Serie A – Il Napoli gira a 50, romane da Champions, milanesi nel buio

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Si è concluso il 19° turno di Serie A e com esso il girone di andata di questo campionato 2022-23 che ha emesso già dei verdetti importanti, ma ora vediamo insieme cosa è successo

VERONA-LECCE 2-0

Ora lo possiamo dire: il 2023 ci ha dato un altro Verona.

La formazione gialloblu da inizio anno ha inanellato 7 punti in 4 partite contro i 5 delle prime 15 giornate di campionato. Anche contro il Lecce la squadra di Bocchetti fornisce un ottima prestazione e Depaoli e Lazovic regalano i tre punti all’Hellas che ora si porta a -5 dal Sassuolo e ha tutto un girone di ritorno per puntare ad una salvezza che fino a Novembre sembrava utopia

SALERNITANA-NAPOLI 0-2

50 punti, 16 vittorie, 2 pareggi, 1 sconfitta. Miglior attacco con 46 gol segnati, miglior difesa con 14 gol subiti.

Questo Napoli sta disputando un campionato semplicemente perfetto e dopo il 5-1 rifilato alla Juve sbanca anche Salerno con Di Lorenzo e Osimhen chiudendo un girone d’andata da record e volando a +12 sulla seconda. Ci risulta veramente difficile pensare che questo scudetto non finisca nelle loro mani

FIORENTINA-TORINO 0-1

È una Fiorentina che ancora non riesce a ingranare e Sabato sera al Franchi ha dato luce all’ennesima prestazione opaca di questo campionato, venendo punita da Miranchuk al 33′ che regala i 3 punti al Torino di Ivan Juric. I granata ringraziano e volano a -2 dalla zona Conference dopo la penalità della Juventus, la viola invece si lecca le ferite e riflette sul suo momento no

SAMPDORIA-UDINESE 0-1

Era dal 3 Ottobre che l’Udinese non portava a casa i tre punti in campionato e Ehizibue nel finale espugna Marassi e spezza il digiuno dei friulani che dopo il -15 inflitto alla Juve possono tornare a sognare l’Europa.

Per la Sampdoria invece si conclude un girone da incubo con appena 9 punti totalizzati e appena 8 gol segnati, il record peggiore di sempre in un girone di andata. Ora come ora per i blucerchiati la salvezza appare utopia

MONZA-SASSUOLO 1-1

Un pareggio quello dell’unico match della Domenica alle 15 che forse accontenta entrambe. Il Monza perché diventa la squadra esordiente in Serie A ad aver totalizzato più punti in un girone di andata, il Sassuolo perché frena la sua emorragia di sconfitte e torna a fare punti, anche se il Verona e solo a -5 e per i neroverdi serve un cambio di rotta nel ritorno per evitare una clamorosa retrocessione

SPEZIA-ROMA 0-2

Ancora una volta è ‘La Joya’ Paulo Dybala a trascinare la Roma alla vittoria e a -1 dal secondo posto occupato dal Milan. L’argentino infatti fornisce l’assist per i gol di El Shaarawy e Abraham che regalano tre punti fondamentali ai giallorossi soprattutto in chiave Champions.

Pic by: IG officialasroma

JUVENTUS-ATALANTA 3-3

Ci si aspettava spettacolo e così è stato. Juventus-Atalanta finisce 3-3 in un match al cardiopalma.

La dea va avanti con Lookman dopo 4 minuti ma poi i bianconeri ribaltano con il rigore di Di Maria e Milik. Nella ripresa è di nuovo la squadra di Gasperini a passare avanti con Mahele e nuovamente Lookman ma alla fine Danilo realizza il 3-3 per i bianconeri che danno comunque una bella prova di forza dopo il 5-1 subito a Napoli e il -15 rimediato in merito alla sentenza plusvalenze. Ora vediamo cosa riserverà il futuro ad Allegri e co.

Pic by: IG atalantabc

BOLOGNA-CREMONESE 1-1

Neanche questa volta la vittoria arriva e così il girone di andata si chiude a zero successi. La prima di Ballardini in A alla guida della Cremonese finisce 1-1 con i grigiorossi che vanno avanti su rigore con Okereke ma poi vengono raggiunti 4 minuti dopo da una sfortunata autorete di Chiriches che nega la gioia dei tre punti ai suoi.

L’ultima squadra che non riuscì ad ottenere successi nel girone di andata fu il Verona nel 2015-16 ma il corso Ballardini sta già dando i suoi frutti e la Cremonese può ancora credere ad una salvezza che oggi sembra impossibile ma forse non del tutto

INTER-EMPOLI 0-1

Dopo il trionfo in Supercoppa ci si aspettavano conferme e invece i nerazzurri confermano le solite montagne russe di questa stagione. L’Inter di Simone Inzaghi cade clamorosamente contro l’Empoli a San Siro, che castiga i Super campioni d’Italia con un gol di Baldanzi facendoli sprofondare a -13 dalla vetta.

Partita che per l’Inter si complica al 40′ quando Skriniar, ormai con un piede e mezzo al PSG, si fa espellere per doppia ammonizione lasciando i suoi in 10 ed è solo il preludio alla debacle maturata nella ripresa.

I sogni scudetto si infrangono del tutto, ora serve difendere il piazzamento Champions e fare bene nelle altre due competizioni per salvare la stagione fin qui molto altalenante

Pic by: IG empolifcofficial

LAZIO-MILAN 4-0

Solo 20 giorni fa i campioni d’Italia erano a -5 dalla vetta con tutte le carte in regola per riconfermarsi.

La rimonta subita con la Roma quattro giorni dopo però ha fatto entrare il diavolo in un tunnel buio dal quale non vede più la via d’uscita, facendogli perdere la Coppa Italia contro il Torino, il derby di Supercoppa e stasera probabilmente anche lo scudetto.

all’Olimpico la Lazio di Sarri disegna Calcio e cala il poker ad un Milan irriconoscibile che incappa nella quinta partita senza vittorie.

La squadra di Pioli rimane comunque seconda ma il Napoli è distante 12 punti e dietro l’Inter, la Roma e proprio i biancocelesti sono ad una sola lunghezza e dunque anche il piazzamento Champions è a rischio.

Arrivare tra le prime quattro è di fondamentale importanza per i rossoneri per salvare una stagione che sta prendendo una brutta piega e dove ora si dovrà dare il massimo nell’ottavo di Champions League contro il Tottenham

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