Siamo giunti all’atto conclusivo dell’Australian Open 2023. I due protagonisti, Djokovic e Tsitsipas, sono pronti a darsi battaglia nel loro secondo incontro in una finale Slam, dopo quello del Roland Garros 2021, che ha visto Djokovic vincitore
DJOKOVIC-TSITSIPAS, CHI PARTE FAVORITO?
Considerando il luogo in cui si gioca questa finale è da pazzi non considerare Djokovic come l’assoluto favorito. All’ Australian Open Nole ha costruito un vero e proprio dominio, scalfito da pochissimi ed avvicinato da nessuno. Domani il campione serbo cercherà di conquistarsi la decima corona nello Slam Australiano, raggiugnendo Nadal come unico tennista ad essere arrivato in doppia cifra di titoli con un solo Slam e pareggiandolo in titolo Major complessivi a 22. Tsitsipas dalla sua sta giocando, probabilmente, il tennis più alto della sua carriera, raccogliendo il massimo dai suoi colpi migliori, servizio e dritto, condendo il tutto con discese a rete, slice e palle corte. Il punto interrogativo rimane la diagonale di rovescio, che per il greco rappresenta ancora un punto di debolezza, specialmente considerando la qualità del colpo bimane di Djokovic.

IL CAMMINO DEI DUE GIOCATORI
L’uscita prematura di molte teste di serie ha fatto si che il cammino, per entrambi i contendenti, sia stato molto meno arduo e impervio del previsto. Djokovic, giocando un tennis spumeggiante nonostante un problema alla coscia sinistra nei primi turni, ha concesso un solo set al secondo turno contro il francese Coucaud, demolendo in 3 set i vari, Carballes Baena, Dimitrov, De Minaur, Rublev e Paul. Tsitsipas ha giocato ad altissimo livello dall’inizio del torneo, dimostrandosi in gran forma, la partita lottatissima e chiusa in 5 set contro Sinner è l’unica degna di nota, oltre al set lasciato per strada a Khachanov in semifinale.

FINALE ROLAND-GARROS 2021? NON RICORDO
Una dimenticanza di Djokovic riguardo alla finale del Roland Garros 2021, dove il serbo ha vinto proprio contro Tsitsipas, rimontando peraltro da due set di svantaggio, ha suscitato non poco clamore mediatico. Nole, in una conferenza stampa post-match, facendo una rassegna dei tennisti rimasti in gara, ha menzionato Tsitsipas tra quelli con più esperienza negli ultimi turni di un grande Slam, apparentemente scordandosi che il greco avesse già disputato una finale slam, proprio contro di lui. In ogni caso quando un giornalista gli ha ricordato l’evento, Nole è sembrato tornare in se. La risposta di Tsitsipas non si fa attendere e durante la conferenza stampa dopo la semifinale afferma di non ricordarsi nemmeno lui di quella finale. Insomma, i giochi mentali sono già iniziati prima della partita stessa.

FINALE SLAM PER DECRETARE(ANCORA) IL RE
Le ultime due prove dello Slam, cioè lo scorso Us Open e l’attuale Australian Open, si sono fatte ancora più interessanti perchè oltre al titolo dello Slam c’è in palio il primo posto nella classifica mondiale. Allo Us Open la sfida era tra Ruud e Alcaraz, e lì alla fine a prendersi lo scettro da numero 1 è stato proprio il giovane spagnolo. In Australia il primo posto se lo contendono Djokovic e Tsitsipas, anche se ovviamente per il greco significherebbe molto di più, dato che non è mai riuscito a issarsi alla prima posizione del ranking mondiale, cosa che Djokovic ha ottenuto più volte invece.

TSITSIPAS, NON SOLO PER SE, MA PER LA GRECIA
Tsitsipas, nella sua intervista sul campo dopo la vittoria in semifinale contro Khachanov, ha lasciato trapelare un forte sentimento patriottico verso la sua Grecia: oltre alla felicità per la seconda finale Slam raggiunta, ha espresso il desiderio di rendere la Grecia un Paese di cui tener conto per quanto riguarda il tennis di alto livello. Stefanos ha affermato la sua volontà di far crescere il movimento tennistico greco insieme a Maria Sakkari, grande tennista ellenica capace di innalzarsi fino alla posizione numero 3 del ranking mondiale.



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