In un sabato insolito per la Formula 1, dedicato interamente alla Sprint Race e ‘scollegato’ dal resto del weekend, la Ferrari continua a prendersi la scena.
Sulle strade di Baku infatti è Charles Leclerc a prendersi ancora una volta la Pole Position anche per la mini-gara di oggi pomeriggio, chiudendo davanti alle Red Bull di Sergio Perez e Max Verstappen. Solo 4° invece Carlos Sainz, in crescita rispetto alla giornata di ieri.
LA Q1
In Q1 tutti al via con gomme hard vista la decisione di impostare in questo modo il regolamento che a scalare prevede di montare medie e soft nelle successive manche di qualifica sprint.
In questa sessione a farne le spese sono le due Alpha Tauri e l’Alfa Romeo, insieme all’Alpine di Gasly, solo 19°.
In particolar modo per quanto riguarda la scuderia di Faenza va ancora evidenziata la pessima prestazione di Nyck De Vries, che sta faticando e non poco in questo avvio di stagione e anche oggi pomeriggio per lui sarà partenza dall’ultima piazzola. Non va meglio al compagno di squadra Tsunoda, solo 18° col tempo di 1:45.436
16° e 17° rispettivamente Zhou e Bottas con le due Alfa Romeo, che non riescono a superare il taglio
LA Q2
Nella seconda manche subito out Logan Sargeant che con la sua Williams non fa nemmeno registrare il tempo a causa di un violento incidente. A fare compagnia allo statunitense ci sono le due Haas, 14.ma con Magnussen e 12.ma con Hulkenberg, che dopo aver superato il taglio nel Q1 non riescono a mettere in ‘Top 10’ nessuna delle due vetture.
È proseguita la mattinata no dell’Alpine, che dopo l’eliminazione di Gasly vede l’uscita anche di Ocon, 13° con il tempo di 1:44.088
Infine Piastri in un testa a testa col compagno di squadra Norris non riesce a portare al Q3 la sua McLaren per appena 32 millesimi, terminando così 11°

Q3: POLE DI CHARLES E FINALE COL BOTTO!
La velocissima Q3 di appena otto minuti vede nel primo giro lanciato Charles Leclerc con la sua Ferrari a piazzare il miglior tempo in 1:41.697
Per il monegasco però finale col brivido in quanto nell’ultimo tentativo per difendere la pole finisce a muro rompendo l’ala anteriore
Nonostante questo la pole viene confermata con Perez e Verstappen che chiudono rispettivamente 2° e 3° a 147 e 290 millesimi.
L’incidente di Charles però neutralizza il secondo tentativo di Carlos Sainz, che non può migliorarsi e chiude 5° a 590 millesimi dal compagno di squadra e alle spalle anche della Mercedes di George Russell, che firma il 4° tempo in 1:42.252
Solo 6° Lewis Hamilton con l’altra Mercedes davanti ad un sorprendente Albon con la Williams, mentre le due Aston Martin non brillano e Alonso e Stroll chiudono rispettivamente 8° e 9° a oltre un secondo dal tempo della pole.
Infine 10° Norris che non riesce nemmeno a registrare il tempo
Due pole su due, ma ora le due gare saranno il momento della verità per farci capire se la Ferrari sta realmente tornando o è solo un ‘Fuoco di Paglia’



Lascia un commento