Moto2, Moto3 – Gara Gran Bretagna: Aldeguer è splendido, capolavoro di David Alonso

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Il motomondiale torna finalmente in pista dopo una lunghissima pausa estiva. È il bellissimo circuito inglese di Silverstone lo scenario per le gare odierne. Riviviamo quelle che sono state le gare delle categorie minori.

MOTO 2: FINALMENTE ALDEGUER, ARBOLINO PERDE LA LEADERSHIP

La gara della classe di mezzo è un assolo, uno splendido assolo, di Fermin Aldeguer: lo spagnolo del team Boscoscuro conquista a Silverstone la prima vittoria di carriera.

La gara di Moto2 inizia con il gruppo che rimane abbastanza compatto. A lottare per la vittoria sono in 7, tra cui Canet, Aldeguer, Acosta e Lopez, che faranno poi il buco sugli inseguitori. I quattro però rimangono presto tre, con Alonso Lopez che scivola e lascia le speranze di vittoria.

Canet ci prova a scappare, ma non ne ha abbastanza, è Fermin Aldeguer il più forte oggi, che imprime alla gara un ritmo forsennato, andando a riprendere il connazionale e andando poi a vincere la prima gara della sua carriera. È il terzo più giovane nella storia della classe di mezzo: meglio di lui solo Pedro Acosta e Marc Marquez.

Non riesce Canet, nemmeno questa volta, a conquistare la prima vittoria in Moto2, si deve arrendere al secondo posto. Sul podio completa il trio spagnolo Pedro Acosta che, sfruttando la brutta gara di Arbolino, diventa il nuovo leader del campionato.

Dietro di loro Joe Roberts, Manuel Gonzalez e Barry Baltus. Chiudono la top 10 Lowes, Ogura, Chantra e Arbolino, in difficoltà per tutta la gara. A punti anche Vietti, 12°.

LA CLASSIFICA

  1. P. Acosta 156
  2. T. Arbolino 154 (-2)
  3. J. Dixon 104 (-52)
  4. A. Canet 96 (-60)
  5. A. Lopez 92 (-64)

MOTO 3: LA PRIMA DI ALONSO È UN CAPOLAVORO

I piloti della Moto3 tornano in pista carichi e con tanta, tantissima voglia di fare bene al termine della pausa e lo dimostrano per tutta la gara.

È una gara folle quella che la piccola cilindrata offre: il gruppo per la vittoria rimane compatto dall’inizio alla fine e sono ben 18 i piloti a lottare per vincere.

Il primo colpo di scena avviene già nei primi giri con Jaume Masia, che momentaneamente leader del Gran premio, scivola e abbandona la possibilità di giocarsi podio e vittoria, oltre che di rosicchiare punti nella corsa al titolo.

Non c’è un attimo di respiro nella gara, tra sorpassi e contro-sorpassi è il colombiano David Alonso ad avere la meglio e a conquistare la prima, folle, vittoria di carriera dopo essere scattato dall’ultima posizione in griglia. Il classe 2006 è autore di una gara splendida e, per la prima volta nella storia del motomondiale, fa suonare l’inno colombiano al termine della gara.

Sul podio con lui salgono Sasaki e Holgado, con il giapponese che accorcia, lievemente, in classifica sullo spagnolo. Dietro di loro Ortolà e Muñoz. Seguono Moreira, Salvador, Rueda, Veijer, autore di una gara fantastica, ma macchiata da un errore nel corso degli ultimi giri, e Fenati, primo degli italiani, che chiude la top 10. A punti Nepa, 12°, e Rossi, 13°.

LA CLASSIFICA

  1. D. Holgado 141
  2. A. Sasaki 119 (-22)
  3. J. Masia 109 (-32)
  4. I. Ortolà 107 (-34)
  5. D. Oncü 99 (-42)

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