Il Napoli continua la propria marcia inarrestabile verso il terzo scudetto della propria storia grazie alla vittoria arrivata anche al Via del Mare contro il Lecce. Dopo la sconfitta con il Milan i partenopei ricominciano subito la marcia grazie al 2-1 maturato dal gol di Di Lorenzo e all’autorete di Gallo che sistema le cose dopo il momentaneo pareggio di Di Francesco. La squadra di Spalletti sale così a 74 punti a +16 dalla Lazio seconda.
I biancocelesti si confermano come seconda forza del campionato grazie alla vittoria contro la Juventus. Ad aprire le marcature è Milinkovic-Savic con Rabiot che dopo soli 4 minuti raddrizza le cose per i bianconeri, ma è Zaccagni a firmare la rete decisiva per il definitivo 2-1 che fa volare la Lazio nella corsa Champions a quota 58, mentre affossa la Juventus che scivola a -8 dal Milan quarto che a San Siro non riesce a sfondare il muro dell’Empoli tra pali, parate di Perisan e ottme chiusure della difesa toscana che tengono il ‘Diavolo’ bloccato sullo 0-0 fino al fischio finale che vale comunque 52 punti per il Milan. Alla Roma invece basta un rigore di Dybala dopo 8 minuti all’Olimpico Grande Torino con Mourinho che sale così al terzo posto in classifica a quota 53.
Esce dai primi 4 posti invece l’Inter che in casa con la Salernitana passa subito in vantaggio con Gosens prima di sbattere più volte su Ochoa che tiene a galla i campani. Candreva può così trovare la beffa finale per l’Inter con il più classico dei gol dell’ex che arriva al 90′ con un cross che si va ad insaccare alle spalle di Onana con Inzaghi che è ora quinto a -1 dalla zona Champions. Male anche l’altra neroazzurra. L’Atalanta infatti cade per 2-0 in casa col Bologna che nel secondo tempo insacca con Sansone e Orsolini in una gara che tiene dunque i bergamaschi fermi a 48 punti a -4 dalla zona Champions, ma porta sopratutto il felsinei a 43 il che vuol dire sognare l’Europa con la Juventus al settimo posto, che potrebbe valere la Conference, distante solo un punto.
La Fiorentina in casa con lo Spezia invece fallisce la possibilità di rosicchiare terreno. I viola passano grazie all’autorete di Wisniewski, ma si fanno raggiungere da Nzola che fa salire dunque la squadra di Italiano a 41.
L’UDINESE GUIDA IL GRUPPO A CENTRO CLASSIFICA: IL VERONA TORNA IN CORSA SALVEZZA CON LA CREMONESE CHE AFFOSSA LA SAMP

A centro classifica l’Udinese da vita ad una scoppiettante sfida con il Monza che si chiude sul 2-2. Il vantaggio iniziale è bianconero con Lovric, ma ad inizio secondo tempo Colpani e Rovellla ribaltano la situazione prima che Beto in extremis trovi la rete del 2-2 finale dal dischetto. Sottil e Palladino salgono così rispettivamente a quota 39 e 35. Il Torino invece rimane fermo a 38 dopo la sconfitta con la Roma e perde anche il Sassuolo in casa del Verona. Harroui sembrava condannare definitivamente gli scaligeri alla retrocessione ma nel finale Ceccherini e Gaich trovano due gol che valgono la vittoria del Verona per 3 punti fondamentali che fanno salire la squadra di Zaffaroni a quota 22 a -4 dallo Spezia.
Come già raccontato invece Empoli e Salernitana hanno fermato le milanesi salendo a 32 e 29 punti in classifica, mentre il Lecce rimane fermo a 27 dopo la sconfitta con il Napoli. Profondo rosso infine per la Sampdoria che nello scontro diretto con la Cremonese rischia di dover definitivamente abbandonare la Serie A proprio insieme al club lombardo. Per due volte in vantaggio, i blucerchiati si fanno rimontare nel finale. All’iniziale rete di Leris rispode Ghiglione, mentre a quella di Lammers ci pensano Lochoshvili e soprattutto Sernicola al quinto minuto di recupero. La Cremonese raggiunge i 16 punti in classifica a -10 dallo Spezia, mentre la Samp si ferma a -11.


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