Superbike – GP Donington: Bautista ne vince 2, ma Razga interrompe l’egemonia Ducati

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La Superbike si ferma nel Regno Unito, a Donington, in quel circuito inglese abbandonato ormai da anni dalla MotoGP. Nel suggestivo scenario che la pista offre, i “fantastici 3” danno spettacolo con duelli e sorpassi a non finire. A Bautista Gara 1, mentre la Superpole va a Razgatlioglu.

GARA 1: BAUTISTA ESCE VINCITORE DALLA BATTAGLIA

Donington sembra aver, almeno parzialmente, mischiato le carte in tavola. Ducati non sembra così superiore ed allora Bautista, Rea e Razgatlioglu si trovano a girare sugli stessi tempi mettendo in scena una bagarre mozzafiato, soprattutto nei primi giri.

A circa metà gara è però lo spagnolo a prendere la leadership e ad imporre alla gara un ritmo forsennato che solo Razgatlioglu sembra poter tenere. Sembra, appunto, perché anche il turco si deve poi arrendere al campione del mondo in carica che va così a vincere l’ennesima gara stagionale, eguagliando il record di vittorie consecutive, 11, stabilito da Rea, nel 2018 e dallo stesso Bautista, nel ’19.

Sul podio con il pilota Ducati salgono Toprak e Rea, che nel finale rischia di perdere anche la medaglia di bronzo a discapito di un arrembante Petrucci, che chiuderà poi 4°. Locatelli è 5°, 7° invece Bassani. A punti anche Rinaldi e Baldassarri, rispettivamente 13° e 14°.

SUPERPOLE RACE: RAZGA TORNA A VINCERE

La situazione in nella gara breve è pressoché identica a quella presentatasi in Gara 1, con Bautista, Rea e Razgatlioglu che si trovano a battagliare per tutta la durata del Gran premio regalando, finalmente, tanto spettacolo ai tifosi.

A trionfare questa volta è però il turco di casa Yamaha che interrompe l’egemonia di Ducati e di Bautista, togliendo allo spagnolo quello che sarebbe stato il record assoluto di vittorie consecutive.

Dietro a Razgatlioglu arrivano Baustista e Rea, nuovamente 3° al traguardo. Top 5 per Locatelli e Petrucci. 8° Bassani, unico altro italiano a punti.

GARA 2: DOPO LO SPAVENTO VINCE BABBO NATALE

Gara 2 parte e si apre con una caduta spaventosa, nella quale sono ben 3 i piloti ad essere coinvolti: Rinaldi, Sykes e Baz. Nonostante il grande spavento e qualche minuto di apprensione, in particolare per Rinaldi, viene comunicato che tutti i piloti coinvolti sono cosciente, la gara può quindi così ripartire per una gara leggermente ridotta a 22 giri.

La gara ri-parte con Razgatlioglu a fare il ritmo, a precedere Rea e Bautista, i tre vanno in fila fino a metà gara, quando lo spagnolo e il turco fanno il buco sul pilota Kawasaki, scappano via e danno vita ad un grande duello, con Razgatlioglu chiamato agli straordinari per difendersi. Non basta però il cuore del turco, Bautista ha la meglio e scappa via vincendo la 16° gara stagionale consolidando, ancor di più, la leadership del mondiale, la cui vittoria sembra ormai solo una proforma.

Sul podio, come già detto, Razgatlioglu e Danilo Petrucci che conquista il primo podio di stagione e di carriera in Superbike a coronamento di un ottimo weekend. Alle sue spalle grande bagarre per il 4° posto, la spunta Scott Redding su Rea e Lowes. 7° Bassani e 8° Locatelli, chiudono la top 10 Gerloff e Oettl.

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