Playoff NBA – Un immenso Davis doma Golden State. Al “Garden” New York impatta la serie con Miami.

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È tempo di semifinali di Conference, gara 1 ad Ovest vinta dai Lakers in casa dei campioni in carica di Golden State. Ad Est invece una Miami priva di Jimmy Butler perde al Garden, 1-1 dei Knicks.

GOLDEN STATE WARRIORS- LOS ANGELES LAKERS 112-117

Al Chase Center di San Francisco, i campioni in carica ospitano per gara 1 i Los Angeles Lakers di LeBron James ed Anthony Davis.
È una delle serie più affascinanti della Lega, Golden State contro LeBron James “One More Time”.
Dopo un primo tempo equilibratissimo, chiuso sul 64-65 per i losangelini, i Lakers giocano un terzo quarto pauroso, staccando Golden State, merito di un Anthony Davis formato MVP.
A 3 minuti dalle fine i Lakers sono avanti 112-98. Sarebbe finita contro tutti, ma non contro i campioni in carica, Curry e Thompson prendono per mano Golden State ed infilano un parziale di 14-0, mettendo la partita in parità ad un minuto dalla fine.
A decidere la partita sarà prima un canestro di D’Angelo Russell e poi la tripla sbagliata da Jordan Poole. I Lakers domano Golden State 117-112 con i 30 punti, 23 rimbalzi, 5 assist e 4 stoppate di un immenso Anthony Davis, che in questo momento è il fattore dei Lakers, a lui si aggiungono i 22 di LeBron e i 19 di Russell e Schröder. Non bastano a Golden State i 52 combinati dagli Splash Brothers (27 Curry, 25 Thompson) e i 21 dalla panchina di Poole.
Tra due giorni ci sarà gara 2, ancora più decisiva, Golden State per pareggiarla, i Lakers per portare la serie a Los Angeles sul 2-0. Sarà ancora una grande battaglia.

NEW YORK KNICKS- MIAMI HEAT 111-105


Al Madison Square Garden è tempo di gara 2 per le semifinali della Eastern Conference. Miami, avanti 1-0 deve fare a meno di Jimmy Butler. New York invece, vista l’assenza della stella avversaria, è chiamata a tutti i costi a pareggiare la serie.
Anche stavolta la partita tra queste due squadre è durissima ed equilibrata. L’intensità difensiva la fa da padrone. I Knicks ritrovano il loro miglior Brunson, che chiude con 30 punti ed insieme al suo amico Josh Hart trascina nel finale di partita New York. Con un Garden sempre più incisivo i Knicks giocano un ultimo periodo stellare e battono gli Heat di coach Spoelstra, a cui non bastano i 22 punti di Martin e i 21 di Gabe Vincent.
New York vince con i 30 del già citato Brunson, i 25 di Randle, i 24 di RJ Barrett e i 14, con 11 rimbalzi e 9 assist di un Josh Hart sempre più decisivo per questi Knicks.
Tra due giorni la serie si sposta a Miami sull’1-1, gli Heat ritroveranno molto probabilmente Jimmy Butler e cercheranno di rispettare il fattore campo per avvicinarsi ad una clamorosa finale di Conference.

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