Slam Dunk Contest 2008 – Superman

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Il famoso evento delle schiacciate in inglese appunto “dunk” è sicuramente uno degli eventi che affascinano di più i tanti tifosi della NBA perchè è durante questa gara che si vedono numeri incredibili, quasi da circo.

In questo caso stiamo parlando dell’edizione datata 2008 che si tenne a New Orleans, durante il periodo dell’All Star Game, che vide come protagonisti tanti giocatori che poi passeranno alla storia. Oggi ci focalizzeremo soprattutto sulla performance del campione di quella sera, ovvero Dwight Howard.

Howard all’ora in carica agli Orlando Magic, prima di quella serata arrivava in forma smagliante, infatti stava già conducendo la classifica di schiacciate fatte in quell’anno con ben 177 messe a segno. Il centro, considerato uno dei migliori della storia, si trova a competere con delle facce ben conosciute, quali Gerald Green, il quale doveva difendere il titolo vinto l’anno precedente, Rudy Gay Jr (a quel tempo a Memphis) e Jamario Moon (Toronto Raptors). Tra i giudici quella volta, non una persona a caso ma proprio Magic Jhonson che dovrà valutare insieme agli altri giudici le performance degli atleti con una scala da 0 a 50.

Gerald Green – Slam Dunk Contest 2008

In quell’anno però vi fu un’introduzione che cambiò notevolmente il contest e quelli futuri. Infatti nello Slam Dunk Contest del 2008 venne introdotta la possibilità dei fan di votare chi volevano che vincesse la sfida, sponsorizzata quella volta da Sprite oltre che alla classica decisione dei giudici di decidere chi promuovere alla fase successiva e chi no.

Vediamo però ora come si svolse la competizione nei fatti. Primo tentativo per Howard, tensione alta. Il suo tentativo consiste nel partire da dietro il canestro, far rimbalzare la palla contro il retro del vetro, per poi fare un sottomano di 180° per portarsi il pallone in alto ed infine schiacciare. Prima prova, non va. Tutto bello, se non per il fatto che la sfera al momento della schiacciata colpisce il ferro ed esce. Seconda prova: con il sorriso in faccia nonostante l’accaduto, Dwight va sicuro e senza indugio mette una schiacciata stratosferica. Inevitabile l’ovazione del pubblico e il punteggio massimo da parte dei giudici.

A quel punto la classifica è la seguente; Howard a 50 punti, incredibile, la stella Jamario Moon a 46 punti, segue Rudy Gay a 37 con il campione in carica Green che deve ancora effettuare il suo tiro

Si va alla seconda schiacciata. In questo caso Howard ha bisogno del suo compagno di squadra Jameer Nelson per portare a termine il suo numero. A quel punto succede l’inverosimile. Dwight prima appiccica un pezzo di scotch al terreno per segnare la posizione (vicino alla linea del tiro libero ma leggermente spostata verso destra) in cui Nelson gli dovrà consegnare il pallone e poi mentre si prepara al tiro il compagno tira fuori un mantello da Superman e Howard si toglie la canotta, mostrando sotto di essa il completo del supereroe mandando in delirio il pubblico e i commentatori. Dopo il momento di stupore l’atleta si prepara alla schiacciata prendendo la rincorsa da quasi centrocampo per poi partire correndo verso il canestro, ricevendo il pallone in aria e facendo letteralmente un volo alla Superman per poi schiacciare violentemente mandando in estasi tutti i presenti all’arena e i telespettatori. Inutile dire che anche qui Howard ottiene il punteggio massimo, 50/50.

Dopo questa serie Howard si trova a 100 punti, Green a 91, Moon a 90 e Gay distaccato a 85 punti, passano i primi due al round successivo.

Alla fine dei round finali, il pubblico potrà votare il miglior atleta e sarà decretato il vincitore.

Fase finale. Si sfidano Howard e Green. Prima schiacciata, terza complessiva, comincia Green, aiutato da un suo compagno di squadra senza però l’esclusione di vari problemi. Vari passaggi sbagliati per Green che riuscirà ad effettuare la sua schiacciata solamente ad un minuto dal termine rispetto ai due da regolamento, effettuando un ottimo 360° sotto le gambe con schiacciata finale. Passiamo ora al nostro protagonista. Il numero 12 dei Magic prende la rincorsa da centrocampo, si alza il pallone, va per una schiacciata apparentemente normale ma è in volo che succede l’incredibile: invece di schiacciare direttamente come in una classica schiacciata Howard fa rimbalzare la palla contro il vetro con la mano sinistra per poi mettere a termine una pesantissima schiacciata, assurdo. Telecronisti a dir poco in delirio.

Si prosegue, Green con un pizzico di superbia, si toglie le scarpe, le firma e le consegna ai giudici, per poi fare da scalzo un altro 360° sotto entrambe le gambe. Sfida ad altissimo livello, ora è il turno di Howard. Ancora una volta è maestro di spettacolarità. Idea pazza la sua, monta sul vetro del canestro, a destra, un mini-canestro con le ventose che usa come appoggio per il pallone. Prende la rincorsa da lato, afferra la palla dal mini-basket, fa un 360° sotto le gambe, va per la schiacciata ma per un pelo non entra, la palla rimbalza contro il ferro. Ci riprova, ma non ha molto tempo. Questa volta è tutto perfetto, esecuzione incredibile e schiacciata pesantissima.

Si va al televoto, il decreto finale, sta al pubblico decidere il migliore, come recita lo slogan creato proprio per l’occasione “They dunk, You decide”, si aspetta con ansia il voto finale.

Il risultato è stabilito, tutti hanno votato, chi per uno, chi per l’altro, ma il vincitore può essere uno solo ed in questo caso è proprio Dwight Howard. Pubblico in delirio e coriandoli ovunque, il centro è campione dell’edizione 2008 dello Slam Dunk Contest.

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