Serie A – Giornata 4: Cinquina Inter al Milan! Tris Juventus e Roma “settebello”, flop Napoli. Atalanta KO.

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Dopo la sosta si ritorna con il campionato, nella giornata che anticipa il turno di coppe europee. Diverse sfide interessanti come Juventus-Lazio ma soprattutto Inter-Milan: il “Derby della Madonnina”.

JUVENTUS-LAZIO 3-1: DOPPIO VLAHOVIC E GOL CHIESA, LA JUVENTUS VOLA!

Nella giornata che determinava il ritorno del tifo organizzato bianconero all’ “Allianz Stadium” dopo ben 5 anni, la Juventus batte una Lazio ancora in difficoltà. Dopo 27′ il match é già indirizzato: al 10′ McKennie serve a Vlahovic un gran assist che il serbo sfrutta battendo Provedel, poi è Chiesa a raccogliere una mischia in area e battere il portiere biancoceleste per il 2-0. Quest’ultimo tiene in vita i suoi con due parate su Kostic e Danilo, mentre i capitolini non riescono a trovare spazi ed effettuano pochi e sterili tentativi. Dopo venti minuti della ripresa Luis Alberto (ancora una volta il migliore tra le fila laziali) ruba palla a centrocampo e batte, con un destro a giro, Scezszny. Tre minuti e arriva il 3-1, sempre con Vlahovic: lancio per l’attaccante serbo che controlla e spara all’angolino più lontano. Non ci sono altre reti e la Juventus porta a casa la sua terza vittoria stagionale, balzando al secondo posto in classifica. Ancora impreparata la Lazio che ha solo tre punti in quattro giornate e domani avrà l’esordio in Champions League contro l’Atletico Madrid.

INTER-MILAN 5-1: CLAMOROSO A SAN SIRO!

Non era un risultato che ci si aspettava prima della partita, due squadre a punteggio pieno che in campo avevano dato molte risposte buone. Invece c’è stata solo una squadra che ha schiacciato letteralmente l’altra in questo Derby: l’Inter. Partono forte gli uomini di Inzaghi che al 5′ segnano dopo un’azione prolungata e il passaggio di Dimarco a smarcare Mikhitaryan che da pochi passi non sbaglia. A 7′ dall’intervallo raddoppiano i nerazzuri: Dumfries libera Thuram che, evitato Thiaw, infila la sfera sotto al sette e batte Maignan. Nel mezzo un Milan non malaccio che parte anche bene nel secondo tempo e trova il 2-1 con Leao dopo un bel passaggio di Giroud. Qualcosa però si rompe tra le fila rossonere e l’Inter prende il largo. Prima Mikhitaryan, liberato da Lautaro Martinez, trova l’angolo giusto e batte l’estremo difensore avversario, poi Theo Hernandez fa fallo in area di rigore e sul dischetto va Chalanoglu che non sbaglia e sigla il gol dell’ex, ed infine, al 93′, ecco il gol dell’umiliazione, ancora dai piedi di Mikhitarian che stavolta vede Frattesi libero che non può far altro che segnare. Ottima Inter a punteggio pieno a 12 punti, mentre in casa Milan si dovranno fare delle riflessioni sulla sconfitta, dalla difesa fino a questi “blackout” che paiono apparire nei derby (tutti e cinque i derby nel 2023 sono stati vinti tutti dai nerazzurri e, per di più, con una prestazione opaca del Milan).

pic by Goal.com

GENOA-NAPOLI 2-2: I CAMBI SALVANO GARCIA, CHE BEL GENOA

Servivano delle risposte in casa Napoli ma non sono arrivate, e anzi, si è sfiorato anche il secondo KO di fila. Poche occasioni ma il Genoa mette ansia ai campioni d’Italia e, al 39′, segna con un colpo di testa di Bani a pochi passi dalla porta. Dopo undici minuti del secondo tempo Retegui trova il suo secondo gol in Serie A complicando ancora di più le speranze del Napoli, poi Garcia intuisce i cambi e, grazie ad essi, si salva. Ad un quarto d’ora dal tetmine Cajuste vede Raspadori libero, lo serve e segna dal limite mentre, otto minuti dopo, un passaggio illuminante di Zielinski trova Politano che calcia e non può sbagliare. Il Genoa si fa ancora vedere e, dopo la vittoria contro la Lazio, ferma anche il Napoli. Quest’ultimo, oltre il pareggio, fa vedere molte difficoltà che l’allenatore dovrà risolvere.

CAGLIARI-UDINESE 0-0: DOMINIO CAGLIARI MA É SOLO PARI!

Pareggio a reti bianchi alla “Domus Arena” tra Cagliari e Udinese. Le occasioni da segnalare sono il colpo di testa fuori a porta vuota e l’uno contro uno sbagliato davanti a Silvestri di Deiola. Al 41′, il palo di Luvumbo Zito grazia i friulani. L’unica occasione per gli ospiti ce l’ha Lucca a quasi dieci minuti dalla fine quando raccoglie un passaggio in area, ma Radunovic sventa la minaccia. Al 94′ viene espulso anche Wieteska per doppia ammonizione. Continuano le difficoltà offensive del Cagliari (solo un gol in quattro giornate) mentre l’Udinese ottiene il terzo pareggio stagionale ma fa decisamente un passo indietro rispetto a Salernitana e Frosinone, soprattutto sul piano dell’attacco.

LE PARTITE DELLE 15: RIMONTA FROSINONE E PARI VIVACE A MONZA

Vittoria di carattere, grinta e coraggio quella del Frosinone. Il successo contro una squadra difficile come il Sassuolo e per giunta arrivata dopo un passivo di due gol nel primo tempo dimostra che, forse, questa squadra é fatta per la Serie A. L’inizio é shock quando, dopo cinque minuti, Vina trova Pinamonti con un bel filtrante e l’ex (ha giocato con i ciociari nella stagione 2018/19) non sbaglia. Al 25′, sempre l’attaccante neroverde, trova la sua doppietta personale grazie ad un bel tiro al volo. La reazione arriva agli sgoccioli del primo tempo quando Cheddira viene atterrato da Tressoldi e non sbaglia il suo calcio di rigore. Poi dieci minuti da thriller: da calcio d’angolo, uno schema del Frosinone porta al tiro al volo e al gol di Mazzitelli e, sette minuti dopo, arriva la doppietta dell’ex che porta i vantaggio i gialloblù. Decisivi Cragno e Turati nel finale ma, al 96′, la chiude un altro ex come Pol Lirola. Secondo successo per il Frosinone che bissa la sua miglior partenza in Serie A (7 punti in 4 giornate) mentre terza sconfitta per gli emiliani.

pic by Eurosport

Il pareggio tra Monza e Lecce fa capire che le due squadre non sono da sottovalutare, ma realtà molto interessanti. Al secondo minuto va subito in vantaggio la squadra salentina grazie al calcio di rigore di Krstovic (terza rete nelle prime tre apparizioni) dopo un erroraccio di Caldirola. Passano poco più di venti minuti e Colpani, imbeccato da Colombo dopo un uno-due, batte Falcone per la parità. Si segnalano poi l’espulsione, tra i dubbi, di Baschirotto al 58′ e il (bel) gol annullato di Carboni. Decisivo Falcone nel finale a fermare l’assalto brianzolo. Il Monza sale a 4 punti mentre il Lecce rimane quarto a 8.

FIORENTINA-ATALANTA: KOUAMÉ PUNISCE LA DEA

Fiorentina e Atalanta hanno dato vita ad uno scontro interessante (come da anni ormai) e bello da vedere. Ad andare in vantaggio é stata l’Atalanta con Koopmeiners che, dimenticato dalla difesa Viola al limite dell’area, infila la sfera all’angolino della porta di Terracciano. Sul finire del primo tempo arrivano prima il pareggio di Bonaventura (gol dell’ex) dopo un bello schema da calcio di punizione e un altrettanto bel tiro del centrocampista ex Milan, poi il sorpasso con un colpo di testa di Martinez Quarta. Gli uomini di Gasperini reagiscono e, all’8′ del primo tempo, pareggiano i conti grazie a Lookman che sfila in mezzo a un paio d’avversari e poi batte un non perfetto Terracciano sul suo palo. La rete del definitivo 3-2 la segna Kouamè, appena entrato, dopo aver raccolto un rimpallo in area e aver depositato alle spalle di Carnesecchi. Torna al successo la Fiorentina dopo tre partite mentre seconda sconfitta in trasferta per l’Atalanta.

pic by Il Corriere dello Sport

ROMA-EMPOLI 7-0: ROMA, SEI TORNATA! LA DY-LU FUNZIONA SUBITO

Distruzione totale della Roma sull’Empoli e un 7-0, clamoroso, ma assolutamente meritato. In campo c’è stata solo la squadra di Mourinho che in mezz’ora é già avanti 3-0 grazie alle reti di Dybala (calcio di rigore dopo nemmeno 120 secondi), Renato Sanches (incornata di testa all’esordio) e l’autogol, sfortunato, di Grassi. Al 55′ doppietta della “Joya” facendo prima uno slalom a superare due avversari e depositare alle spalle del portiere. Poi in dieci minuti arrivano tre gol: all’80’ Cristante trova l’incrocio da 35 metri, due minuti dopo Lukaku fa in tempo a segnare il primo gol in maglia giallorossa e infine Mancini, al 90′, fissa il risultato sul 7-0 da calcio d’angolo. La Roma si ritrova mentre si complica la situazione dell’Empoli, ultimo a 0 punti.

SALERNITANA-TORINO 0-3: RADONJIC E SCHUURS REGOLANO I CAMPANI

Dominio del Torino dal primo all’ultimo minuto. In vantaggio i granata ci vanno al 15′ grazie a Schuurs che raccoglie un assist e batte, davanti alla porta, Ochoa. Al 41′ raddoppia Radonjic: passaggio per lui e tiro a giro che si infila all’angolino in basso a sinistra. Chiude i conti lo stesso serbo dopo una sgaloppata e passaggio in area di Bellanova per l’accorrente Radonjic che tira e trova anche l’intervento non perfetto di Ochoa e va a segnare la sua doppietta personale. L’ex Olympique Marsiglia segnerebbe anche il 4-0 ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il Torino sale a 7 punti e raggiunge Napoli, Frosinone e Fiorentina. Tarda ancora ad arrivare il primo successo stagionale per la Salernitana.

pic by ANSA

HELLAS VERONA-BOLOGNA 0-0: POCHE OCCASIONI AL “BENTEGODI”

Molto opaco il match tra Hellas Verona e Bologna, con le due squadre che si accontentano di un pareggio senza tante emozioni. I padroni di casa segnerebbero anche il vantaggio ma il Var annulla la marcatura di Hien. Qualche parata di Montipó ma, in generale, una partita da cui si aspettava di più. 7 punti per gli scaligeri, 5 punti invece per i felsinei.

CLASSIFICA

Inter 12

Juventus 10

Milan 9

Lecce 8

Napoli, Frosinone, Torino, Fiorentina, Hellas Verona 7

Atalanta 6

Bologna 5

Roma, Genoa, Monza 4

Lazio, Udinese, Sassuolo 3

Cagliari, Salernitana 2

Empoli 0

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