Nel primo dei 4 match in avvicinamento ai mondiali l’Italia esce a testa alta malgrado la sconfitta subita ancora una volta dagli Highlanders.

Sembrava potesse arrivare il successo, eppure, persino in quest’occasione, i dettagli hanno fatto la differenza. Con una formazione rivisitata da entrambe le parti, gli uomini di Crowley hanno disputato un match d’esordio con varie note positive, alternate però a sbavature poco rassicuranti, a cominciare dalla mischia ordinata e dalla touches. Sabato prossimo saremo ospiti dell’Irlanda a Dublino, trasferta a dir poco proibitiva contro la prima del ranking.
CRONACA
Match piuttosto equilibrato nei minuti iniziali, prima del sopravvento territoriale scozzese. La persistente presenza dei padroni di casa nella nostra metà campo ci mette fortemente alle strette, con Graham subito in grado di volare in meta dopo una rimessa laterale ben eseguita dai suoi compagni. Healy non trasforma: 5-0.
L’Italia tenta di reagire con un contropiede di Zuliani, capace di riportare l’intera squadra nei 22 avversari grazie ad un paio di intrusioni maliziose. Riusciamo finalmente a prendere campo e, grazie all’indisciplina avversaria, Tommaso Allan ha la possibilità di sbloccare lo score dalla piazzola: 5-3 al 26′.
A pochi minuti dall’intervallo gli azzurri sono costretti a giocare una mischia a ridosso della propria linea di meta, ma la successiva corsa di Ioane sul lato destro del campo consente a Ruzza e compagni di riprendere campo. Viene poi mantenuto il possesso dell’ovale grazie ad una miracolosa presa di Allan che, grazie alla successiva indisciplina avversaria, ha la possibilità di andare per i pali da oltre 54 metri; la distanza non preoccupa il giocatore di Perpignan, che centra i pali e ci porta negli spogliatoi in vantaggio per 6-5.
Highlanders immediatamente all’arrembaggio al rientro dagli spogliatoi, con Kyle Steyn subito avanzante al centro del terreno di gioco. I padroni di casa hanno la chanche di tornare in vantaggio, ma il tallonatore Turner vanifica tutti gli sforzi con un banale errore di handling nel tentativo di giocare velocemente il pallone. Pericolo sventato solo per poco, vista la discutibile punizione fischiata contro la mischia azzurra al 47′, decisione che consente a Healy di convertire agilmente la punizione in 3 punti e di portare nuovamente avanti la formazione di casa. 8-6.
Al 55′ i britannici allungano grazie alla marcatura di Graham, in uscita da una mischia ordinata. Per gli uomini di Crowley tanto rammarico vista la posizione d’attacco nella quale si trovavano fino a pochi minuti prima. 15-6.
Al 62′, tuttavia, l’Italia torna a fare la voce grossa mettendo a segno la prima marcatura del match, siglata fra l’altro da Monty Ioane, rientrato tra le fila della Nazionale ed autore di un’ottima prestazione assieme a Zuliani.
Nonostante le difficoltà nello strutturare un carrettino efficacie, gli azzurri durante tale occasione hanno più volte optato per la touches riuscendo poi ad andare fino in fondo grazie a qualche pick and go ed alla definitiva carica dell’ala. Allan trasforma senza troppe esitazioni malgrado la difficoltà del calcio: 15-13.
Al 73′ una tardiva decisione arbitrale condanna ancora una volta il pacchetto di mischia ospite, con il beniamino di casa Healy che può comodamente mettere a segno un piazzato fondamentale per le sorti del match. 18-13.
A 4′ dalla fine poi la rimessa laterale nella metà campo scozzese sbagliata da Manfredi e la successiva mischia nettamente dominata dai nostri avversari, consente proprio a quest’ultimi di tornare all’arrembaggio e chiudere il match con un’ulteriore marcatura siglata dal neoentrato Bayliss.
Risultato finale: Scozia 25-13 Italia.
I TABELLINI
Scozia: 15 Ollie Smith, 14 Darcy Graham, 13 Chris Harris, 12 Stafford McDowall, 11 Kyle Steyn, 10 Ben Healy, 9 Ali Price, 8 Matt Fagerson, 7 Rory Darge (c), 6 Luke Crosbie, 5 Scott Cummings, 4 Sam Skinner, 3 Murphy Walker, 2 George Turner, 1 Rory Sutherland
Sostituzioni: 16 Stuart McInally, 17 Jamie Bhatti, 18 Javan Sebastian, 19 Cameron Henderson, 20 Josh Bayliss, 21 Jamie Dobie, 22 Blair Kinghorn, 23 Cameron Redpath
Marcatori Scozia
Mete: Darcy Graham (13′, 56′), Josh Bayliss (80′)
Conversioni: Ben Healy (57′, 80′)
Punizioni: Ben Healy (48′, 74′)
Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Pierre Bruno, 13 Tommaso Menoncello, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10
Tommaso Allan, 9 Martin Page-Relo, 8 Toa Halafihi, 7 Manuel Zuliani, 6 Federico Ruzza (c), 5 Andrea Zambonin, 4 David Sisi, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Epalahame Faiva, 1 Federico Zani
Sostituzioni: 16 Marco Manfredi, 17 Danilo Fischetti, 18 Filippo Alongi, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Lorenzo Cannone, 21 Alessandro Garbisi, 22 Giacomo Da Re, 23 Federico Mori
Marcatori Italia
Mete: Monty Ioane (62′)
Conversioni: Tommaso Allan (63′)
Punizioni: Tommaso Allan (26′, 40′)

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