Ciclismo-Strade Bianche: Pidcock incoronato in Piazza del Campo, van der Poel deluso di giornata

Published by

on

Si è disputata oggi la prima classica ciclistica italiana del calendario world tour 2023, la Strade Bianche. A imporsi è stato Thomas Pidcock, giovane britannico della Ineos che ha conquistato oggi la quarta vittoria su strada da professionista.

Il ventitreenne di Leeds è stato autore di una prova celestiale sugli sterrati toscani; durante la sua fuga di cinquanta chilometri ha respinto i non eccessivamente decisi attacchi del gruppo inseguitore composto da Madouas, Mohoric, Rui Costa e dai due Jumbo Visma Valter e Benoot, che durante la corsa non sono mai colpevolmente riusciti ad accordarsi per riuscire a riprendere il campione olimpico di MTB. Pidcock ha condotto la gara esattamente come fatto da Tadej Pogacar nella passata edizione, attaccando in discesa ai -50 e riuscendo poi a diventare il primo britannico della storia ad alzare le braccia al cielo in Piazza del Campo a Siena. A completare il podio sono stati i sopracitati Valentin Madouas e Tiesj Benoot.

Il deluso di giornata è senza ombra di dubbio Mathieu van der Poel, il quale non è stato in grado di bissare il successo di due anni fa; il neerlandese ha provato a resistere alle prime fiammate tentando anche di contrattaccare, ma la fatica e la rigidità della prima gara stagionale su strada si sono poi fatte sentire, ponendo van der Poel fuori dalla lotta per le posizioni che contavano.

Pidcock ha oggi festeggiato il secondo successo stagionale e il quarto della carriera, dopo aver trionfato alla Freccia del Brabante, al Tour de France nella tappa dell’Alpe d’Huez e al Giro dell’Algarve due settimane or sono.

FORMOLO NEI 10, ITALIANI SFORTUNATI.

Il migliore degli azzurri è stato nella giornata odierna Davide Formolo, che, chiudendo al nono posto a 1’23” dalla testa, è tornato nella top 10 tre anni dopo il secondo posto ottenuto dietro a Wout Van Aert; Formolo, che aveva oggi una grande gamba, è stato danneggiato da una foratura nel momento decisivo. Anche Bettiol, essendo caduto, è stato vittima della fortuna; il toscano, insieme a Bagioli, aveva seguito l’attacco di Pidcock a cinquanta chilometri dalla conclusione. Buona prova di Alessandro De Marchi, il quale, dopo essere stato in fuga per buona parte della gara, si è accodato al leader della corsa prima di staccarsi e dire addio alle velleità di gloria.

Lascia un commento