
È finita in 2 ore e 36 minuti la finale tra il russo Rublev e il campione del Masters 1000 di Parigi-Bercy Holger Rune. Il russo si è imposto 7-5/2-6/5-7 sul diciannovenne danese.
Il torneo si apre con le vittorie degli italiani Nardi e Musetti, che superano rispettivamente Vacherot e Kecmanovic.
Sinner praticamente non scende in campo contro Scwhartzman, che perde il primo set 6-0 e si ritira a metà del secondo.
Passa anche Berrettini su Cressy e Cerundolo, ma 24 ore dopo è costretto al ritiro per un infortunio muscolare.
Il torneo continua con Musetti che fa fuori anche l’amico Nardi, una partita senza storia finita 2-0 con due 6-0 secchi.
Sonego viene eliminato dal russo Medvedev, mentre Sinner riesce ad uscire dalla trappola Hurkacz, annulla un match point al polacco e vince 1-2.
La sorpresa però arriva da Lorenzo Musetti: tra vento, pioggia e condizioni sfavorevoli sul campo, riesce nell’impresa di battere Nole Djokovic, 1° al mondo, in 2 ore e 56 minuti:6-4/5-7/4-6.
L’altra sorpresa è Ruud, che viene sbattuto fuori dal tedesco Struff.
Ai quarti è derby italiano: Musetti sfida Sinner in una partita che però è senza storia: in 1 ora e 16 minuti l’altotesino si sbarazza di Lorenzo, il finale è 6-2/6-2. Lorenzo non riesce mai a fare sua la partita, ancora con il peso sulle gambe dell’impresa del giorno prima su Djokovic. Sinner va in semifinale, dove lo aspetta Rune, che butta fuori Medvedev 0-2.
Dall’altro lato del tabellone Rublev e Fritz battono 2-0 rispettivamente Struff e Tsitsipas.

Semifinali sotto la pioggia, prima Rublev e Fritz e poi nel serale Sinner e Rune si vedono bloccati dalla pioggia che ha colpito Montecarlo più e più volte.
Per Sinner è una partita complicata, nonostante il primo set finisca 6-1. Rune prende condizione e coraggio, fa suo il secondo set e sfrutta la stanchezza di Jannik. Finisce 6-1/5-7/5-7.
Di là, Rublev va sotto nel primo set con l’americano Fritz, rimonta e vince 2-1 dominando gli ultimi 2 set: 5-7/6-1/6-3 per il russo.
La finale è quindi Rune – Rublev: il danese fa suo il primo set, durato 57 minuti, 7-5. Rublev non ci sta e domina incontrastato il secondo set: 6-2. L’ultimo parziale è dei più belli di questo torneo: 3 break, 2 a favore di Rublev, che chiude sul 7-5 finale. È il primo Masters 1000 per Rublev. Delusione totale per Rune, che dopo aver fatto fuori Medvedev e Sinner, era diventato il favorito per il trionfo finale.


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