Rugby World Cup 2023: pari tra Portogallo e Georgia, l’Irlanda supera il Sudafrica

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Un recap dei tre match andati in scena nella giornata di sabato.

PAREGGIO INASPETTATO

Pic by: Planet Rugby

Nessun vincitore e tanti rimpianti al termine dell’incontro in quel di Tolosa. Da una parte l’amarezza georgiana per il gap di 13 punti costruito nella prima mezz’ora di gioco, dall’altra la beffa iberica dopo una rimonta intrapresa dalla doppietta di Storti poi non completata a causa della marcatura finale dei Lelos, alla quale si aggiunge il decisivo errore dalla piazzola di Nuno Sousa Guedes a tempo scaduto.
Ai lusitani sfugge la possibilità di centrare il primo successo iridato, mentre i caucasici continuano a tradire le alte aspettative poste all’inizio del torneo.

Georgia 18-18 Portogallo

Marcatori Georgia
Mete: Tabutsadze (2′), Zamtaradze (78′)
Trasformazioni: Abzhandadze (3′)
Punizioni: Abzhandadze (16′, 32′)

Marcatori Portogallo
Mete: Storti (34′, 57′)
Trasformazioni: Marques (58′)
Punizioni: Marques (48′, 53′)

Leggi anche: il programma dei match della domenica

INGHILTERRA SUL VELLUTO

Pic by: France 24

A Lille match senza storia tra Inghilterra e Cile, con il XV della Rosa capace di imporsi 71-0 senza concedere nemmeno 1 punto agli avversari. 11 le marcature messe a segno dagli uomini di Borthwick di cui 5 siglate da Arundell, unico giocatore inglese assieme a Josh Lewsey e Rory Underwood ad averne segnate così tante in un match iridato. Menzioni d’onore anche per il pilone Bevan Rodd ed il tallonatore Theo Dan, entrambi classe 2000 ed in meta rispettivamente 1 e 2 volte.
Terzo successo consecutivo che vale l’accesso ai quarti di finale per i britannici, in attesa dell’ultima sfida della fase a gironi contro Samoa il 7 ottobre.

Inghilterra 71-0 Cile

Marcatori Inghilterra
Mete: Arundell (20′, 30′, 48′, 61′, 69′), Dan (24′, 45′). Rodd (35′), Smith (40′, 77′), Willis (80′)
Trasformazioni: Farrell (25′, 36′, 40’+1, 46′, 49′, 62′, 78′, 80’+1)

IMPRESA DELL’IRLANDA

Pic by: Indipendent.ie

Lo Stade de France ha ospitato la partita più bella della RWC fino ad ora, una finale anticipata terminata 13-8 in favore dei verdi dopo un primo tempo concluso 7-3 in favore degli Springboks. Sebbene gli uomini di Farrell abbiano riscontrato notevoli problemi in touches nella prima frazione (soltanto 2 rimesse ben eseguite su 7), la Rainbow Nation ha lasciato per strada punti decisivi dalla piazzola a causa delle molteplici imprecisioni di Libbok (1 trasformazione ed 1 punizione) e De Klerk (un palo e due calci sbagliati). Errori che hanno inevitabilmente fatto rimpiangere l’assenza di Pollard malgrado l’ottima prestazione dell’apertura sudafricana nel gioco alla mano.

Sexton e compagni ora avranno a disposizione ben 14 giorni di riposo prima dell’ultimo match contro la Scozia, non più cruciale in ottica qualificazione ma pur sempre importante per aggiudicarsi il primo posto nel girone ed ambire ad un potenziale quarto di finale che vedrebbe i vincitori dell’ultimo 6 Nazioni sfidare gli All Blacks, contro la quale l’Irlanda è reduce da 2 successi consecutivi e potrebbe finalmente approdare in semifinale per la prima volta nella storia.

Sudafrica 8-13 Irlanda

Marcatori Sudafrica
Mete: 50′ Kolbe
Trasformazioni:
Punizioni: 5′ Libbok

Marcatori Irlanda
Mete: 33′ Hansen
Trasformazioni: 34′ Sexton
Punizioni: 58′ Sexton, 76′ Crowley

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