Correva il giorno 19 dicembre 1976: l’Italia vince la Coppa Davis!

Published by

on

La Coppa Davis rappresenta da sempre uno dei trofei più prestigiosi del panorama tennistico. Negli ultimi anni per gli azzurri di Filippo Volandri è diventato un obiettivo sempre più concreto, ma le emozioni della spedizione cilena nel 1976 sono ancora vive e intense.

IL PERCORSO DEGLI AZZURRI

A differenza del formato introdotto dal 2019, era usanza spalmare ogni sfida diDavis nell’arco di 3 giorni, con un totale di 5 partite e 3 punti da conquistare per vincere l’incontro. L’Italia, al tempo capitanata da Nicola Pietrangeli, convocò Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli.

Gli azzurri iniziarono il loro percorso tra il 5 e il 7 agosto, disputando lo spareggio finale con la Gran Bretagna per accedere al tabellone finale. Zugarelli e Panatta indirizzarono la partita vincendo i primi 2 singolari, rispettivamente in 4 e in 5 set. L’Italia chiude i conti alla quarta partita con il successo di Panatta su Taylor dopo il punto conquistato in doppio dai britannici.

L’Italia accede al tabellone finale, dove viene inserita nella semifinale della temibile Australia, pluricampione Davis. A fine settembre, al Foro Italico, si combatte punto a punto in una sfida che si era preannunciata equilibrata sin dall’inizio. I risultati di Zugarelli e Panatta si elidono, 3-0 e 0-3. Le due nazionali arrivano al doppio sul punteggio di 1-1, vinto dagli azzurri con un altisonante 6-3, 6-4, 6-3. Alexander batte 6-2 al quinto set Barazzutti, ma Panatta, dopo aver perso il primo parziale, consegna all’Italia il punto decisivo.

LA STORIA DELLA FINALE

Nel frattempo, il Cile era uscito vittorio a tavolino contro l’Unione Sovietica. La finalissima era programmata in Sud-America, ma la trasferta azzurra è stata incerta per molto tempo. Il Cile era un governo retto dalla dittatura Pinochet. Oltre a ciò il luogo della finale era lo Stadio Nazionale, usato come campo di concentramento per gli oppositori politici. Il governo e il CONI decisero di lasciare la scelta alla FIT (Federazione Italiana Tennis), che partirono verso un fine settimana che sarebbe rimasto nella storia dello sport.

La finale di metà dicembre non entra mai in discussione. L’Italia vince senza storia le prime quattro partite aggiudicandosi il primo (e tutt’ora unico) titolo in coppa Davis della sua storia. Barazzutti apre le danze cedendo un set a Fillol, mentre Panatta spazza via Cornejo con un altisonante 6-3, 6-1, 6-3. Il doppio sorride agli azzurri e la coppia Bertolucci/Panatta porta a casa il punto decisivo. La quarta e la quinta partita sono pura formalità: Panatta batte Fillol per il 4-0, ma Prajoux consegna al Cile il punto della bandiera grazie all’ultimo successo contro Zugarelli.

OGGI

Oggi gli azzurri, capitanati da Filippo Volandri, sono una delle squadre più accreditate a vincere l’insalatiera. L’Italia di Sinner, Berrettini, Musetti e Sonego rientra tra le nazionali accreditate alla vittoria finale, ma, sia nel 2021 sia nel 2022, è stata ostacolata dagli infortuni. Nelle ultime due stagioni si è fermata ai quarti di finale con la Croazia e in semifinale (persa al doppio, anche complice l’infortunio di Simone Bolelli) contro il Canada.

Lascia un commento