Derby storici – La madre di tutte le battaglie: Panathinaikos – Olympiacos

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La Souper Ligka Ellada, il massimo campionato greco, è pronto, così come il resto del globo, ad assistere ad uno dei derby più sentiti al mondo. Alle ore 20 italiane, nella domenica di Pasqua, andrà in scena, all’Apostolos Nikolaidis, la stracittadina “degli eterni nemici”, il derby d’Atene Panathinaikos – Olymipiacos.

RIVALITÀ, DENTRO E FUORI DAL CAMPO

“Madre di tutte le battaglie”, “Derby degli eterni nemici”. Possono sembrare un’esagerazione, un’iperbole, uno di quei titoloni che i giornalisti assegnano ad una partita per aumentarne lo share. Ad Atene però non è così. La capitale ellenica ospita una delle più sanguinose rivalità che il mondo dello sport abbia mai offerto, perché Panathinaikos – Olympiacos è troppo per limitarsi alla sfera calcistica, il basket, la pallavolo o la pallamano sono solo alcuni dei campi nei quali è arrivata questa rivalità. Una rivalità trova le sue radici, così come tantissime altre, nella storia dei club.

Il Panathīnaïkos Athlītikos Omilos, meglio noto come Panathinaikos, nasce il 3 febbraio 1908, viene fondato nel centro della città di Atene, e la sua fondazione è considerata opera dei borghesi e della società agiata che viveva nel centro della città. Il Pana, oltre gli innumerevoli titoli in Grecia, è possessore della miglior prestazione europea di una squadra ellenica nelle coppe, con la finale persa in Coppa dei Campioni nel 1971.

Al contrario, l’Olympiakos Syndesmos Filathlōn Peiraiōs, o più semplicemente Olympiacos, viene fondato, così come tutta la polisportiva, il 10 marzo 1925, nella zona del Pireo, un sobborgo portuale che vedeva perlopiù la presenza della classe operaia della città. Nonostante la fondazione più tardiva, l’Olympiakos è la formazione ellenica più titolata della storia.

Una differenza sociale, alla base, che ha portato le due tifoserie a reprimere l’odio verso l’altro ceto sociale nello sport. Non è solo una partita, è la voglia di prevalere sull’altro, così da poter avere il comando sul resto della città.

Pic by: commons.m.wikimedia.org

IL DERBY NELLA STORIA

La prima edizione della stracittadina ateniese è datata 1 giugno 1930. Un derby che i tifosi biancorossi erano convinti di vincere, tanto da portare con loro bare coperte dalle bandiere biancoverdi degli avversari. Una convinzione che però non si tramutò in realtà, anzi, a fine primo tempo il Panathinaikos era già in vantaggio per 4-0, dilagando poi nella seconda frazione con un finale di 8-2. Un finale che non poteva certo far piacere ai tifosi del Pireo e che scatenò una gigantesca rissa che coinvolse buona parte dei 22000 tifosi accorsi allo stadio. Una prima edizione del derby che presagiva già una rivalità che un futuro sarebbe stata accesissima.

Purtroppo, le partite tra queste due squadre sono più famose a causa degli scontri tra tifoserie che dello spettacolo in campo. Basti pensare che, nel 1964, le due squadre si sarebbero dovute affrontare in semifinale di Coppa ma, a causa del parapiglia che precedette la sfida, entrambe le squadre furono dichiarate “sconfitte a tavolino”, e la Coppa andò all’AEK Atene, unica finalista del torneo.

Per quanto riguarda le storie dal campo invece, la più entusiasmante risale alla stagione 1981-82, quando il campionato greco terminò con le due città della capitale a pari punti. Entrambe finirono la stagione con 50 punti e il regolamento prevedeva un playoff per determinare il vincitore del campionato, spareggio che terminò 2-1 in favore dell’Olympiacos, con i biancorossi che conquistarono il terzo titolo in sequenza.

Le guerriglie tra tifosi non si fermano nemmeno in tempi recenti, la più eclatante nel 2015, quando il 21 novembre si sarebbe dovuto giocare il derby, in casa del Panathinaikos, ma gli scontri tra tifosi prima, e tra tifosi e polizia poi, sono finiti per incendiare, nel verso senso della parola, l’atmosfera. Tanto che, durante il riscaldamento delle due squadre, un fumogeno ha colpito Finnbogason, al tempo attaccante dell’Olympiacos. Episodio che ha portato i biancorossi a rientrare negli spogliatoi per la paura, spogliatoi dai quali non sono più usciti per giocare, costringendo la lega a rinviare la partita prima e ad assegnare lo 0-3 a tavolino all’Olympiacos poi.

Pic by: m.dagospia.com

L’ALTRA SQUADRA DELLA CITTÀ

La terza squadra più titolata della Grecia risiede anch’essa ad Atene. Si tratta dell’Athlītikī Enōsis Kōnstantinoupoleōs, meglio noto come AEK. Il club fu fondato nel 1924 da rifugiati greci fuggiti da Costantinopoli a seguito della guerra greco-turca. La rivalità tra i tifosi dell’AEK e degli altri due club della capitale greca però non è sentita quanto il “Derby degli eterni nemici”, nonostante questo però non mancano i tafferugli e le guerriglie precedenti alle stracittadine che coinvolgono i “Piranhas”, tifosi dell’AEK.

Pic by: gazzetta.it

STATISTICHE

La storia vede l’Olympiacos prevalere nel derby per ben 82 volte, sono 72 invece le sfide terminate in parità, mentre sono 50 le vittorie del Panathinaikos.

Una risposta a “Derby storici – La madre di tutte le battaglie: Panathinaikos – Olympiacos”

  1. Avatar Antonio Pintér

    Bellissimo articolo, e interessante. Complimenti

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