Ciclismo – Amstel Gold Race: Pogacar cannibale a Valkenburg, Healy secondo

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Altra domenica, altra classica. È andata oggi in scena la 53a edizione della più rinomata corsa ciclistica olandese, la classica della birra, l’Amstel Gold Race.

Nulla hanno potuto i partenti contro quel fenomeno sloveno che di nome fa Tadej Pogacar. Dopo una passerella solitaria di quasi 30 chilometri ha preceduto sul traguardo di Valkenburg l’irlandese Ben Healy e il britannico Tom Pidcock.

LA CORSA

La gara si è animata al primo passaggio sul Cauberg, quando un gruppo formato da Sheffield, Pidcock, Sobrero, Vermeersch, Healy, Van den Berg, Geniets, Lutsenko, Van Tricht e ovviamente Tadej Pogacar ha preso il largo, staccando il plotone in cui figuravano nomi di una certa caratura tra cui quello dell’italiano Andrea Bagioli, di Tiesj Benoot e di Valentin Madouas.
I battistrada hanno proseguito regolarmente fino a quando nessuno è stato in grado di stare insieme a Healy, Pidcock e Pogacar, il quale, anche dopo aver subito una foratura, ha staccato i due compagni di avventure sul muro del Keutenberg, a poco meno di 30 chilometri dalla conclusione.
Il fuoriclasse di Lubiana non ha poi più dovuto affrontare particolari patemi e ha trionfato con le braccia al cielo dopo un’ennesima gara condotta da campione senza eguali. Per Pogacar è la undicesima vittoria su 17 giorni di gara nel 2023, la seconda vittoria stagionale in una classica di prestigio dopo il successo nelle Fiandre di due settimane or sono; va inoltre segnalato il fatto che questa è la prima vittoria slovena alla Amstel Gold Race.

A completare il podio sono stati dunque l’irlandese Ben Healy, esploso in questa stagione nelle gare del calendario italiano come il Gran premio di Larciano, e Tom Pidcock; quarti e quinti si sono piazzati rispettivamente Andreas Kron e Alexey Lutsenko, mentre Bagioli ha regolato il gruppo inseguitore in uno sprint che gli è valso il sesto posto e la palma di migliore italiano.

Articolo di Leonardo Morellini

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