UNA F2 DIVERSA A JEDDAH

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Iwasa trionfa nella sprint race

La partenza della sprint race della Formula Due scatta molto tranquillamente, non vi è nessun incidente né nessun contatto ma subito Crawford, che partiva dalla pole position viene preso da Iwasa, che, dopo aver superato le due campos, cerca di conquistare la testa della corsa e dopo qualche chilometro ci riesce. Nel mentre uno straordinario Martins dalla decima posizione tenta il tutto per tutto e cerca di rimontare il più possibile, posizionandosi alle spalle di Bearman. Al secondo giro vi è un contatto tra Novalak e Maloney e entra in pista la safety car. Si riparte al quinto giro e a guidare tutti in prima posizione si trova ancora Iwasa con alle spalle la Campos di Boshung, che ha appena conquistato la posizione con il sorpasso su Crawford.Pourchaire al centro dello schieramento si butta in rimonta e supera Doohan e Maini, ora davanti a sé ha la vettura di Martins, che tenta di superare in curva 1, ma sbaglia e prende in pieno Bearman, entrambi devono porre fine alla gara. Rientra la Safety in pista e resta per qualche giro, si riparte al decimo. Martins supera Crawford e Daruvala prende la posizione di Boshung, che al giro successivo si deve arrendere anche alla furia di Martins. Daruvala entra in battaglia con Iwasa per la prima posizione e alla sfida si invita anche Martins che si posiziona tra i due. I piazzamenti restano invariate fino al traguardo, vince Iwasa davanti a Martins e a Daruvala.

Jeddah si dipinge di rosso, Vesti vince la gara

Nel primo pomeriggio sulla pista di Jeddah i piloti di F2 si preparano all’inizio della feature race, schierato davanti a tutti si posiziona Martins, seguito da Bearman e da Pourchaire. Alla partenza Bearman scatta bene, molto meglio di Martins che durante i prime giri da il tutto per tutto per cercare di riprendere l’inglese che gli ha sfilato la testa della corsa. Hauger supera Leclerc e avvia la sua rimonta. Nel mentre bandiera gialla, contatto tra Benavides e Coordel, il pilota numero 17 è costretto al ritiro. Doohan dalla terza posizione si avvicina sempre di più a Martins cercando di prendergli la seconda piazza, battaglia tra i due, con Vesti che dietro di loro si invita al combattimento. Qualche chilometro più dietro Leclerc tenta di superare Novalak ma taglia la curva e deve restituire la posizione, ne approfitta anche Nissany che dietro a Novalak li supera entrambi. Dietro grande bagarre, 7 vetture in un circuito molto stretto, una battaglia sensazionale che si conclude con un contatto tra Fittipaldi e Stanek. Al settimo giro i piloti iniziano ad andare al pit stop, problemi per Iwasa che impiega molto tempo per il cambio gomme. Rientrano anche Bearman e Martins e tornano in pista senza alcun stravolgimento di classifica. A Maini vengono dati 5 secondi per aver spinto Crawford fuori dal circuito. Hauger nel corso della sua rimonta supera Pourchaire e Crawford per la quattordicesima posizione. Leclerc è uno dei pochi che non si è recato ai box e domina la classifica in prima posizione. Martins e Bearman continuano a battagliare per una sesta posizione che tenendo conto dei cambi che ancora devono essere effettuati è virtualmente la testa della gara, Martins conquista la posizione, Bearman invece esce leggermente di pista tocca il cordolo e viene superato anche da Vesti, che entra subito in battaglia con Martins. Bearman continua a perdere terreno e viene ripreso da Doohan. Nelle retrovie Fittipaldi supera Pourchaire e Crawford. I problemi per Bearman continuano, si gira e scivola alle spalle di Iwasa in undicesima piazza poco dopo si gira anche Martins, regime di virtual safety car che però termina velocemente. Rientra Maloney al diciannovesimo giro e torna in pista alle spalle di Boshung in diciottesima piazza. Ma mancano otto giri alla fine e i primi quattro piloti: leclerc, Verschoor , hadjar e Stanek non hanno ancora fatto il pit. Tra loro entra solo Verschoor al ventiduesimo giro che torna in pista alle spalle di Bearman, appena superato da Hauger. I tre davanti a tutti però proseguono, mancano sempre meno giri dalla fine e i piloti al centro dello schieramento hanno aumentato il ritmo, Leclerc, Hadjar e Stanek potrebbero perdere diverse posizioni. Il monegasco della DAMS si ferma all’inizio del ventiquattresimo giro insieme a Hadjar e a Stanek, problemi al pit stop per Arthur che rientra in nona posizione nonostante il posizionamento previsto fosse il quinto. Una volta in pista non gli resta che rimontare, supera Maini e Bearman, che è in crisi totale e infatti viene velocemente sfilato anche da Hadjar. Poco davanti a loro battaglia tra Hauger e Iwasa per la quarta posizione, il pilota norvegese si avvicina sempre più velocemente al giapponese in difficoltà ma non riesce a conquistare la sua posizione, si deve quindi arrendere davanti alla bandiera a scacchi. Vince Vesti davanti a Doohan e a Daruvala.

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