Tennis – Indian Wells: Alcaraz show, il torneo è suo.

Published by

on

Si conclude nella notte italiana il torneo degli Usa, di Indian Wells, che vede Alcaraz vincitore.
Periodo d’oro per lo spagnolo classe 2003, che dopo aver vinto a Buenos Aires si riconferma negli USA, in mezzo alla delusione sui campi brasiliani di Rio de Janeiro, dove il mese scorso si è visto sfuggire il titolo solo in finale contro Norrie.
È un percorso non propriamente complesso fino alle semifinali per il numero 2 al mondo, che si ritrova ad affrontare prima Kokkinakis, contro il quale risolve la pratica con un netto 2-0(6-3/6-3), poi Griekspoor ai sedicesimi, 2-0 ancora con un 7-6/6-3, Draper agli ottavi, il quale si ritira dopo il primo set vinto dallo spagnolo. La posta in gioco inizia a farsi alta, così come il livello degli avversari. Alcaraz lo sa bene e liquida prima Auger-Aliassime ai quarti con un 6-4/6-4 e poi il nostro Sinner in semifinale con un 7-6/6-3. È in stato di grazia e lo dimostra in campo, così come la sua unica sconfitta in questo inizio d’anno, contro Norrie come dicevamo poco fa. In finale c’è Medvedev, che ha fatto fuori in semifinale la sorpresa Tiafoe.

Sembra una partita combattuta, non lo sarà praticamente mai. Non c’è storia, non stavolta: 2-0 secco al russo (6-3/6-2) in solo 1h 12′. Alcaraz vince Indian Wells.

SINNER CI PROVA, NOTTE FONDA PER BERRETTINI

Per i nostri ragazzi è sempre più uno star a guardare gli altri vincere.
Sinner cade quando il livello di alza, cosa che non era accaduta però con Tsitsipas un mese fa a Rotterdam e con Fritz ai quarti di Indian Wells. Prima di affrontare Alcaraz, Jannik aveva liquidato nell’ordine Gasquet, Mannarino e Wawrinka, tutti e tre con un secco 2-0, ed un 2-1 proprio su Fritz ai quarti in una partita molto combattuta. Cede ad Alcaraz, che dimostra superiorità e non lascia spazio alla speranza di rivedere Jannik in finale. Complessivamente un buon torneo per l’altoatesino.

Se per Jannik però la speranza c’è, non si può dire lo stesso per Matteo Berrettini. È sempre più un periodo buio per l’ormai n.23 al mondo, destinato ancora a scendere in classifica. Esce contro Daniel, 103esimo al mondo, perdendo 2-1(6-7/6-0/3-6) e arrivando a 6 sconfitte nel 2023. È da dimenticare anche la tournée in USA per Lorenzo Musetti, il quale viene sconfitto da Mannarino, anche lui abbandona ai 32esimi

Lascia un commento