NBA, LA SITUAZIONE DI METÀ STAGIONE AD OVEST!

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Dopo aver analizzato nella giornata di ieri la situazione di metà stagione ad est, ora è la volta di analizzare l’ovest.

Western Conference

1° DENVER NUGGETS (30-13)

Questi Denver Nuggets fanno davvero sul serio, con uno Jokic che viaggia a 0.2 assist dalla tripla doppia di media, la squadra del Colorado ha il miglior offensive rating della lega ed è anche solida nella propria metà campo. Il front office con le aggiunte di Cladwell-Pope e Bruce Brown ha reso questi Nuggets molto compatti difensivamente e ancora più perimetrali in attacco.
Tutto questo rende Denver una vera e propria contender per il titolo, anche se per questo sarà fondamentale l’apporto di Jamal Murray e Porter Jr. durante i playoff.
CHE MOVIMENTI FARE:
Dopo un mercato intelligente fatto in estate, Denver ora deve sperare di restare sana fino alla fine della stagione e aggiungere un’ala con stazza che possa difendere anche internamente. I contratti di Jeff Green ed Ish Smith con qualche scelta al secondo giro possono portare un profilo ideale per completare questa squadra, Jae Crowder è ancora una volta la soluzione.
PREVISIONE:
Mai come quest’anno i Nuggets possono vincere l’Ovest per poi giocarsi tutto con una delle corazzate dell’Est. Le Finals sono alla portata, il titolo è già più complesso, ma non impossibile.

2° MEMPHIS GRIZZLIES (30-13)

I ragazzi terribili di coach Taylor Jenkins, dopo l’exploit dello scorso anno, si sono confermati ad alti livelli anche in questa metà stagione. I Grizzlies possono affidarsi a tutti i loro ragazzi, guidati ovviamente dal trio Morant- Jackson Jr- Bane. Oggi Memphis ha il miglior defensive rating e questo fa ben sperare in ottica playoff.
CHE MOVIMENTI FARE:
Beh, Memphis con tutta probabilità non si muoverà se non per qualche occasione dai buyout e questo non perché non avrebbero asset per farlo, ma perché gli asset a disposizione sono talmente buoni che potrebbero portare la star che la prossima Estate potrebbe fargli fare il definitivo salto di qualità. L’unico contratto da tenere d’occhio in vista della trade deadline è quello di Danny Green, che potrebbe portare un role player in più per la squadra di Ja Morant.
PREVISIONE:
I Memphis Grizzlies sono sicuramente una squadra da tenere d’occhio, anche se forse avrebbero bisogno ancora di un anno di esperienza in più. Sicuramente possono provare ad arrivare alle finali di Conference e poi giocarsi le proprie carte.

3° NEW ORLEANS PELICANS (28-16)

Il lavoro di Willie Green sulla panchina dei Pelicans è sicuramente straordinario, basti pensare che la franchigia di New Orleans non ha quasi mai avuto a disposizione Brandon Ingram e da qualche settimana sta facendo a meno anche di Zion Williamson (fin’ora devastante), ma con la crescita dei giovani e la grande esperienza di CJ Mcollum continua a tenere botta alla grande nell’Ovest.
CHE MOVIMENTI FARE:
Anche New Orleans avrebbe asset per provare a fare qualcosa, sia in Estate che ora. Contratti come quelli di Graham, Temple e Nance potrebbero portare un giocatore che dalla panchina sappia far canestro. Malik Beasley e Bojan Bogdanovic sarebbero nomi comodi, anche se il prezzo non sarà basso.
PREVISIONE:
Questi Pelicans devono sicuramente cercare di risolvere i propri problemi fisici che spesso condizionano i vari momenti della stagione. Una volta recuperati tutti, allora i Pelicans possono provare a fare strada anche nei playoff, anche se difficilmente andranno oltre le semifinali di Conference, ma il tempo è dalla loro parte, per ora.

4° SACRAMENTO KINGS (24-18)

Se abbiamo parlato del lavoro di Willie Green ai Pelicans, non possiamo non parlare del fantastico lavoro di Mike Brown a Sacramento. L’ex assistente di Kerr a Golden State ha dato una grande identità ai Kings, che, con un Sabonis che sta giocando il miglior basket della carriera e un Fox sempre più disciplinato e impattante, sognano di giocare nuovamente i playoff. Oltre alle due stelle i Kings possono contare sul rookie Keegan Murray e sul veterano Barnes, oltre ai vari Mitchell, Huerter e Monk che completano un roster assemblato benissimo, che oggi segna più punti per partita di tutte le altre squadre. (120.00)
CHE MOVIMENTI FARE:
Visto il minutaggio, i Kings potrebbero provare a cedere Richaun Holmes cercando di ottenere il massimo dal loro centro. Cam Reddish potrebbe essere il profilo giusto su cui puntare.
PREVISIONE:
Nonostante un grande avvio, la strada per i playoff ancora non è del tutto spianata visto le squadre che ci sono dietro, ma comunque le possibilità che i Kings tornino a giocare i playoff ci sembrano altissime e già questa sarebbe una vittoria. Difficile pensare che passino il primo turno dei playoff.

5° DALLAS MAVERICKS (24-21)

I Mavs stanno giocando una stagione altalenante, ma comunque positiva. Doncic sembra spesso un uomo in missione, ma ad oggi Dallas ancora non sembra essere quella grande contender che sogna Mark Cuban.
CHE MOVIMENTI FARE:
A Dallas qualcosa sicuramente va fatto, il sogno dei Mavs sarebbe quello di affiancare Bradley Beal a Luka Magic. Altro discorso è quello legato a Wood, i Mavs proveranno a rinnovare il centro, ma senza accordo si esplorerà il mercato. Ennesimo nome che potrebbe uscire è quello di Hardway Jr., con Cleveland molto interessata e LeVert che invece potrebbe fare il percorso inverso.
Poi c’è Davis Bertans, anch’egli sul mercato e con cui i Mavs sperano di arrivare al difficile obiettivo Bojan Bogdanovic.
A Dallas molto probabilmente il discorso sarà rimandato in Estate, dove tutti saranno cedibili pur di affiancare una stella a Doncic per provare finalmente a competere per qualcosa di importante.
PREVISIONE:
Luka Magic molto probabilmente riuscirà a portare questo roster, comunque buono, ai playoff, ma con la rassegnazione di non riuscire molto probabilmente a superare nemmeno un turno.

6° LOS ANGELES CLIPPERS (23-22)

I Clippers hanno sicuramente uno dei roster migliori della lega, ma il problema è legato alla salute di Leonard e George, che purtroppo non sembrano mai tornare in campo con continuità. Ad oggi comunque il lavoro di Lue è positivissimo e la squadra è in zona playoff.
CHE MOVIMENTI FARE:
L’obiettivo dichiarato sembrerebbe Mike Conley, ma Utah chiede un prezzo alto. Reggie Jackson, Wall, Kennard, Covington e Batum potrebbero essere tutti sacrificati se serviranno per arrivare ad un giocatore importante, proprio come il play dei Jazz.
PREVISIONE:
Con un roster profondo e una possibile trade in arrivo, i Clippers poi dovranno solo cercare di restare sani una volta per tutte. Nessuno nella lega vuole che questo accada per un motivo semplice, i Clippers in tal caso andranno per giocarsi il titolo Nba.

7° GOLDEN STATE WARRIORS (22-22)

Beh forse tutti ci aspettavamo qualcosa in più dall’inizio dei campioni in carica, che comunque stanno risalendo la classifica dopo un momento molto difficile. I dati di questa stagione sono secondo me incoraggianti, visto che i Warriors sono praticamente imbattibili in casa e sono fragilissimi in trasferta, perché incoraggianti? Beh, è molto più probabile che sia la seconda cosa a cambiare che la prima. Quando si sarà ritrovata la quadra Golden State sarà ancora la contender di sempre.
CHE MOVIMENTI FARE:
Persi Payton e Porter, Golden State ha perso qualcosa, soprattutto col secondo. Jaymychal Green non è stato il giocatore che di aspettavano e proprio lui potrebbe essere il sacrificato per arrivare a un giocatore con le giuste caratteristiche per questi Warriors, eh sì, Jae Crowder farebbe comodo davvero a mezza Nba. Altro nome su cui ragionano i campioni 2022 è quello di Alex Caruso, ma qui l’operazione non sembra facilissima.
PREVISIONE:
Nonostante una metà stagione sottotono tutti sappiamo che ai playoff i Golden State Warriors saranno una delle grandi favorite dell’Ovest. La squadra di Kerr anche quest’anno giocherà per vincere il titolo Nba, anche se stavolta le squadre dell’Est sembrano ben messe.

8° UTAH JAZZ (23-24)

Anche se calati negli ultimi due mesi, gli Utah Jazz sono una delle piacevoli sorprese di questa stagione. Coach Hardy ha fatto un gran lavoro e i suoi ragazzi giocando divertendosi e vincendo più partite del previsto, con un Markkanen che ha continua a giocare come agli Europei, completando un grande step di crescita. Bene anche i vari Clarkson, Beasley, Kessler e Sexton.
CHE MOVIMENTI FARE:
A Utah la ricostruzione è già partita quest’estate e continuerà ancora anche prima della trade deadline.
L’obiettivo è ottenere scelte e giovani dalle varie cessioni, con Conley e Beasley come giocatori più desiderati. In entrata si potrebbe puntare a John Collins, comunque ancora giovane e con potenzialità tutte da esprimere.
PREVISIONE:
Questi Jazz hanno impressionato, ma sembrano comunque destinati a scendere in classifica. Il play-in sarebbe il massimo risultato, ma le possibilità che si scende oltre il 10° posto sono alte.

9° MINNESOTA T’WOLVES (22-23)

Anche qui ci si aspettava sicuramente di più, un po’ come con Murray agli Hawks, anche a Minnesota la trade per Gobert non ha ancora portato benefici, anche se qui era più prevedibile. Ai Wolves sembra che ormai il danno sia stato fatto, con una mossa che sembrava e sembra sbagliata che alla fine potrebbe portare Towns a chiedere una cessione in estate, cessione che potrebbe portare beneficio ad entrambi.
CHE MOVIMENTI FARE:
Gli asset a disposizione sono tutti andati nella trade per Gobert. Ora il contratto da cercare di piazzare è quello di Prince, ma che per ora non ha acquirenti. Per provare a svoltare anche D’Angelo Russell sarebbe sul mercato, ma il suo contratto pesante complica il tutto. Insomma, ormai il danno è fatto.
PREVISIONE:
Minnesota ha le sue chance per restare in zona play-in e cercare una possibile svolta a stagione in corso. Ad oggi sembra difficile comunque fare più del play-in.

10° PORTLAND TRAIL BLAZERS (21-22)

Anche qui la partenza di inizio anno aveva illuso un po’ tutti, ma Portland è tornata a vagare in acque pericolose. Simons e Sharpe sono comunque note positive che fanno ben sperare per il futuro.
CHE MOVIMENTI FARE:
Molto probabilmente I Blazers proveranno a continuare a fare il massimo con questo roster per poi muoversi a fine anno, col contratto di Grant in scadenza e con Nurkic che potrebbe lasciare i Portland.
PREVISIONE:
Giocarsi il play-in per provare a fare un miracolo e andare ai playoff, il roster per provarci c’è e Lillard ci proverà ancora. Ma comunque anche con uno sforzo enorme resta impensabile vedere i Blazers oltre il primo turno playoff. Attenzione però a non cadere in basso in questo finale di Regular Season.

11° OKLAHOMA CITY THUNDER (21-23)

L’infortunio di inizio anno di Chet Holmgren ha sicuramente complicato la stagione, ma non i piani di Sam Presti. La ricostruzione ad Okc continua e nel frattempo Shai e Giddey continuano a crescere abituandosi anche a vincere qualche partita. Anche Dort, Pokousevskj e i rookies Williams e Deng continuano a crescere senza pressioni.
CHE MOVIMENTI FARE:
Decidere bene cosa fare con un Darius Bazley, che sta trovando man mano meno minuti, e ottenere il massimo da alcuni contratti come quello di Kenrich Williams.
Il solito lavoro di Presti, sperando che dal prossimo anno si possa iniziare a fare qualcosa di realmente importante.
PREVISIONE:
Nulla più di ora, un piccolo sguardo al play-in, ma senza troppo convizione, forse sarebbe meglio scendere e sperare nella lottery, Chet ti aspettiamo. Il prossimo anno si vedrà.

12° PHOENIX SUNS (21-24)

Dopo la situazione Ayton in estate, i Suns sono sicuramente la più grande delusione di questa stagione. Il rapporto tra Ayton e coach Monty Williams non sembra sanabile e Chris Paul inizia molto probabilmente a risentire degli anni da un punto di vista fisico, per non parlare di un Jae Crowder fuori squadra. Phoenix è aggrappata a Devin Booker, che però ad oggi è infortunato. Ora come ora l’unica certezza si chiama Miles Bridges, aspettando che tornino i pezzi grossi. I playoff sono comunque ancora raggiungibili e tutto può ancora cambiare.
CHE MOVIMENTI FARE:
I Suns devono decidere se salvare questa stagione o usare gli asset per dare l’assalto ad una star a fine anno, col sogno che si chiama Kevin Durant, ma oggi come oggi sembrerebbe solo un sogno.
Oggi va sicuramente trovata una sistemazione per Jae Crowder, da cui i Suns vogliono ottenere il massimo, con Beasley che può essere un obiettivo concreto in una trade che molto probabilmente sarà a tre squadre. Ayton sembra destinato a dire addio, se non ora in Estate. Come detto in off season l’obiettivo sarebbe una stella, altrimenti oggi il nome più reale è quello di John Collins, ma che comunque non garantirebbe un salto di qualità. Insomma, la stagione è risollevabile, ma serve che tutti vadano nella stessa direzione e che si torni ad essere sani.
PREVISIONE:
I Suns sono comunque una squadra forte, nonostante il periodaccio che stanno vivendo, salvo incroci pericolosi arriveranno ai playoff dal play-in, anche se ad oggi diventerebbe difficile pensare anche di superare un turno visto chi andrebbero subito ad affrontare.

13° LOS ANGELES LAKERS (20-24)

La squadra sicuramente più difficile da inquadrare dell’intera Lega. I Lakers di un LeBron Raymone James semplicemente infinito hanno iniziato malissimo la stagione, ma col tempo hanno trovato una quadra precisa, fino all’infortunio di Anthony Davis. Ma comunque nonostante questo anche ora nelle sconfitte i Lakers sono più squadra e più convincenti, trascinati dal solito LeBron, che continua a macinare record.
Con un Westbrook sempre più impattante nel ruolo da sesto uomo attenzione ai Lakers, se saranno sani e riusciranno ad agguantare i playoff tramite play-in, nessuno vorrebbe incontrarli. A maggior ragione se si rinforzeranno.
CHE MOVIMENTI FARE:
A questo punto Westbrook e le scelte resteranno, la trade con Indiana per Hield e Turner non si farà. Le uniche trade in cui i californiani si priverebbero delle loro future prime scelte sarebbero solo per LaVine e per Beal, dove anche Westbrook verrebbe scambiato, ma ad oggi non sembrano questi i movimenti più reali.
I Lakers potrebbero provare a scambiare i contratti di Beverley e di Nunn, provando ad ottenere Bojan Bogdanovic per aggiungere un altro scorer al roster.
Altra situazione da tenere in considerazione è quella di Cam Reddish, dove i Lakers potrebbero ottenere un potenziale 3&D player per due scelte al secondo giro.
Altri nomi testati dal mercato sono quelli di Richardson e Gary Trent Jr., che però ad oggi sembrano più lontani.
Per ora non se ne è parlato, ma anche i Lakers potrebbero pensare di entrare nella corsa a Jae Crowder, che anche a LeBron e compagni farebbe comodo. Non è da escludere che i Lakers restino così e scommettino forte su questo roster fino alla fine della stagione, roster a cui coach Darvin Ham ha dato comunque un’identità.
PREVISIONE:
Per tanti faranno anche schifo, ma questi Lakers sono nettamente migliorati ed è sotto gli occhi di tutti, se Davis tornerà e i los angelini resteranno sani attenzione a clamorosi colpi di scena. Noi la spariamo, se arriveranno ai playoff LeBron e co. giocheranno ancora per vincere. Una scommessa che ci prendiamo anche noi. A fine anno le valutazioni. Obiettivo restare sani.

14° SAN ANTONIO SPURS (13-31)

La squadra di Gregg Popovich non ha molto da dire, piena ricostruzione e tanking spudorato sperando di ottenere la prima scelta nel prossimo draft. Nel frattempo si fanno crescere i vari Sochan e Keldon Johnson.
CHE MOVIMENTI FARE:
Anche qui massimizzare le cessione sembra l’obiettivo.
Poeltl e Richardson sono i nomi in uscita da cui gli Spurs vorrebbero ottenere scelte. Anche loro comunque attenzionano la situazione Reddish, vista la giovane età e le potenzialità dell’ala dei Knicks.
PREVSIONE:
Obiettivo ultime posizioni, anche gli Spurs sognano Wembanyama.

15° HOUSTON ROCKETS (10-34)

Ai Rockets Jabari Smith non ha ancora avuto l’impatto che ci si aspettava, ma le potenzialità sono enormi. Il core di Silas è giovane e davvero dalle enormi potenzialità. Sengun, Green, Porter Jr. e lo stesso Jabari Smith sono tutti potenzialmente giocatori importanti su cui puntare. Ora tanking time.
CHE MOVIMENTI FARE:
Da capire cosa fare con Eric Gordon, la soluzione più ragionevole sarebbe quella di ottenerci una scelta al primo giro, ma nessuno per ora sembra offrirla.
Per il resto tutto si vedrà in futuro, anche qui sperando nella lottery.
PREVISIONE:
Come già detto si punterà al peggior record possibile e ci si affiderà alla buona sorte per arrivare a Wembanyama. Ora conta solo perdere.

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