F1-Gp Bahrain: Redbull su un altro pianeta. Alonso al top, flop Ferrari

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L’inizio del 2023 sorride e non poco alla Redbull: una doppietta già preannunciata dal venerdì, quando i due alfieri dell”energy team’ hanno dato prova di una netta superiorità sul passo gara. Chiude il podio un grande Alonso, che sembra essere ringiovanito di 20 anni: dopo i test e il weekend al limite della perfezione il podio è la ciliegina sulla torta. Male le Ferrari: Sainz chiude quarto dopo non poca fatica: sia sul degrado delle gomma sia sul passo gara vero e proprio; mentre Leclerc non vede la bandiera a scacchi, ritiratosi a pochi giri dalla fine. Bene a metà le Mercedes: Hamilton chiude quinto mentre Russell settimo dietro anche all’altra Aston Martin di Lance Stroll.

REDBULL PERFETTA

Al contrario dell’anno scorso, apertosi con due ritiri, quest’anno è una doppietta per il team di Milton Keynes. Verstappen si prende la prima posizione da sabato e non la lascia più per iniziare al meglio questa stagione, mentre il suo compagno chiude secondo, al termine di una grande gara. Da segnalare il mostruoso passo gara mostrato da entrambe le vetture, e il grandissimo ‘tyre managment’ della macchina. La stagione non si decide oggi ma hanno dato un segnale forte ai contendenti al titolo

FERRARI: UN WEEKEND DA DIMENTICARE

Dopo le parole di Vasseur, le ambizioni dopo i test, e la strategia di risparmiare un set di gomme soft per avere un vantaggio in gara, la Ferrari getta alle ortiche una gara che doveva avere un altro sapore. Leclerc corre quasi tutta la gara in seconda posizione, venendo superato da Perez solo dopo il secondo pit stop, e dopo pochi giri costretto al ritiro per problemi al motore; Sainz invece chiude quarto al traguardo non senza difficoltà: una gara in salita per lo spagnolo che viene superato da Alonso e rischia di essere superato anche da Hamilton, ma riesce a resistere per concludere ai piedi del podio. La stagione è appena iniziata e sicuramente, anche guardando l’anno scorso (Verstappen fece 25 punti nelle prime tre gare), c’è ancor tutto il tempo del mondo, ma se il buongiorno si vede dal mattino….

MERCEDES BENE A META’

Nonostante la macchina sia uno sviluppo del progetto fallito marchiato 2022, la Mercedes chiude con un quinto ed un settimo posto. Hamilton ha cercato di attaccarsi con le unghie e con i denti alla Aston Martin di Alonso per ambire al podio, ma la Mercedes continua ad avere meno velocità in rettilineo degli avversari, con Hamilton che non riesce mai nemmeno ad impensierire lo spagnolo. Settimo Russell al termine di una gara anonima, da annoverare però nella sua gara una difesa da leone nei confronti sempre di Alonso, inutile però.

LA GARA DEGLI ALTRI

Ottima Aston Martin che inizia il 2023 con un podio voluto e sperato da Alonso, a conferma della bontà del progetto del ‘team verde’, mentre Stroll chiude davanti a Russell in quella che potrebbe essere la battaglia per il 3 posto nei costruttori quest’anno.

Bene anche la Williams, con il veterano Albon che chiude decimo ottenendo il primo punto della sua stagione, mentre il suo compagno, nonchè rookie di questa stagione Sargeant, che finisce la sua prima gara nella massima serie chiudendo il dodicesima posizione.

Male la McLaren con Piastri ritiratosi per problemi dovuti al volante della sua monoposto e Norris che viaggia nelle retrovie per la maggior parte della sua gara.

Mentre la quarta forza del campionato deve fare affidamento solo su Gasly (9 al traguardo) mentre Ocon fa collezione di penalità fino al ritiro della monoposto numero 31.

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