NBA Slam Dunk Contest 2006: Nate Robinson

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Una gara delle schiacciate “normale” comparata ad altre edizioni, ma che lascia sicuramente con il fiato sospeso nel round finale, che viene vinto con solo 1 punto di distacco.

INTRODUZIONE, REGOLE E PARTECIPANTI

L’NBA Slam Dunk Contest, è da sempre visto come il più divertente tra i quattro (all’epoca) contest del sabato: Three-Point Shootout, Skills Challenge, Shooting Stars Competition e appunto Slam Dunk Contest. Le regole sono molto semplici: il primo round è comprende 2 schiacciate a testa, e i due partecipanti che totalizzano più punti tra i quattro passano al round finale, in questo round è obbligatorio l’ausilio di un altro giocatore NBA per almeno una schiacciata; anche il round finale prevede due schiacciate a testa, e il totale sommato decreterà il vincitore; non verranno assegnate penalità per le schiacciate sbagliate. I partecipanti dell’edizione del 2006 furono: Nate Robinson (New York Knicks), Andre Iguodala (Philadelphia 76ers), Hakim Warrick (Memphis Grizzlies) e Josh Smith (Atlanta Hawks).

PRIMO TURNO

Inizia Hakim Warrick, che con una schiacciata a due mani in reverse guadagna 44 punti, ma non lo stupore generale. Subito dopo va Andre Iguodala, che si auto assiste per la schiacciata. Conclusione non male, si prende gli applausi di Kobe seduto in prima fila. Nate Robinson invece, uno dei giocatori più bassi di sempre (1.75 m) totalizza un bel 49, si alza la palla con il palleggio e la inchioda al ferro a due mani, mezzi atletici paurosi. A chiudere il primo giro di schiacciate del primo turno è Josh Smith, che prende la rincorsa da fondocampo, saltando con il piede sulla linea del tiro libero e inchiodando a due mani, niente di nuovo, 41. Secondo giro che rinizia con Warrick, ad assisterlo c’è il suo compagno di squadra Jones. Il primo tentativo non va a buon fine, mentre il secondo si, con alley-oop di Jones che viene saltato di netto da Warrick che schiaccia ad una mano, ottenendo un timido 42. Molto più spettacolare invece, Andre Iguodala, che su assist di Allen Iverson che fa sbattere la palla dietro il tabellone, raccoglie la palla in aria, passa sotto il canestro e inchioda a due mani all’indietro. Massimo punteggio per lui che ottiene 50 punti. Nate Robinson ottiene 44 punti con una schiacciata su alley-oop. Chiude il primo round Josh Smith con 40 punti e una schiacciata sempre su alley-oop, ma poco eccitante. Passano quindi al round finale Robinson (93 punti) e Iguodala (95 punti).

FINALE

L’ultimo e decisivo round inizia con cinque errori da parte di Robinson, ma alla sesta schiaccia facendosi passare, in volo, la palla sotto la gamba e poi inchiodando con una mano, 44 punti. 50 punti invece per Andre, che schiaccia alzandosi la palla dalla lunetta, prendendola dopo il rimbalzo e facendosela passare dietro la schiena, dimostrando un atletismo di livelli altissimi. Il secondo giro inizia invece con Robinson, che chede l’ausilio del campione della gara delle schiacciate del 1986: Spud Webb. Webb fa rimbalzare la palla a terra, Nate lo salta e inchioda una schiacciata clamorosa, 50 punti meritatissimi. La risposta di Iguodala è simile alla prima schiacciata di Robinson di questo round, anche il punteggio è uguale: 44, si va allo spareggio.

Inizia lo spareggio, Nate commette diversi errori prima di avere successo, ma il risultato finale è uno spettacolo: si piazza dietro la linea dei tre punti in posizione centrale, si fa passare la palla prima sotto una gamba, poi sotto l’altra e riesce a far sbattere la palla sul tabellone, prende il rimbalzo e schiaccia con violenza, i giudici votano per un 47 totale. Iguodala invece, parte dall’angolo destro del campo e piazza un reverse passando sotto il canestro, “solo” 46 per lui, che perde una combattutissima gara delle schiacciate per un solo punto.

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