Sono da poco terminate le qualifiche del GP di Arabia Saudita. Scopriamo insieme come sono andate!
Q1
Il Q1 inizia con un super giro di Max (1.28.761) che precede il compagno di scuderia di 500 millesimi tondi tondi. Ferrari che non sembrano in palla dall’inizio, ma mettono al sicuro la qualificazione al Q2 con il secondo giro lanciato. Eccezion fatta per qualche testacoda, fila tutto liscio fino a fine sessione, quando vengono decretati i cinque che non passano il turno: Sargeant, Norris, De Vries, Albon e Tsunoda. L’americano della Williams si vede cancellato l’unico giro buono che ha portato a termine (per track limits in Curva 27) ed è relegato in ultima posizione senza alcun tempo valido, dopo aver commesso un errore all’inizio dell’ultimo tentativo. Il giovane inglese della McLaren, invece, è costretto a non fare l’ultimo giro lanciato a causa di alcuni problemi sulla sua monoposto. Il rookie dell’Alphatauri, Nick De Vries, non sembra entrato appieno nel ritmo F1 e non pare essersi ambientato al meglio. Albon, con la sua Williams, dopo un testacoda, non riesce a qualificarsi al Q2, mentre il giapponese dell’Alphatauri è escluso dai primi 15 per soli 10 millesimi, in favore di Bottas. Sessione molto tirata, tanto che ci sono solo 7 decimi tra Perez (secondo) e Tsunoda (sedicesimo).
Q2
Il Q2 inizia con un colpo di scena: Max Verstappen pare abbia dei problemi. Infatti si ingolfa in terza marcia e riesce a malapena a portare la macchina al box. Scende addirittura dalla macchina per permettere ai meccanici di lavorare il più in fretta possibile sulla vettura, ma non basterà: dovrà partire in quindicesima posizione! Nel frattempo Sainz, autore di una pericolosa sbandata nella “S” più veloce del mondiale (nel primo settore della pista), si ritrova fuori dai dieci qualificati al Q3 a un minuto dalla fine. Gli servirebbe un giro senza sbavature per centrare l’ingresso al prossimo turno di qualifiche. Alonso, da inizio sessione, si trova al comando con un tempo addirittura 4 millesimi minore di quello firmato da Verstappen in Q1. A Sainz basta un buon 1,28,857 per accedere al Q3, mentre un super Piastri la piazza in nona posizione, davanti a Gasly, ultimo dei qualificati. Gli esclusi sono: Verstappen, Bottas, Magnussen, Zhou e Hulkenberg. Il due volte campione del mondo è costretto al ritiro dalla sessione per un problema meccanico (rottura del semiasse della posteriore destra). Il finlandese dell’Alfa Romeo è quello più staccato, insieme alla prima guida della Haas, dai primi dieci qualificati. Il cinese Guanyu Zhou si piazza in dodicesima posizione (in griglia partirà undicesimo per la penalizzazione di Leclerc) dietro, per soli 10 millesimi, a Hulkenberg, a sua volta preceduto da Gasly per 40 millesimi.
Q3
Esce per primo Alonso, poi le Ferrari, le Alpine e le Mercedes. Il primo a far registrare un tempo è Gasly: 1.29.655. Tempo molto alto rispetto a quello fatto registrare da Leclerc con gomma usata, 1.28.757. Alla fine della prima run, la pole provvisoria è di Sergio Perez, con quasi mezzo secondo di vantaggio sul ferrarista Leclerc. Nella seconda run di tempi, sottotono Hamilton, che non migliora la sua posizione di partenza, e Sainz. Perez resta in pole, mentre Charles partirà dodicesimo a causa della penalità ricevuta a inizio weekend per la sostituzione della centralina. Dunque, la prima fila è completata da Fernando Alonso. Poi George Russell in terza, affiancato da Carlos Sainz. Terza fila occupata da Lance Stroll ed Esteban Ocon, che precedono il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, costretto a partire al fianco di un brillante Oscar Piastri. Gasly e Hulkenberg a completare la top 10.
L’ORDINE DI PARTENZA
1. Sergio Perez (Red Bull) 1.28.265
2. Fernando Alonso (Aston Martin) 1.28.730
3. George Russell (Mercedes) 1.28.857
4. Carlos Sainz (Ferrari) 1.28.931
5. Lance Stroll (Aston Martin) 1.28.945
6. Esteban Ocon (Alpine) 1.29.087
7. Lewis Hamilton (Mercedes) 1.29.232
8. Oscar Piastri (McLaren) 1.29.252
9. Pierre Gasly (Alpine) 1.29.357
10. Nico Hulkenberg (Haas)
11. Guanyu Zhou (Alfa Romeo)
12. Charles Leclerc (Ferrari)
13. Kevin Magnussen (Haas)
14. Valterri Bottas (Alfa Romeo)
15. Max Verstappen (Red Bull)
16. Yuki Tsunoda (Alphatauri)
17. Alexander Albon (Williams)
18. Nick de Vries (Alphatauri)
19. Lando Norris (McLaren)
20. Logan Sargeant (Williams)




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