Rugby World Cup 2023: Irlanda schiacciasassi, sorprendono Australia e Inghilterra

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3 grandi partite hanno fatto seguito alla vittoria dell’Italia sulla Namibia, con varie squadre sorprendentemente in grande spolvero.

IRLANDA SUL VELLUTO MALGRADO UN BRUTTO INIZIO

Pic by: Indipendent.ie

A Bordeaux la prima della classe batte 82-8 la Romania dopo l’inaspettata marcatura iniziale delle Querce messa a segno da Gabriel Rupanu. Tuttavia la disattenzione inaugurale non ha impensierito più di tanto i verdi, che con fisicità ed esperienza hanno concluso l’incontro con ben 12 mete messe a referto. Nota di merito per un ritrovato Johnny Sexton, che con i suoi 24 punti (2 mete e 7 trasformazioni) ha notevolmente contribuito al successo più ampio degli uomini di Farrell in una rassegna iridata.
Irlanda che questo pomeriggio guarderà con attenzione la sfida che vedrà opposte altre 2 squadre del proprio girone, ovvero Sud Africa e Scozia, vista la possibilità degli Springboks di ottenere il 1° posto nel ranking in caso di vittoria con 15 o più punti di scarto.

Irlanda 82-8 Romania

Marcatori Irlanda
Mete: Gibson Park 5’, Keenan 13’, Beirne 17’, Aki 34’, Sexton 40’, Herring 44’, O’Mahoney 49’, Sexyon 63’, McCarhy 68’, O’Mahoney 72’, Aki 74’, Beirne 80′
Trasformazioni: Sexton 6’, 13’, 35’, 40’, 44’, 50’, 63’, Crowley 68’, 72’, 74’, 80′
Punizioni: –

Marcatori Romania
Mete: Rupanu 2’
Trasformazioni: –
Punizioni: Rupanu 21’

L’AUSTRALIA DEMOLISCE LA GEORGIA

Pic by: FBC News

Nel bel mezzo del pomeriggio parigino i Wallabies hanno superato 35-15 la Georgia, con il tecnico Eddie Jones capace finalmente di trovare il primo trionfo alla guida dei pacifici dopo oltre 6 mesi dall’insediamento. Green and gold sul piede avanzante sin dalla prime battute ed avanti di ben 18 lunghezze già all’intervallo, prima di una parziale risalita caucasica spenta poi dall’errore di Niniashvili e dal conseguente contropiede intrapreso da Tupou e finalizzato da Donaldson. 25 i tasselli aggiunti al tabellone da quest’ultimo, fra l’altro alla prima da estremo in Nazionale.
Comincia in salita il mondiale dei Lelos, che con un girone così combattuto vedono allontanarsi le possibilità di qualificazione.

Australia 35-15 Georgia

Marcatori Australia
Mete: Petaia (2′), Nawaqanitawase (10′), Donaldson (57′, 68′)
Trasformazioni: Donaldson (10′, 57′, 68′)
Punizioni: Donaldson (14′, 20′, 30′)

Marcatori Georgia
Mete: Ivanishvili (48′), Zamtaradze (79′)
Trasformazioni: Abzhandadze (79′)
Punizioni: Matkava (4′)

FORD TRASCINA L’INGHILTERRA ALLA VITTORIA IN INFERIORITA’ NUMERICA, PUMAS SCONFITTI 27-10

Pic by: Rugby World Cup

Serata memorabile per il XV della Rosa in quel di Marsiglia: malgrado l’iniziale espulsione assegnata a Tom Curry al 2′ (giocatore in un primo momento ammonito, poi costretto a lasciare definitivamente il campo per via della regola “bunker”), gli uomini di Borthwick sono stati in grado di annullare l’Argentina grazie alla superba prestazione di George Ford. Il mediano di apertura non ha fatto rimpiangere l’assenza di Farrell, quest’ultimo squalificato, mettendo a segno 27 punti tra cui 3 inaspettati drop realizzati nel finale di primo tempo.
Malgrado la superiorità numerica ed i favori dei pronostici, i Pumas hanno compiuto ben 13 infrazioni, 14 errori di handling ed un’evitabile cartellino giallo, oltre ad un gioco offensivo differente dal solito – ed evidentemente meno efficace – ed una netta sottomissione nei breakdown. La qualificazione ai quarti di finale non è del tutto compromessa, in quanto formazioni quali Giappone, Samoa e Cile risultano alla portata degli uomini di Cheika.

Inghilterra 27-10 Argentina

Marcatori Inghilterra
Mete: –
Trasformazioni: –
Punizioni: George Ford (10′, 46′, 54′, 59′, 65′, 73′)
Drop: George Ford (28′, 31′, 37′)

Marcatori Argentina
Mete: Rodrigo Bruni (79′)
Trasformazioni: Emiliano Boffelli (79′)
Punizioni: Emiliano Boffelli (5′)

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