei galletti manda definitivamente il Sudafrica in semifinale.
Risultato finale: Francia 28-29 Sudafrica.
I TABELLINI
Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Damian Penaud, 13 Gael Fickou, 12 Jonathan Danty, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont (c), 8 Gregory Alldritt, 7 Charles Ollivon, 6 Anthony Jelonch, 5 Thibaud Flament, 4 Cameron Woki, 3 Uini Atonio, 2 Peato Mauvaka, 1 Cyril Baille.
A disposizione: 16 Pierre Bourgarit, 17 Reda Wardi, 18 Dorian Aldegheri, 19 Romain Taofifenua, 20 Francois Cros, 21 Sekou Macalou, 22 Maxime Lucu, 23 Yoram Moefana.
Mete: Baille (4′, 31′), Mauvaka (22′)
Trasformazioni: Ramos (5′, 32′), Pollard (67′)
Calci di punizione: Ramos (41′, 54′, 73′)
Cartellini:
Sudafrica:15 Damian Willemse, 14 Kurt-Lee Arendse, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Cheslin Kolbe, 10 Manie Libbok, 9 Cobus Reinach, 8 Duane Vermeulen, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi (c), 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Frans Malherbe, 2 Bongi Mbonambi, 1 Steven Kitshoff.
A disposizione: 16 Deon Fourie, 17 Ox Nche, 18 Vincent Koch, 19 RG Snyman, 20 Kwagga Smith, 21 Faf de Klerk, 22 Handre Pollard, 23 Willie le Roux.
Mete: Arendse (8′), Damian de Allende (18′), Cheslin Kolbe (26′)
Trasformazioni: Libbok (10′, 28′)
Calci di punizione: Pollard (69′)
Cartellini: Etzebeth (38′)

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