Pagellone 5a giornata: Bonaventura fantascientifico, Juventus e Napoli male, ok Inter e Milan

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Secondo pagellone dell’anno, molte situazioni che si iniziano a delineare prima del turno infrasettimanale.

VOTO 10: BONAVENTURA TOP PLAYER

Il 10 di giornata va ad un giocatore, nello specifico a Giacomo Bonaventura. Mette il piede nei due gol con cui la Fiorentina batte l’Udinese: prima fa un lancio mastodontico per Martinez Quarta davanti a Silvestri, poi al 91′ raddoppia grazie a un bel tiro da fuori. É lui l’uomo su cui si aggrappa Italiano, colui che fin’ora é il capocannoniere dei toscani con 3 gol e 2 assist e nella partita in cui mancava Nico Gonzalez. Cosa sarebbe stato senza infortuni…

pic by Eurosport

VOTO 9: OTTIMO SASSUOLO!

Una vittoria risanatoria quella contro la Juventus per il Sassuolo dopo il 4-2 subito contro il Frosinone. Certo, gli errori della Juventus hanno avuto una parte decisiva, ma la squadra di Dionisi se l’é giocata alla grande ed ha portato a casa un risultato onorevole, che rappresenta la terza vittoria contro i bianconeri nelle ultime tre stagioni. Pinamonti e Berardi trascinano la squadra e quest’ultimo si riscatta dopo la brutta prestazione di Frosinone.

VOTO 8: LECCE, SEI IN ZONA CHAMPIONS! L’ATALANTA SI RIPRENDE E INTER GIÀ IN FUGA?

La notizia del venerdì sera é stata sicuramente una: il Lecce rimane per un’altra giornata in zona Champions League. Questo perché gli uomini di D’Aversa hanno battuto un altro avversario complicato come il Genoa (4 punti contro Lazio e Napoli) ma sono riusciti a sfangarla grazie ad un super gol di Oudin a sette minuti dal termine. Un team senza grandi nomi e costruito dalla mente del direttore sportivo Corvino, eccezionale scopritore di giovani talenti e che ha rinforzato il roster a disposizione dell’allenatore ex Parma e Sampdoria. Quest’ultimo poi veniva da due esoneri e voleva riscattarsi, dato che nella sua prima esperienza con i romagnoli é riuscito a salvarli per due anni di fila e condurli ad un decimo posto finale nel 2019/20, e fin’ora lo sta facendo alla perfezione. La rosa é lunga, Krstovic e Almqvist convincono, la difesa é rocciosa grazie alla coppia Baschirotto-Pongracic e il duello Strefezza-Banda per la titolarità. Sognare non costa nulla.

pic by Ansa

Ritrova la vittoria l’Atalanta grazie ad una grande partita contro il Cagliari: nonostante la squadra di Ranieri ci provi, i bergamaschi impongono la loro forza. Dominio in attacco degli orobici, un gol annullato, due reti e un gioco ritrovato. Lookman segna ancora e Pasalic torna a gonfiare la rete: le conferme dopo l’Europa sono arrivate, ma bisogna correre anche in campionato.

Qualche grattacapo per l’Inter contro l’Empoli ma Dimarco fa un grande gol e decide il match. Molte occasioni per i nerazzuri e, in qualche modo, ce lo si poteva aspettare dopo la sbornia nel derby e l’1-1 in Spagna di mercoledì. L’importante erano i 3 punti, sono arrivati e sono già cinque su cinque: i nerazzuri scappano già via?

VOTO 7: MILAN E FIORENTINA OK E PUNTO IMPORTANTISSIMO PER IL MONZA

Voto al meteo? 4. La partita rischiava di non giocarsi, poi per fortuna si é assestata la pioggia e si é potuto giocare regolarmente. Gli uomini di Pioli, battendo 1-0 l’Hellas Verona, hanno fatto ciò che dovevano fare: niente di più, niente di meno. Montipó salva, ma si vede un piccolo cambiamento rispetto alle prime tre partite, ed oggi serviva concretizzare, cosa che Leao ha fatto a differenza di martedì in Champions League. Ora appuntamento a mercoledì (trasferta a Cagliari) e al big match di sabato (sfida alla Lazio a San Siro).

pic by Gazzetta

Il Monza visto sabato all’Olimpico contro la Lazio é una squadra coraggiosa con le idee rimaste allo scorso anno. Gli uomini di Palladino sono concentrati e reagiscono al vantaggio con uno dei migliori di queste prime giornate per i brianzoli: Roberto Gagliardini. Squadra veloce nelle occasioni e capace di creare qualche grattacapo a Provedel che salva i suoi. Unico rischio é quando la Lazio va poche volte in pressione e prende un palo grazie ad un recupero. Buona prestazione, ottimo punto.

Si é definitivamente sbloccata la Fiorentina: il 2-0 di Udine dá diverse conferme. Vanno bene i goal, ma il saper (finalmente) soffrire é un merito degli uomini di Italiano, dopo il pareggio contro il Genk. Martinez Quarta goleador, Bonaventura immenso (come detto prima), la difesa rischia di traballare e di disunirsi nell’assalto dell’Udinese ma unione e imprecisioni degli avversari (il gol sbagliato a porta vuota da Lucca) permettono ai Viola di arrivare a chiuderla.

VOTO 6: L’EQUILIBRIO DI SALERNITANA-FROSINONE E IL BUON HELLAS VERONA

Questa giornata si era aperta con Salernitana-Frosinone e le due squadre si fanno male a vicenda in un tempo a testa: in vantaggio i ciociari, il definitivo pareggio arriva nel secondo tempo. Nella prima frazione ottimo Frosinone, poi dopo il pareggio granata sono stati i padroni di casa a prendere le redini del match. Non é bastato é il punteggio é stato fissato sull’1-1. Campani a 3 punti, gialloblù a 8.

A Milano invece l’Hellas Verona perde la seconda partita in campionato ma riesce a tenere testa al Milan. Subisce poco e qualche volta mette i bastoni tra le ruote ai rossoneri andando a creare qualche occasione. L’errore in costruzione permette ai padroni di casa di segnare ma la prestazione rimane.

VOTO 5: LAZIO, COSÌ NON VA! EMPOLI, RIPARTIRE DA QUI E MALE (ANCORA) IL NAPOLI

Il gol di Immobile su calcio di rigore aveva fatto prospettare una serata in discesa, invece le solite insicurezze di questo inizio di stagione e, dopo il pareggio di Gagliardini, i biancocelesti non hanno praticamente giocato (escluso il palo dell’attaccante della Nazionale) e non riesce a cambiare l’1-1 finale. C’è da cambiare qualcosa, sia nell’atteggiamento e sia nella squadra e da salvare ci sono pochi giocatori come Provedel, Luis Alberto e Zaccagni. Urge voltare pagina.

L’Empoli visto nella partita contro l’Imter é molto diverso rispetto alla squadra che ha subito sette gol dalla Roma: la mano di Andreazzoli si vede, poche occasioni ma sicurezza difensiva e una sconfitta che arriva grazie ad un super gol di Dimarco. I toscani sono fermi a 0 punti ma c’è tempo per svoltare l’annata.

Ancora insufficiente il Napoli, protagonista di prestazioni al di sotto delle aspettative. Anche domenica, contro il Bologna, ha prodotto poco e Osimhen (di cui si parlerá tra poco) sbaglia la chance più grande su calcio di rigore. Rudi Garcia non incide con i cambi e inspiegabile il non utilizzo di Lindstrøm a discapito di Raspadori ala (totalmente fuori ruolo). É crisi?

pic by Quotidiano Sportivo

VOTO 4: HORROR DIFENSIVI IN CASA JUVENTUS

In questo inizio di stagione si era vista una Juventus molto diversa rispetto alla prestazione di Sassuolo: la difesa sicura e un attacco incisivo. Tutto questo é crollato nella partita di sabato pomeriggio dove il reparto difensivo ha fatto vedere molte lacune (soprattutto due certezze come Sczeszny e Gatti, che meritano un voto a parte) e l’attacco che ha prodotto poco. Ripartire, già dal match di domani contro il Lecce.

VOTO 3: SCZESZNY CHE FAI?!

Tra i leader dello spogliatoio, Sczeszny non aveva rischiato tanto nelle ultime giornate ma i gol subiti erano due. La Juventus parte bene, poi inizia l’horror: un tiraccio mezzo deviato e apparentemente facile il portiere polacco la prende, ma gli scappa il pallone e si va a infilare tra le sue gambe. Questo dá il via al festival degli orrori ma sicuramente questo avrá inciso sulla psicologia dei giocatori in campo. Male, ma c’è di peggio.

VOTO 2: GRAN GOL DI GATTI, MA NELLA SUA PORTA!

Siamo negli istanti finali di Sassuolo-Juventus e i bianconeri provano l’assalto finale. Sczeszny va alla battuta e, invece di lanciarla alla ricerca di una torre, la passa corta verso Gatti, pressato, che in difficoltà la ridá al portiere polacco: quest’ultimo però non é ancora rientrato tra i pali e la sfera si va ad infilare in rete. L’incubo juventino termina così, e l’autogol di Gatti é un vero. peccato perché il centrale ex Frosinone si era ritagliato spazio nell’11 bianconero. Le qualità rimangono, ma reagirá a questo errore?

pic by Gianluca Di Marzio

VOTO 1: RIGORE SBAGLIATO E TENSIONI: É GIÁ CASO OSIMHEN?

Tra gli innumerevoli casi del Napoli di Garcia, se ne aggiunge uno molto pesante: Osimhen sembra in crisi di gol ma soprattutto con l’allenatore. Prima il rigore sbagliato, che fa trasparire paura nel tirarlo e non tanta convinzione, poi il litigio al cambio (entrato Simeone al posto del nigeriano) con l’allenatore francese, dando segno di scontento. Questa cosa si era già verificata a Genova quando, il Napoli sotto di due, Rudi Garcia aveva sostituito Kvaratskhelia e il georgiano avrebbe chiesto spiegazioni. Tutto ciò si aggiunge ad un situazione non idilliaca, come detto prima, e ci dovrà essere per forza una riappacificazione e la combinazione rigore sbagliato – crisi di gol (non segna dal 27 agosto) – litigio gli fa ottenere il peggior voto della giornata.

pic by Quotidiano Sportivo

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