Premier League, la ventinovesima giornata

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Finita l’ultima sosta nazionali di questa stagione, è iniziato il rush finale in Premier League. Arsenal e Manchester City sono ormai inarrivabili per le inseguitrici, che si concentreranno per un posto in Champions League.

CITY E ARSENAL SEMPRE PIU’ SIMILI: ENTRAMBE VINCONO PER 4-1 IN CASA, RISPETTIVAMENTE VONTRO LEEDS E LIVERPOOL

Una passeggiata di salute, questa potrebbe essere la descrizione ideale della partita giocata dai Gunners. Arsenal-Leeds finisce 4-1, i primi quindici minuti di partita sono stati i più “difficili” per la capolista, con gli ospiti che hanno provato ad intimorirli senza grandi risultati. Partita che si sblocca al 35′ con un calcio di rigore causato da un intervento falloso di Ayling su Gabriel Jesus, che si guadagna e manda in rete il pallone dal dischetto. Nel secondo tempo i londinesi prendono il largo, prima con White al 47′, su un gran pallone teso messo in mezzo da Martinelli, poi al 55′ di nuovo Gabriel Jesus che firma la doppietta. Al minuto 76 Kristensen prova a scuotere i suoi con un gol che a fine partite risulterà essere “il gol della bandiera”, dato che Xhaka al 84′ chiude ogni dibattito con il 4-1.

Possiamo dire di aver visto Manchester City e Liverpool giocare partite più equilibrate, nonostante il gol del vantaggio per i Reds siglato da Salah, il Liverpool non è mai stato in partita, subendo l’attacco dei Citizens per tutti e 90 i minuti. Un 4-1 che è un po’ la fotografia di questa stagione della squadra di Klopp. A segno Alvarez, De Bruyne, Gundogan e Grealish per il City, che rimane a -8 dalla capolista, ma con una partita in meno giocata.

ANCORA UNA SCONFITTA PER CHELSEA E FULHAM, SALTA LA PANCHINA DI POTTER

Lo 0-2 del Chelsea, in casa contro l’Aston Villa, è stato fatale per l’ormai ex coach dei Blues, che “ha accettato di collaborare col club per facilitare la transizione”. Solita partita condita da imprecisioni sotto porta per i padroni di casa, mentre i Villains con solo 2 tiri in porta segnano altrettanti gol. Watkins e McGinn i marcatori del match.

Il Fulham, invece, si fa rimontare dal Bournemouth, che contribuisce ad assestare ai Cottagers la quarta sconfitta di fila, di cui una arrivata in FA Cup contro lo United. I londinesi vanno prima in vantaggio con Pereira, e chiudono il primo tempo in vantaggio. Nel secondo tempo Tavernier e Solanke aiutano le Cherries a portare a casa i 3 punti importantissimi per la salvezza.

NEWCASTLE E TOTTENHAM SI RIPRENDONO LA ZONA CHAMPIONS

Grandissima vittoria e prestazione degli uomini di Howe, che nello scontro diretto di domenica pomeriggio, battono lo United per 2-0, con una prestazione davvero degna di nota. Willock e Wilson puniscono dei Red Devils apparentemente stanchi e senza tante energie. Le Magpies si prendono il quarto posto a pari punti con lo United, ma la vittoria nello scontro diretto da loro la priorità.

Pareggiano gli Spurs che, seppure con due partite in più giocate rispetto a Newcastle e United, si stabilizzano al terzo posto con 50 punti. Partita complicata sbloccata da un rigore di Kane. Ripresa nel finale con un gran gol di Keane, che si fa perdonare per aver causato il rigore del vantaggio londinese. Match che finisce 10 vs 10, l’Everton per via dell’espulsione di Doucoure al 59′, mentre il Tottenham per il rosso diretto a Lucas Moura al minuto 88.

GLI ALTRI RISULTATI

Lotta salvezza senza grandi novità, perono le ultime 3 (Leeds, Leicester e Southampton). Le foxes vanno prima in vantaggio al 56′ con Pereira, dopo 3 minuti il Crystal Palace pareggio per via di un autogol di Iversen, e infine la vince al 94′ con gol di Mateta.

Il Southampton, invece, perde lo scontro diretto contro il West Ham per 1-0, siglato da Aguerd.

Il Nottingham Forest pareggia 1-1 contro il Wolverhampton, gol di Brennan Johnson per i Reds e Podence per i Wolves.

Bellissima partita invece a Brighton, contro il Brentford. La squadra di De Zerbi non riesce a imporsi, match molto equilibrato e ricco di gol. 2-2 a fine primo tempo, e 3-3 finale con MacAllister che regala il gol del pareggio solo al 90′.

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