Superbike – GP Most: I fantastici 3 si dividono il bottino del weekend

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Ultimo weekend di gara per la Superbike prima della pausa. Le derivate di serie si fermano in Repubblica Ceca, a Most. Il fine settimana ceco regala emozioni a non finire, andiamo a ripercorrere tutto ciò che è successo nel corso delle tre gare.

GARA 1: CONDIZIONI MISTE, LA SPUNTA REA

La prima gara del fine settimana si svolge in condizioni incerte, con il circuito che parte bagnato e va poi asciugandosi. Determinante la scelta degli pneumatici al via per i piloti, con la griglia che si divide tra chi monta le intermedie e chi le rain (Bautista, Bassani e Gardner).

Inizialmente sembra pagare la scelta dei piloti con le gomme da bagnato, che rifilano secondi su secondi agli inseguitori. Verso metà gara però il circuito si asciuga e i piloti con le intermedie iniziano una furibonda rimonta: Rea su tutti. Le rain non funzionano più e i tre che le hanno montate sono costretti a fermarsi, optando addirittura per le slick, rientreranno poi in fondo al gruppo e concluderanno 7° Bassani, 11° Gardner e 12° Bautista.

Davanti invece diventa un assolo di Jonathan Rea, che torna alla vittoria, la prima stagionale. Sul podio salgono anche Razgatlioglu e Petrucci.

SUPERPOLE RACE: VINCE RAZGA, SUPER RIMONTA DI BAUTISTA

La Superpole Race si dimostra ancora una volta pane per i denti di Toprak Razgatlioglu.

La gara corta parte con la fuga di Bassani, Rea e Razgatlioglu, i 3 fanno ritmo e staccano gli inseguitori, il trio però diventa presto un duo, con Bassani che non riesce a tenere la coda dei due campioni del mondo e si stacca. Rea e Razga danno vita ad un bel duello, ma è il turco ad avere la meglio e a vincere, ancora una volta, in Superpole Race.

Sul podio alla fine sale Bautista. Lo spagnolo, scattato dalla 14° casella, è autore di una grande rimonta che lo porta, nel finale, a ridosso di Bassani. Il leader del mondiale regola l’italiano e conquista la medaglia di bronzo.

GARA 2: TOPRAK SPRECA, BAUTISTA RINGRAZIA

L’ultima gara prima della sosta è un susseguirsi di emozioni e tumulti.

Il primo colpo di scena arriva già dopo poche curve quando Axel Bassani, coinvolto nella lotta per la vittoria, finisce lungo nella ghiaia, senza cadere, ma perdendo posizioni fino alla 12°.

Nelle prime fasi della gara sono Bautista, Rea e Razgatlioglu a fare il buco, con lo spagnolo che prova a mettere un ulteriore margine tra sé e i due inseguitori, senza però riuscire. Alle spalle del pilota Ducati, il turco su Yamaha scavalca, con un grande, sorpasso Jonathan Rea e si mette al diretto inseguimento di Bautista.

Toprak raggiunge Alvaro e lo sopravanza, senza però riuscire a fare il buco, i due danno vita ad un duello splendido con il turco che sembra avere la meglio fino a quando, a 5 giri dal termine, è vittima di un highside ed è costretto al ritiro, lasciando così strada spianata alla 18° vittoria stagionale di Bautista.

Sul podio con lo spagnolo salgono Petrucci e Rea, con l’italiano che sorpassa l’inglese al fotofinish. Appena dietro di loro si posiziona Bassani, autore di una grandissima rimonta nel corso della gara.

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