A Miami Daniil Medvedev vince il 19^ titolo in carriera in 19 tornei diversi. Battuto Jannik Sinner 7-5, 6-3. Il russo supera Novak Djokovic e si porta in testa alla Race 2023.
SINNER FERMATO DA MEDVEDEV E DALLE GAMBE
Tanta attesa per la finale di Miami tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev. Grazie a questo risultato il classe 2001 diventa il primo giocatore nella storia del tennis italiano a raggiungere due finali in un torneo “1000”, entrambe a Miami. Sinner lotta e combatte, ma dopo poco più di un’ora e mezza cede il passo ad una buona versione di Daniil Medvedev, che si porta 6-0 negli scontri diretti. Le finali in Florida rimangono indigeste per l’altoatesino, che dopo la sconfitta nel 2021 contro Hubert Hurkacz si ferma ancora ad un passo dal titolo. Le scorie della semifinale con Alcaraz si fanno sentire sin dal primo set, quando Sinner chiama un medical timeout per assumere dei medicinali. La partita, già di per sè molto equilibrata, si complica ulteriormente. Jannik è il primo a portarsi avanti di un break strappando la battuta a Medvedev sul 2-2 del primo parziale, immediatamente recuperata dal russo con un buon game in risposta. Tra la fine del primo set e l’inizio del secondo Sinner perde tre servizi consecutivi che segnano inesorabilmente l’incontro. Da lì in poi Medvedev gestisce attentamente i suoi game alla battuta, senza più concedere opportunità all’avversario e chiude l’incontro 7-5, 6-3. Per il tennista russo è il quinto trionfo in un Master 1000 in carriera dopo i successi a Cincinnati e Shanghai nel 2019, Parigi-Bercy nel 2020 e Toronto nel 2021.
IL CAMMINO DEGLI ITALIANI
Jannik Sinner dà seguito all’ottima settimana di Indian Wells e si conferma uno dei tennisti più in forma del 2023. A Miami ha giocato un grande tennis, battendo due top 10 e il n.1 al mondo Carlos Alcaraz. Il nativo di San Candido è diventato il settimo giocatore nella storia a raggiungere le semifinali di Indian Wells e Miami nella stessa stagione prima di compiere 22 anni dopo Andre Agassi (1990), Jim Courier (1991), Novak Djokovic (2007), Andy Murray (2007 e 2009), Rafael Nadal (2008) e Carlos Alcaraz (2022 e 2023). Inoltre, è il terzo giocatore di sempre col minor numero di game persi nel percorso verso la semifinale in Florida (23, come Djokovic nel 2014) dietro solo a Nadal (21 nel 2014) e Alcaraz (22 nel 2023). L’altoatesino da domani sarà n.9 del mondo e n.4 della Race.
Ottimo torneo anche per Lorenzo Sonego, che non vinceva due partite consecutive in un “1000” da Cincinnati 2021. L’allievo di Gipo Arbino si è spinto fino agli ottavi di finale, dopo ha ceduto il passo all’argentino Cerundolo, dopo aver battuto Dominic Thiem, Frances Tiafoe e Daniel Evans. Tornerà tra i primi 50 della classifica mondiale.
Continua il momento di crisi per Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini, che non ottengono un successo a livello ATP rispettivamente dal 16 febbraio e dal 2 marzo. A partire dall’Australian Open hanno vinto appena 3 incontri su 14 (anche grazie al ritiro di Molcan ad Acapulco contro Berrettini) e sono entrambi usciti dalla top 20. Nelle ultime uscite Matteo ha più volte mostrato una scarsa condizione fisica, mentre Lorenzo non riesce a ritrovare il livello di fine 2022 ed inizio 2023. La stagione su terra battuta rappresenta un’ottima opportunità a livello di classifica, perchè Berrettini non deve difendere punti (un anno fa era alle prese con un infortunio alla mano destra) e Musetti soltanto 270. Esce di scena al primo turno anche Fabio Fognini al terzo set contro il tedesco Struff.

SORPRESE E DELUSIONI
Karen Khachanov ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei tennisti più caldi della nuova stagione. La vittoria con Stefanos Tsitsipas è la prima contro un top 10 da Bercy 2019. La semifinale a Miami lo porta all^11 posto del ranking. Grazie ai risultati degli ultimi mesi, il suo connazionale Daniil Medvedev è diventato il primo giocatore negli ultimi 42 anni a raggiungere 5 finali in 5 tornei consecutivi e il primo a giocare 5 finali prima della stagione sul rosso da Roger Federe nel 2006. A differenza del deserto californiano di Indian Wells, però, completa l’opera con la vittoria in finale contro Jannik Sinner e lunedì supererà Casper Ruud tornando tra i primi quattro al mondo. Lungo il suo percorso ha incontrato la sorpresa Christopher Eubanks. Il classe 1996 americano ha superato Shelbayh e Klein nelle qualificazioni prima di spingersi fino ai quarti di finale. Farà il suo esordio tra i primi 100 al mondo.
Deludono Casper Ruud e Felix Auger-Aliassime, eliminati al terzo turno. Il norvegese ha recentemente ammesso di aver sbagliato a programmare la pre-season nel mese di febbraio ed aver giocato la tourneè sudamericana a dicembre con Nadal. Non sorridono neanche Denis Shapovalov, che nel 2023 ha raccolto 6 vittorie a fronte di 7 sconfitte, e Alexander Zverev, sconfitto 6-0, 6-3 al primo turno per mano di Taro Daniel.



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