Moto2, Moto3 – Gara Portogallo: Acosta e Holgado si prendono la prima gara, Arbolino sul podio!

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Si chiude, per le due classi minori, la prima tappa del motomondiale. Un primo assaggio della stagione 2023 che regala emozioni e belle gare.

MOTO 2: PEDRO NON HA RIVALI, ARBOLINO È 3°

La prima gara di Moto2 della stagione ha un nome ed un cognome: Pedro Acosta. Lo spagnolo si mette davanti a tutti già nei primi giri, non mollando poi più la prima posizione fino al traguardo, conquistando la prima vittoria stagionale e la quarta di carriera nella classe di mezzo.

L’unico in grado di avvicinarsi all’extraterrestre di oggi è Aron Canet, che per tutta la gara sta alla coda di Acosta, senza però riuscire mai ad impensierirlo davvero ed arrendendosi nel corso degli ultimi giri, accontentandosi della seconda posizione. Sul podio anche Tony Arbolino, autore di una grande gara, dando a tratti anche l’idea di poter raggiungere i primi due, deve però arrendersi allo strapotere dei due spagnoli.

Il poleman Salac finisce in 4° posizione, precedendo Gonzalez, una delle sorprese di questa prima gara, chiudono la top 10 Dixon, Lowes, Arenas, Chantra e Alcoba. Celestino Vietti chiude 11° dopo aver scontato ben due longa lap penalty ad inizio gara. Da segnalare il primo punto in Moto2 di Sergio Garcia, che chiude 15°.

MOTO 3: HOLGADO C’È! RUEDA GIÙ DAL PODIO PER UN SOFFIO

La piccola cilindrata torna in grande stile, regalando una gara divertente e ricca di bagarre.

A spuntarla è Daniel Holgado, l’unico pilota in grado di rimanere nelle prime posizioni durante tutto il corso della gara, dimostrando gran ritmo e, soprattutto, grande padronanza della gestione di gara. Prima vittoria di carriera dello spagnolo che, al traguardo, precede il connazionale David Muñoz. Chiude le posizioni del podio Diogo Moreira: il brasiliano, sul rettilineo finale, batte in volata Rueda, negando al rookie spagnolo la gioia del primo podio all’esordio.

Seguono Masia e Sasaki, con il giapponese che ha comandato la gara per lunghi tratti, salvo poi doversi arrendere nel finale. 7°, e unico italiano nei primi 10, Stefano Nepa. Chiudono la top 10 Artigas, Kelso, l’australiano partito in prima fila comanda nelle prime fasi di gara salvo poi arrendersi all’inesperienza nel primo gruppo, protagonista anche di un incidente con Holgado dopo il traguardo, Kelso è vittima di una frattura alla caviglia. Deniz Oncü conquista, partendo dalla pit-lane il 10° posto finale con una grande rimonta. Riccardo Rossi è l’unico altro italiano a punti, chiudendo in 15° posizione.

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