Pagellone 4a giornata – Inter promossa a pieni voti! Finalmente la Roma e horror Empoli

Published by

on

É terminata ieri la quarta giornata di campionato che ha già iniziato a dare indicazioni, nonostante sia ancora presto per valutare. Queste sono le pagelle dove si andranno a valutare le squadre impegnate in questo turno

10: INTER STUPENDA E STORICA

Vincere un derby porta già si per sé grande soddisfazione, farlo per 5-1 é ancora più storico e bello, ovviamente dalla parte dei vittoriosi. Partita di concentrazione, grinta e voglia ancora di dimostrare e vincere da parte dell’Inter. Uno splendido Mikhitaryan (doppietta), Barella come sempre immenso, Lautaro Martinez che non segna ma dà il mille per mille per la maglia e per la squadra di cui é capitano. Un reparto difensivo migliorato rispetto allo scorso anno dove l’unica “macchietta” è stata il gol di Leao. Certo, i diversi errori del Milan hanno contribuito, ma il carattere mostrato dal “Rullo Inter” è tanto, sennò il derby non sarebbe finito 5-1. L’ex promesso sposo dei rossoneri Thuram sfoggia una grande prestazione e anche i cambi sono bravi a non andare in pressione dopo il 2-1, momentaneo, di Leao. Quinto derby vinto nel 2023 e prima al comando: brava Inter!

pic by Sky Sport

9: ROMA, SEI TORNATA?

La vittoria roboante per 7-0 contro l’Empoli ha messo a tacere diverse critiche mosse ai giallorossi, protagonisti di un inizio horror. L’inserimento dei nuovi pare immediato, Dybala si comporta da leader quando Pellegrini e Smalling sono assenti e trascina l’attacco, Lukaku fa un lavoro fondamentale nel gol del 3-0 e riesce anche a segnare, ed infine, il reparto difensivo non ha fatto rimpiangere l’assenza dell’inglese. Ora però servono conferme, già dalla partita di giovedì contro lo Sheriff Tiraspol in Europa League (competizione in cui la Roma è arrivata in finale lo scorso anno) e dal prossimo impegno contro il Torino, in trasferta. Intanto però si torna a respirare aria di serenità in casa Roma.

pic by As Roma

8: JUVENTUS E FROSINONE VITTORIE DIFFICILI

Match dominante della Juventus su un’insidiosa Lazio che veniva dalla vittoria di Napoli. L’attacco gira, eccome se gira! Vlahovic sempre più decisivo (quarta rete in campionato) e Chiesa protagonista dopo tanto tempo. Il passivo poteva essere più pesante ma Provedel si dimostra il più decisivo nel reparto difensivo biancoceleste e la Lazio é stata neutralizzata molto bene dai difensori bianconeri. Gli uomini di Allegri possono rappresentare l’anti-Inter (attualmente sono al secondo posto) ma servirà proseguire con questa strada.

Chi si aspettava questo Frosinone ad inizio campionato? Sette punti in quattro partite, più punti di Atalanta, Roma e Lazio, un punto dal quarto posto e vittoria contro il Sassuolo, per giunta grazie ad una super rimonta? Il calendario, esclusa la Roma, è a favore dei ciociari e, se dovessero continuare con questo passo, la salvezza non rappresenterebbe un problema. Chapeau.

pic by Eurosport

7: FIORENTINA, GENOA E TORINO BRAVE!

Il successo contro l’Atalanta rialza la Fiorentina e la rimette in lizza per un posto in Europa. Continuano le difficoltà difensive (seconda peggior difesa dopo l’Empoli) però la reazione allo svantaggio subito da Koopmeiners è da riconoscere e anche l’aver giocato bene contro una squadra come i bergamaschi. Ora c’è la Conference, dove vale lo stesso discorso della Roma: confermarsi.

Genoa che si conferma ottima contro le big e così e così con le squadre del suo livello. Dopo il successo contro la Lazio alla seconda giornata, rischia di battere anche il Napoli neo campione d’Italia, rovinando tutto negli ultimi dieci minuti. Retegui goleador e ognuno gioca per la squadra. Bene comunque.

Torino dominante sulla malcapitata Salernitana. 3-0 secco, che sarebbe potuto anche essere uno scarto maggiore. Ottima prestazione offensiva e difensiva la quale, se esclusa la trasferta contro il Milan (4-1), sarebbe la migliore in Serie A con 0 gol subiti.

pic by Genoa CFC

6: I POCHI PAREGGI DI GIORNATA

Monza e Cagliari sono da 6, Lecce e Udinese anche. I primi dominano il match ma sprecano molto (Cagliari secondo peggior attacco con solo un gol segnato) mentre i secondi si difendono bene e hanno poche chance ma quasi segnano su quest’ultime.

Diverso il discorso per Hellas Verona e Bologna: partita priva di grandi occasioni e ad accendere leggermente il match ci sono il gol annullato a Hien e le insidie di Karlsson dalla distanza. Da rivedere.

pic by Tutto Bologna Web

5: ATALANTA E LAZIO, DIFESE DA RIVEDERE

Due sconfitte, questo ciò che hanno ottenuto Atalanta e Lazio. Certo, gli avversari non erano dei migliori (Fiorentina e Juventus in trasferta) però ci si aspetta sempre di più da queste due squadre. Gli orobici erano riusciti a passare in vantaggio ma le sbavature difensive hanno permesso alla Fiorentina di approfittarne. Inutile la rete del 2-2 momentaneo di Lookman.

I biancocelesti hanno perso la loro terza partita in quattro turni e sono fermi a tre punti. Nel match di Torino la Juventus ha giocato un’ottima partita e ha coperto tutti gli spazi. Gli uomini di Sarri non sono riusciti a concretizzare e hanno, dalla loro, una difesa un po’ più in difficoltà rispetto allo scorso anno (dove però, a settembre, aveva subito gli stessi gol subiti ad oggi). Serve rialzarsi al più presto, sennò si rischia di non lottare per un posto in Champions League, per tutte e due le squadre.

pic by Lazionews.eu

4: NAPOLI, COSA TI SUCCEDE?

Quattro al Napoli che comunque un punto lo ha portato a casa? Sì, perché l’avversario non era ai livelli di Fiorentina e Juventus (nonostante il Genoa sia una bel team, ma non alla pari con le altre due citate prima) e dai Campioni d’Italia in carica ci si aspetta sempre di più. A Genova Bani e Retegui stavano per mettere K.O. i partenopei, ma Garcia si salva grazie ai subentrati Raspadori e Politano. La brutta prestazione rimane e la difesa soffre dopo l’addio di Kim Min-Jae. Infatti il Napoli é già stato più in svantaggio in questa stagione che nel girone d’andata dell’ano scorso. Ora l’allenatore si ritrova in un periodo difficile e con la pressione di una piazza come Napoli che si fa sentire. Il calendario é favorevole ma bisognerà cambiare marcia, a cominciare dall’inserire il neo-arrivato Natan.

3: SASSUOLO CHE COMBINI?!

Delusione Sassuolo: parte bene, giocando un buon calcio e va in vantaggio 0-2 contro una neopromossa che sì, sta facendo bene, ma è pur sempre una neopromossa. Qualche segnale di blackout si era già visto dopo il raddoppio di Pinamonti, però dal 70′ in poi c’è stato il crollo definitivo. Berardi e Laurienté deludono e i cambi non influiscono (se non sul miracolo di Turati al 90′) ma i 4 gol subiti sono pesanti e ci sarà qualcosa da rivedere. Nota positiva la doppietta di Pinamonti mentre negativa la fase difensiva ma, in generale, l’intera squadra nel secondo tempo.

2: SALERNITANA SENZA NIENTE

Pessima prestazione della Salernitana nel penultimo posticipo contro il Torino: tanti spazi in difesa e poche idee in attacco. Squadra aggrappata alle giocate di Candreva e che ritroverà, forse, Dia. La situazione però è questa è servirà qualcosa in più lì dietro per iniziare a trovare punti salvezza. Ad oggi però la Salernitana trasmette poche idee, la rassegnazione nel secondo tempo poi è da cancellare immediatamente. Male su tutti i fronti.

VOTO 1: MILAN, PRESTAZIONE INACCETTABILE!

Si salva dallo 0 solo perché c’è chi, in questa giornata, ha fatto peggio (e ce ne vuole!). Tutto quello che si era visto di buono nelle prime tre partite é stato “buttato” nel cestino e il Derby lo conferma: Pioli sempre in difficoltà contro la squadra di Inzaghi (i 5 derby persi nel 2023 lo dimostrano) e reparto arretrato che inizia a preoccupare e non poco. L’unica luce è stata Leao, ma poco ci é voluta per spegnerla. Gli ultimi trenta minuti poi sono stati una passerella nerazzurra, nessuna insidia verso porta di Sommer (cosa che, almeno, prima era accaduta) e l’Inter ha preso il largo, arrivando a vincere con uno storico 5-1. Ora bisogna solo risalire, giá dalla sfida contro il Newcastle. Come se non bastasse poi, le dichiarazioni dell’allenatore rossonero a fine partita sono inaccettabili, dai “nei primi quattro minuti tenevamo la palla noi” al “non dobbiamo chiedere scusa a nessuno”. Un fiasco da tutte le parti.

pic by Gazzetta

VOTO 0: EMPOLI DISTRUTTO: TEMPO DI CAMBIARE?

All’Empoli “l’onore” di essere la peggior squadra del quarto turno di Serie A. Una “Caporetto” dal primo all’ultimo minuto: prima Zanetti che tiene Caputo, Marin e Baldanzi in panchina, poi il goffo intervento di Walukievic sul rigore dell’1-0 e l’autogol (o “gollonzo”, per dirla alla “Mai dire gol”) del 3-0 e infine il passivo, pesante, di 7-0, che non si vedeva dalle parti dell’Olimpico (sponda giallorossa) dal 2006/07 e dove nella gestione Mourinho la Roma non aveva mai segnato più di 5 gol. L’allenatore è già sulla graticola (causa anche una partenza da horror) e uno tra Andreazzoli e Giampaolo pronto a subentrargli. Bisogna dare però un po’ di colpe alla società: vendi Parisi e Vicario (e forse a gennaio anche Baldanzi, unica nota positiva nel poco che ha giocato, visto l’interesse della Fiorentina) e non rinforzi a dovere? Forse una stagione già scritta prima di incominciare, ma c’è tempo di cambiare marcia.

pic by Sportmediaset

Lascia un commento