Mercoledì 19 aprile alle ore 10:00 da Herve prenderà il via l’ 87º edizione della seconda delle tre classiche delle Ardenne. La corsa belga registrerà come ogni anno una grande affluenza di ammiratori. Una tratta lunga 194 km accolta da un ottima startlist.

STORIA
La storia risale al 13 aprile 1936, quando Alban Collignon, Albert Van Laethem e Albert Beving ebbero l’intuizione di creare una corsa che attraversasse la Vallonia e collegasse la città di Tournai a quella di Liegi. La prima edizione si svolge nella data sopracitata, all’indomani della Parigi-Roubaix. Il successo lo ottenne una giovane belga di nome Philemon De Meersman. La corsa acquisì da subito una notevole importanza, e costituì insieme alla Liègi-Bastogne-Liègi una settimana imperdibile per gli appassionati. L’edizione del 1940 è storicamente l’unica non disputata, a causa del secondo conflitto mondiale. Nel 1948 dopo un domino totale belga arrivò la prima vittoria estera, nonché primo successo italiano; a gioire fu l’emiliano Fermo Camellini. Due anni dopo, nel 1950 Fausto Coppi si aggiudicò il record della vittoria con il distacco più ampio della Freccia Vallone, con 5’05” minuti sul belga Raymond Impanis. Negli anni settanta il nome che spicca maggiormente nell’ albo d’oro è quello del Cannibale Eddy Merckx, che si affermò in tre occasioni. Il murciano Alejandro Valverde detiene il primato del più vincente della storia, conquistandosi cinque edizioni di cui quattro consecutivamente.

PERCORSO
Quest’anno il percorso presenta delle leggere modifiche: i cambiamenti riguardano i primi 39 chilometri e la partenza è stata spostata da Blegny ad Herve. Da lì i corridori attraverseranno Blegny e Soumagne per arrivare alla nuova salita denominata Côte de Trasenster lunga 3,3 km con una pendenza media del 4,9%. Superato il primo muro di giornata al 39º chilometro si presenterà il Côte des Forges dove la corsa riprenderà la solita tratta. Il solito tragitto consiste nel passere per i classici paesi di Eseneux, Hamoir e Modave, contraddistinti da continui sali e scendi, e successivamente nel ripetere tre volte un circuito composto da tre insidiosissime salite. Il primo passaggio si figura a 93 chilometri dal traguardo, dove i corridori passeranno per la prima volta dal Côte d’Ereffe (2 km al 5,8%), che ormai da diversi anni gioca un ruolo fondamentale per il finale. Passeranno per la Côte de Cherave, una salita impegnativa, lunga 1,4 chilometri con una pendenza media del 7,9%, finendo sull’ iconico Muro di Huy, lungo 1,2 km al 10,4%, di cui gli ultimi 800 metri ballano introno al 15%. I primi due passaggi su quest’ ultimo muro sono fissati a 74 e 37 chilometri dall’arrivo, mentre il terzo e ultimo passaggio avverrà negli ultimissimi chilometri, dove posizionamento e tempismo saranno due elementi imprescindibile per il successo finale.

STARTLIST E FAVORITI
L’unica assenza da segnalare è quella di Julian Alaphilippe, che aveva in programma questa corsa. Il nome più atteso non può che essere quello di Tadej Pogačar, fresco vincitore di Fiandre e Amstel, dalla sua avrà il UAE Team con Marc Hirschi e Diego Ulissi. Altro nome interessante è quello di David Gaudu, a cui la FDJ ha accostato Valentin Madouas. Neilson Powless guida la EF, affiliato a lui Esteban Chaevs. La Trek-Segafredo avrà diverse possibilità rappresentate da Giulio Ciccone, Mattias Skjelmose e Bauke Mollema. Per la Bora Hansgrohe Sergio Higuita e Jai Hindley sono 2 valide opzioni. Per il Team Jayco Alula da evidenziere il nome di Matteo Sobrero, sfortunato all’ Amstel. La Bahrain si presenterà con Pello Bilbao leader e Mikel Landa co-leader. La jumbo Visma richiuderà le proprie Speranze in Tiesj Benoot e Attila Valter. L’ AG2R Citroen sarà capitanata dal francese Benoit Cosnefroy. Al via l’ Isreal-Premier Tech con la coppia esperta composta da Dylan Teuns e Micheal Woods. L’ Astana si metterà a disposizione di Alexey Lutsenko, che ha dimostrato di avere una grande gamba. Tante opzioni in casa Cofidis con Ion Izagirre, Victor Lafay e Jesus Herreda. La Ineos Grenadiers avrà come punta Thomas Pidcock. La Lotto Dstny sarà guidata da Andreas Kron e Maxim Van Gils. DSM si affiderà al francese Romain Bardet. La Totalenergies si mostra con Mathieu Burgaudeau, 14º nel 2019. Per la Soudal-QuickStep Mauro Schmid spera di rimanere nel gruppo di testa con l’aiuto di Andrea Bagioli, 6º domenica. Alberto Rui Costa e Lorenzo Rota sono gli attesi dell’ Intermache. La Movistar ha rivelato la sua armata capitanata da Enric Mas, a suo sostegno Ruben Guerreiro e Alex Aranburu. La Uno-X si giocherà le proprie carte con i giovani Anthon Charmig e Tobias Johannessen
- ☆☆☆☆☆ Tadej Pogačar
- ☆☆☆☆ Sergio Higuita, David Gaudu
- ☆☆☆ Pello Bilbao, Thomas Pidcock, Mattias Skjelmose
- ☆☆ Enric Mas, Ion Izaggire, Alexey Lutsenko, Neilson Powless
- ☆ Micheal Woods, Mauro Schmid, Giulio Ciccone, Benoit Cosnefroy, Jai Hindley
- 𝐎𝐮𝐭𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫: Anthon Charmig, Daniel Martinez, Lorenzo Rota
- 𝐒𝐨𝐭𝐭𝐨𝐭𝐨𝐧𝐨: Alberto Rui Costa, Guillaume Martin, Tobias Johannessen
FRECCIA VALLONE FEMMINILE

Lo stesso giorno, poco prima della prova maschile, prenderà il via anche la 26º edizione femminile. La detentrice è l’azzurra Marta Cavalli, che ha interrotto le 7 vittorie di fila di Anna van der Breggen (ritiratasi nel 2021). Gli organizzatori hanno ridotto di 6 chilometri la corsa, lasciando comuqnue invariata la partenza da Huy. A circa 80 chilometri dall’arrivo si apre il finale, con le atlete che dovranno completare per 2 volte un trittico di salite, composto da: Côte d’Ereffe, Côte de Cherave e Mur de Huy. L’ultimo chilometro sarà proprio il sopracitato Mur de Huy lungo 1,3 km con una pendenza media del 9,6 % e punte al 19%. Un arrivo che sicuramente metterà fuori dai giochi le corritrici meno resistenti. Anche quest’anno una eccellente startlist accompagnerà la folla, tra tutti spiccano i nomi di Annemiek Van Vleuten, Demi Vollering, Elisa Logno Borghini, Ashleigh Moolman-Pasio, Katarzyna Niewiadoma, Juliette Labous, Liane Lippert, Cecile Ludwig, Silvia Persico, Mavi Garcia, Kristen Faulkner e Evita Muzic.
- ☆☆☆ Demi Vollering, Katarzyna Niewiadoma
- ☆☆ Silvia Persico, Elisa Longo Borghini, Ashleigh Moolman-Pasio
- ☆ Annemiek Van Vleuten, Cecilie Ludwig, Juliette Labous, Mavi Garcia
- 𝐎𝐮𝐭𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫: Yara Kastelijn, Kristen Faulkner
- 𝐒𝐨𝐭𝐭𝐨𝐭𝐨𝐧𝐨: Marta Cavalli, Amanda Spratt

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