L’Italia rimonta la Scozia negli ultimi 20′ sprecando l’occasione del sorpasso al 79′.

Italrugby beffata ad Edimburgo dopo l’ennesima tentata rimonta, purtroppo non andata a buon termine nemmeno in quest’occasione. Il dominio territoriale scozzese, durato per 40′ abbondanti, ha poi lasciato spazio ad una reazione azzurra, scaturita al 60′ grazie all’assist di Garbisi nei confronti di Allan. Con il punteggio sul 19-14 poi, siamo andati insistentemente a caccia del successo, subendo tuttavia un fatale contropiede.
Lamaro e compagni concludono il loro torneo senza trionfi malgrado un Sei Nazioni disputato ad altissimo livello, nel quale siamo stati in grado di tenere testa alle migliori del panorama internazionale.
La vittoria è soltanto questione di tempo.
CRONACA
Dopo 2′ giocati ad altissima intensità, Danilo Fischetti ottiene una fondamentale punizione nella metà campo avversaria, occasione tuttavia non sfruttata da Tommaso Allan.
Gli azzurri restano sul piede avanzante guadagnando terreno e soprattutto conquistando un altro calcio, con L’estremo tricolore questa volta a segno: 0-3.
Al 12′ gli Highlanders si portano avanti nel punteggio grazie alla marcatura di van der Merwe, autore di uno splendido gesto tecnico alla bandierina. Dopo un’interminabile offensiva, i padroni di casa vanno fino in fondo senza troppe esitazioni malgrado l’opposizione di Lamaro e compagni.
L’Italia risponde immediatamente con il tenuto a terra di Marco Riccioni, che regala al solito Allan la possibilità di convertire il tutto in 3 ulteriori tasselli: 5-6.
Dominio territoriale scozzese al termine del primo quarto di gioco, nella quale tuttavia gli uomini di Crowley sono in grado di fronteggiare splendidamente l’avanzata avversaria, arginando ben 2 maul in aggiunta a logoranti multifase.
I problemi tuttavia cominciano ad emergere, specialmente in mischia chiusa, con Riccioni costretto ad abbandonare il campo per 10′ a causa delle molteplici infrazioni nella suddetta fase. Imminente la marcatura britannica, finalizzata da Blair Kinghorn sempre sugli sviluppi di una mischia: 12-6 al 30′.
Risultato invariato fino al duplice fischio, malgrado la volontà della nostra Nazionale di accorciare le distanze.
La ripresa si apre con il solito dominio territoriale scozzese. Kinghorn sigla la doppietta a seguito di vari pick and go, e sugli sviluppi di una maul l’apertura del Cardo supera la linea difensiva azzurra. 19-6.
Al 62′ Tommaso Allan riapre la partita grazie all’assist di Paolo Garbisi. In un momento di confusione totale, Lamaro e compagni sono tuttavia in grado di riprendere campo nonostante tantissime imprecisioni ed un gioco a dir poco sterile. Non arrivano i 2 punti: punteggio sul 19-11.
Un’Italia totalmente galvanizzata accorcia ulteriormente le distanze grazie ad un fuorigioco scozzese che ci porta a -5 dal XV del Cardo. 19-14 al 65′.
Gli ultimi 5′ sono una sofferenza unica: gli azzurri arrivano vicinissimi alla marcatura, sfumata malgrado le varie punizione concesse dagli avversari, poi il contropiede di van der Merwe e la meta tripletta di Kinghorn che beffa malamente la Nazionale a tempo scaduto.
Risultato finale: 26-14
TABELLINI
Scozia: 15. Ollie Smith; 14. Kyle Steyn, 13. Huw Jones, 12. Sione Tuipulotu, 11. Duhan van der Merwe; 10. Blair Kinghorn, 9. Ben White; 8 Jack Dempsey, 7 Hamish Watson, 6 Jamie Ritchie (C); 5 Jonny Gray, 4 Sam Skinner; 3 Zander Fagerson, 2 George Turner, 1 Pierre Schoeman
A disposizione: 16. Ewan Ashman, 17. Rory Sutherland, 18. WP Nel, 19. Scott Cummings, 20. Matt Fagerson, 21. Ali Price, 22. Ben Healy, 23. Cameron Redpath
Mete: van der Merwe (12′), Kinghorn (29′, 43′, 80′)
Trasformazioni: Kinghorn (30′, 45′)
Calci di punizione:
Italia: 15. Tommaso Allan, 14. Pierre Bruno, 13. Juan Ignacio Brex, 12. Luca Morisi, 11. Simone Gesi, 10. Paolo Garbisi, 9. Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (C), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Edoardo Iachizzi, 3 Marco Riccioni, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti
A disposizione: 16. Marco Manfredi, 17. Federico Zani, 18. Pietro Ceccarelli, 19. Niccolo Cannone, 20. Giovanni Pettinelli, 21. Manuel Zuliani, 22. Alessandro Garbisi, 23. Marco Zanon
Mete: Allan (61′)
Trasformazioni:
Calci di punizione: Allan (7′, 15′), Garbisi (65′)
Cartellini gialli: Riccioni (28′)

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