Questa notte sono andate in scena le prime due gare 4 valide per le semifinali di Conference. Philadelphia pareggia la serie con Boston, portandosi sul 2-2; Phoenix, trascinata da Durant e Booker, recupera lo svantaggio di 0-2 in favore di Denver e impatta la serie sul 2-2.
PHILADELPHIA 76ERS – BOSTON CELTICS
Al Wells Fargo Center di Philadelphia, va in scena gara 4 tra Sixers e Celtics, valida per la semifinale di Eastern Conference. Ad imporsi sono i padroni di casa che, trascinati da Harden e dal Most Valuable Player (MVP) Embiid, vincono all’over time e impattano la serie sul 2-2. In questo match molto equilibrato, conclusosi 116 a 115, a brillare è stato un giocatore in particolare, James Harden autore di 42 punti, 8 rimbalzi e 9 assist. Proprio “the beard” mette a segno la tripla del sorpasso nel decisivo over time, e scaccia via i fantasmi di una possibile rimonta di Boston. Gli uomini di Mazzulla, iniziano sotto ritmo e sono costretti a inseguire, poi durante l’ultimo quarto riescono a recuperare lo svantaggio, trascinati dal solito Tatum, ma purtroppo tutto ciò non basta evitare la sconfitta ai supplementari. La serie tra Philadelphia e Boston si allungherà almeno fino a gara 6 ma, dato l’equilibrio, non è da escludere una eventuale gara 7.

PHOENIX SUNS – DENVER NUGGETS
Al Footprint Center di Phoenix ha luogo il match tra Suns e Nuggets, conclusosi sul punteggio di 129 – 124 in favore di Durant e compagni. Il fattore campo è stato rispettato da entrambe le franchigie, la serie è infatti in perfetta parità, 2-2. Vediamo se una delle due riuscirà a rompere l’equilibrio e strappare il pass per la finale di Western Conference. I Suns giocano una partita mostruosa a livello offensivo, complice lo stato di grazia di Durant e Booker che realizzano 72 punti in due, 36 ciascuno; ma la sorpresa è sicuramente Shamet, che realizza 4 triple nell’ultimo e decisivo quarto, e ruba la scena ai più blasonati compagni. Nonostante la sconfitta di Denver è da sottolineare la super partita giocata da Jokic, autore di 53 punti, 4 rimbalzi e 11 assist; il serbo è stato spalleggiato brillantemente da Murray che chiude la serata con 28/5/7, ma purtroppo non basta. Durante il match Jokic è protagonista di una “mini rissa” con il proprietario dei Suns, che costa un tecnico al due volte MVP. Adesso si torna in Colorado, a casa dei Nuggets, che proveranno a difendere il fattore campo per chiudere la serie ed evitare una eventuale gara 7, ma occhio ai Suns, che fanno veramente paura in attacco con KD e D-Book.



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