L’Australia si conferma terra di conquiste per Novak Djokovic. Nole vince il 10^ Australian Open in carriera, il 22^ Slam e da domani tornerà n.1 al mondo per la prima volta dal 13 giugno 2022.
DJOKOVIC-TSITSIPAS
Le teste di serie n.4 e n.3 del torneo hanno rispettato i pronostici e sono arrivate in finale. Djokovic aveva perso solo un set al secondo turno contro Couacaud, ma tra ottavi e semifinale ha lasciato per strada appena 20 game a De Minaur, Rublev e Paul. Tsitsipas, invece, ha rischiato di uscire al quinto set contro Jannik Sinner dopo aver subito una rimonta da 2-0 a 2-2 e ha concesso il terzo set in semifinale a Karen Khachanov.
La finale si apre con un Tsitsipas falloso al servizio, che nel secondo gioco deve già salvare due palle break da 15-40. Per Nole l’appuntamento con il break è solo rimandato di qualche minuto, al quarto game, quando il greco si consegna con un doppio fallo. Djokovic gestisce il vantaggio e conclude 6-3 il primo set a velocità di crociera.
La musica cambia nel secondo parziale. Tsitsipas mette i piedi dentro al campo, imposta un tennis più offensivo e si rende pericoloso anche in risposta, trascinando il servizio di Nole sul 15-30 in tre occasioni. Al contrario, Djokovic cala d’intensità e perde diverse certezze col passare dei minuti. Il set point salvato dal serbo sul 5-4 con un dritto inside-in vincente consegna il secondo set al tiebreak. Entrambi i giocatori commettono svariati errori, a tal punto che su 12 punti si vedono 9 gratuiti, 1 vincente e 7 punti vinti in risposta. Tsitsipas, che sbaglia quattro dritti e un rovescio, regala a Djokovic un set – a tratti – giocato meglio.
Il greco è il primo a rompere gli induci nel terzo set e strappare il servizio a Djokovic. La gioia di Tsitsipas dura pochi minuti, perchè Nole si riporta immediatamente “on-serve”. Non si vedono più palle break per tutto il parziale, gli ultimi 10 game sono dominati dal giocatore al servizio. Alla Rod Laver Arena va dunque in scena il secondo tiebreak di giornata, che si apre con un immediato vantaggio di 5-0 per Djokovic, forte di due mini-break. Nole conquista 4 championship-points per tornare campione in Australia. Tsitsipas annulla i primi due, ma soccombe nel tentativo di salvare in allungo un dritto incrociato corto di Djokovic.
La partita termina 6-3, 7-6, 7-6. Novak Djokovic raggiunge Rafael Nadal in vetta alla classifica all-time per Slam conquistati a quota 22. Dopo le caotiche discussioni di un anno fa legate alla vaccinazione, Nole si riprende il n.1 del mondo in Australia.

RYBAKINA-SABALENKA
La finale femminile si preannuncia sin da subito molto interessate ed equilibrata. Elena Rybakina, tennista russa naturalizzata kazaka, ha giocato e vinto la finale di Wimbledon 2022 contro la tunisina Ons Jabeur. Dall’altra parte della rete Aryna Sabalenka è alla prima partecipazione in una finale Slam in carriera dopo aver raggiunto tre semifinali.
Il primo set è segnato da un break subito in apertura dalla Sabalenka, che sul 4-4 riesce a recuperare lo svantaggio. La Rybakina, però, non si lascia intimorire, strappa nuovamente la battuta alla bielorussa e sigilla il set d’apertura al primo set point.
L’incontro prende un’altra piega nel secondo parziale. Sabalenka si salva e risale la corrente da 15-40 nel primo game, ma da lì in avanti fa la voce grossa nel set. Brekka la Rybakina e spreca cinque palle break nei successivi due turni in risposta prima di riequilibrare la partita sul punteggio di 6-4, 3-6.
Nel terzo set l’equilibrio persiste fino al 3-3, quando la Sabalenka vince un fondamentale game in risposta. Sale 5-4 e, al momento di servire per l’incontro, deve salvare una palla break prima di poter chiudere la partita al quarto match-point.
La bielorussa vince il primo Major in carriera e da domani tornerà n.2 del mondo, mentre la Rybakina farà il suo esordio in top 10 (con i 2000 punti di Wimbledon sarebbe n.5 WTA).



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