Che sarebbe stata una partita difficile ce lo aspettavamo, che non eravamo i favoriti lo sapevamo, ma sicuramente uscire dal campo con questo passivo fa male e deve far riflettere.
A Wellington nella seconda partita del mondiale di Calcio femminile l’Italia crolla sotto i colpi della Svezia, che vince 5-0 staccando il pass per gli ottavi e ipotecando il primato nel girone, ma soprattutto riportando con i piedi per terra le azzurre della Ct Bertolini dopo la vittoria all’esordio con l’Argentina.
LA PARTITA
Sfida che nella prima mezz’ora è stata anche equilibrata nonostante una superiorità tecnica e fisica delle scandinave l’Italia regge bene e sembra aver approcciato bene la partita. Purtroppo però è solo un’illusione e il finale della prima frazione di gioco è un’autentica caporetto delle azzurre.
Al minuto 39 la Svezia passa in vantaggio con un colpo di testa di Illestedt su cross partito da calcio d’angolo. Nemmeno 4 minuti e arriva anche il raddoppio di Rolfo che approfitta di una mischia in area dove la difesa italiana si è fatta trovare impreparata.
Un 1-2 che demoralizza Bonansea e compagne che al 45′ subiscono il tris in contropiede con Blackstenius e il primo tempo si chiude con un perentorio 3-0 a favore della Svezia.
Nella ripresa le cose non cambiano e per l’Italia si mette ancora peggio in quanto al 50′ sempre Illestedt e sempre di testa da corner firma lo 0-4 svedese.
Proseguo della ripresa che non regala grosse emozioni con la Svezia in netto controllo e l’Italia che prova invano a cercare il gol della bandiera ma non trova occasione nitide da gol.
La rete invece la trova ancora la Svezia che al 95′ con Blomqvist fissa il punteggio finale sul 5-0 per le scandinave che volano agli ottavi con un turno di anticipo.
Italia che esce ridimensionata da questo confronto ma deve ripartire dalla prima mezz’ora di gioco e curare bene la fase difensiva su palla inattiva perché oggi si è rivelata letale e con il Sudafrica sarà vietato sbagliare se si vuole andare agli ottavi



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