I team storici della F1, dalla Sauber all’Alfa Romeo:30 anni di corse

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Continua il nostro viaggio all’interno della storia delle scuderie più importanti di questo campionato, partendo dai loro vecchi antenati, Oggi siamo in Svizzera ad Hinwil, sede dell’Alfa Romeo F1 Team, di fatto partnership tecnica della vecchia Sauber, ma analizziamo il suo albero genealogico.

GLI ALBORI

La Sauber fonda le sue radici in Svizzera, fu creata da Peter Sauber, fece le sue prime apparizioni in pista negli anni ’70 nel campionato svizzero per prototipi. Dopodiché partecipa alla 24 ore di Le Mans del 1983 concludendo al nono posto, partecipandovi pure nel 1985 con la Sauber C8, nata dalla collaborazione con la Mercedes Benz, connubio che porterà al successo nella 24 ore di Le Mans nel 89, e due titoli mondiali di sport prototipi.

ESORDIO IN F1 (1993-1996)

Sull’onda del successo riscosso negli sport prototipi, la Sauber debutta in F1 nel 1993 al Gran premio del Sudafrica, motorizzata Ilmor Engineering, ma il motore fu denominato Sauber. La macchina venne affidata a Lehto e Karl Wendlinger, che racimolarono 12 punti e il 7° posto finale nel campionato. La prima fase della storia della Sauber fu scandita dalla motorizzazione di 3 case automobilistiche, Ilmor Engineering, Mercedes e Ford, proprio grazie a questa collaborazione motoristica la Sauber ottenne il primo podio a Monza con Frentzen nel 1995.

FERRARI E PETRONAS (1997-2005)

L’accordo con Ferrari e Petronas, prevedeva l’utilizzo dei motori di Maranello dell’anno precedente e la denominazione del team in Sauber-Petronas. Tuttavia i primi anni di questa collaborazione non fruttarono a livello di risultati, solo 37 punti nei primi 4 anni. Il 2001 è l’anno della svolta, grazie alla motorizzazione Ferrari, e ai due talenti Heidfeld e Raikkonen, la Sauber ottenne 21 punti e il quarto posto totale.

BMW SAUBER (2006-2009)

Questa stagione fu però un caso isolato, l’andamento della Sauber tornò ad essere quello prima dell’exploit del 2001, motivo di una grave difficoltà economica che fu alla base della vendita da parte di Peter Sauber della sua scuderia alla BMW, il fondatore rimase in azienda come consulente non operativo. Nel 2008 con Kubica e Heidfeld ottengono una doppietta in Canada e il secondo posto nella classifica finale (la McLaren fu squalificata per lo scandalo spy story). Il 2009, fu l’anno del ritiro dalla corse della casa tedesca, a causa degli scarsi risultati.

SAUBER (2010-2017)


Attraverso una trattativa tra BMW FIa e Sauber, la scuderia svizzera si iscrive per la stagione di F1 2010, con motori Ferrari, ed otterrà 44 punti e l’8° posto in graduatoria finale. Nel 2012 i piloti Perez e Kobayashi portarono a cas rispettivamente 3 e un podio, ma ciò non fu riconfermato negli anni successivi con addirittura 0 punti nel 2014, risultati che aggravarono i conti della Sauber tanto da dover vendere alla Longbow Finance nel 2016, con la conseguente ritiro di Peter Sauber dal circus dopo 24 anni.

PARTENERSHIP CON L’ALFA ROMEO (2018-OGGI)

Inizia dal 2018 la collaborazione tra Sauber e Alfa Romeo, il primo anno il nome fu Alfa Romeo Sauber F1 Team, mentre nel 2019 diventò Alfa Romeo Racing, cambiamento che ha segnato la scomparso del marchio Sauber dopo 26 stagioni di F1. Inoltre a fine 2023 finirà la collaborazione italo-svizzera fra le due scuderie, e dal 2026 diventerà il team ufficiale di Audi. Il nuovo discendente della vecchia Sauber sta nascendo…

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